Miho Obana

OBANA Miho 小花 美穂

A cura di Emy

Miho Obana è nata il 26 aprile a Tokyo nel 1970; ha debuttato nel 1990 con il racconto breve intitolato “Mado no Mukou” (L’altro lato della finestra) sulla rivista “Ribon” della Shueisha. I lavori successivi sono pubblicati sulla stessa rivista: in queste opere la Obana alterna commedie sentimentali “tradizionali” a storie dove si fa strada una certa vena per il tema dell’assurdo e/o situazioni paradossali, sicché alcuni dei suoi protagonisti (sempre bambini o al massimo adolescenti) sono in conflitto con genitori ostili o assenti, oppure si trovano talvolta ad affrontare un mondo che ai loro occhi presenta aspetti assurdi e contraddittori. Nei primi anni della sua carriera produce solo storie brevi, raccolte poi in tre antologie (Shiranami no gensou; Setsunai ne; Neko no shima), ma è solo a cinque anni dal suo debutto che l’autrice si cimenta nella sua prima e finora unica opera di una certa lunghezza (10 voll., le altre precedenti sono lunghe massimo 2 voll.): “Kodomo no Omocha” (letteralmente “Il giocattolo dei bambini”, d’ora in poi indicato con Kodocha -ndr). È un successo che si estende anche al di fuori della sua patria, grazie all’omonima popolarissima serie animata che noi conosciamo come “Rossana”, serie animata che in alcuni punti (specie verso il finale) si discosta non poco dall’opera originaria. Lo stile grafico del manga di Kodocha è particolare e accattivante: s’imprime subito nella memoria visiva del lettore per la capacità di esprimere la dolcezza e nel contempo la tristezza dei piccoli protagonisti. Dopo Kodocha la Obana ha disegnato il volume autoconclusivo “Mizu no Yakata”: l’opera segna un primo interesse da parte di quest’autrice per le tematiche soprannaturali/horror, interesse che si mostra anche nel successivo “Partner”. Ha realizzato per Ribon “Andante”, dove, attraverso le vicende di una ragazzina che ama suonare il sax, rende omaggio alla sua passione per la musica. Nel 2005 è data alle stampe in Giappone la raccolta dei primi lavori dell’Obana, “Obana’s early days selection”, in tre volumi di circa 300 pp. ciascuno. Al 2003 risale invece la “Kodomo no Omocha” Perfect Edition, in 7 volumi: un’edizione di Kodocha comprendente anche le belle tavole a colori comparse su Ribon, edite in Italia a partire dal 2018 da Dynit.

 

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