Ashibe Yuuho

ASHIBE Yuuho あしべゆうほ

A cura di Emy

Yuuho Ashibe, nata il 12 Luglio 1949 a Misawa, debutta nel lontano 1970 per la Shougakukan. È l’Akita Shoten però la casa editrice che le permetterà di esprimersi al meglio, dapprincipio con serie per bambini (Teddy Bear) e umoristiche (Ushiro no shoumen daare?), poi con quello che sarà il suo primo vero successo, un horror dal titolo “Deimos no Hanayome” (La sposa del demone), che la vede all’opera su testi di Etsuko Ikeda (già sceneggiatrice di “Ayako” di Riyoko Ikeda).
“Deimos no Hanayome” prosegue fortunosamente per ben diciassette volumetti e nel 1988 corona il suo successo con un OAV a esso ispirato realizzato dal leggendario studio Mad House. A differenza di altre sue colleghe, i titoli del catalogo di questa talentuosa autrice sono un numero piuttosto esiguo (meno di una decina!), ma i temi sono eterogenei: dopo essersi cimentata con l’horror e la commedia, approda all’epic-fantasy con il famoso -in Giappone- “Crystal Dragon”, un capolavoro in cui ha riversato tutto il suo amore per la cultura degli antichi celti.
Paradossalmente, “Crystal Dragon” potrebbe piacere parecchio ai detrattori degli shoujo manga: elementi principali sono infatti il mistero e l’avventura, che prevalgono sui sentimenti dei personaggi, trattati in secondo piano. La grafica della Ashibe in un primo momento rientra nelle caratteristiche (e nei limiti) degli shoujo manga anni ’70, ma è proprio nel corso di “Crystal Dragon” che tocca una notevole evoluzione, conquistando spessore e tridimensionalità; quasi priva di retini, la tavola è arricchita dal fine tratteggio tipico di questa autrice, il cui segno si infittisce in mille dettagli valorizzati al massimo negli sfondi accurati. “Crystal Dragon” è stato raccolto in volumetto per l’Akita Shoten dal 1982 fino al 1992, quando uscì il quattordicesimo tankoubon: allora la storia si interruppe bruscamente, a causa -pare- di stanchezza da parte dell’autrice. A partire dal 1997 però è di nuovo in corso e ora prosegue oltre il ventottesimo volume.
In seguito la Ashibe si è cimentata anche nella fantascienza, affidandosi saggiamente ai testi di Hideyuki Kikuchi (notissimo romanziere in Giappone, piuttosto frequentato dall’animazione, visto che dalle sue opere sono stati tratti gli OAV che in Italia conosciamo come “Vampire Hunter D”, “Il vento dell’ Amnesia” e “La città delle bestie”) per i due volumetti di “Darkside blues”, serie da cui nel 1994 è stato tratto un OAV di 83 minuti, per molto tempo unica opera firmata Ashibe disponibile in Italia.

Multimedia

Dalle opere della Ashibe se ne è ricavato, in patria, un discreto sfruttamento multimediale. La parte del leone la fa, naturalmente, “Crystal Dragon”, cui in Giappone sono stati dedicati due image album (musiche ispirate alla serie) editi da Nippon Columbia, card telefoniche, poster, calendari, carta da lettere, shitajiki.  Segue a ruota “Deimos no Hanayome”, cui, oltre a shitajiki, cartoline, carta da lettere et similia, nel 1994 è stato dedicato un OAV dal titolo “Deimos no Hanayome -Ran no Kukikyoku” (“La sposa del Demone -Il sorriso dell’orchidea”). Da un episodio del manga (“Orchid Suite”, presente nel volumetto n.14) sono stati ricavati 30 minuti di ottima animazione realizzati dallo studio Mad House: la regia porta la firma di Rin Taro, il mitico regista dei film “La spada dei Kamui” e “X”. Da “Darkside Blues” è stato tratto un OAV molto fedele rispetto alla versione cartacea, diretto da Nobuyasu Furukawa con lo J.C. Staff e sceneggiato da Masayori Sekishima: l’OAV lascia molte domande in sospeso (le stesse lasciate in sospeso dal manga), puntando tutto sull’efficacia dell’atmosfera (e riuscendoci pienamente, in questo aiutato dalle belle musiche di Kozuhiko Sotoyama). L’anime è disponibile in Italia grazie alla Yamato Video.
Oltre a proseguire la sua carriera di fumettista, quest’autrice occasionalmente realizza splendide illustrazioni (per lo più a soggetto fantastico): per l’accuratezza dei suoi lavori le sono state commissionate le copertine dell’edizione giapponese di notissimi romanzi fantasy, tra i quali “The Forest House” (il prequel delle “Nebbie di Avalon” noto in Italia come “Le querce di Albion”) della celebre Marion Zimmer Bradley. Autrice capace di realizzare manga di grande qualità, la Ashibe è il classico esempio di come gli shoujo manga offrano opere ben più varie di quelle che una visione un po’ miope potrebbe immaginare. L’unica sua opera giunta in Italia è il volume autoconclusivo “Il sortilegio del vento” (Kaze no garudoru), edito nel 2010 da Ronin edizioni.

Opere

Ecco elencate la maggior parte delle serie edite in volumetto di Yuuho Ashibe, pubblicate in Giappone dalla casa editrice Akita Shoten (comprese ristampe, che segnalo per ogni titolo). Oltre alle opere qui presenti, esiste una trentina di brevi storie autoconclusive finora mai raccolte in volumetto.

DEIMOS NO HANAYOME (La sposa del demone)
Akita Shoten (Princess Comics); 1975-1990, 17 volumi.
Seconda ed. 1994, 12 volumi. Terza ed. 1996-97, 12 volumi.
Riportato anche come “Akuma no Hanayome”, è la serie che ha reso famosa la Ashibe presso il grande pubblico in Giappone. La storia, scritta da Etsuko Ikeda (responsabile anche dei testi di “Ayako”, shoujo horror di Riyoko Ikeda), narra di Deimos, un demone il cui obiettivo è fare della bella Minako la sua sposa: perché ciò accada, Deimos deve convincerla che l’umanità è per sua natura destinata alla malvagità (e per far questo non esiterà a manipolare amici e conoscenti della ragazza). Il fumetto narra, in episodi autoconclusivi, i tentativi del demone di convincere la fanciulla. Ma c’è un motivo per cui Deimos cerca di conquistare Minako: una volta sposatala, in lei potrà incarnarsi Venere, sorella e antica amante di Deimos, imprigionata a causa di una punizione divina. Da un episodio di questa serie, diventata un classico in patria, è stato tratto nel 1988 un pregevole OAV dal titolo “Deimos no Hanayome -Ran no Kukikyoku” (“La sposa del Demone -Il sorriso dell’orchidea”). Edito in America dalla Comics One, che l’ha interrotto al settimo volume. Nel 2007 le due autrici hanno dato alle stampe una prosecuzione della storia, completa in tre volumi.

TEDDY BEAR (Id.)
Akita Shoten (Hitomi Comics); 1978-1983; 5 volumi.
Tenero fumetto per bambini, caratterizzato dal tipico stile “bidimensionale” degli anni ’70.

USHIRO NO SHOUMEN DAARE?
Akita Shoten (Princess Comics); 1978; 1 volume.
Seconda ed. (Princess Comics) 1995; 1 volume.
Fumetto umoristico della Ashibe.

 

CRYSTAL DRAGON (Id.)
Akita Shoten (Bonita Comics); 1982-in corso; 28 volumi-in corso.
È il capolavoro della Ashibe, tutt’ora in corso di realizzazione in Giappone. L’azione si svolge nel I sec d.C., nell’isola di Erin (l’antica Irlanda). Qui si narra di Arianrhod, una ragazza appartenente a una tribù celtica: a causa del colore dei suoi capelli, nerissimi, si mormora che sia stata scambiata dagli elfi alla nascita (il famoso “changeling”), e che perciò non sia umana, ma appartenga al popolo fatato. La vita prosegue serena per Arianrhod, tra una schermaglia con la bionda figlia del capo tribù, Wijnruit, e gli studi di magia, fin quando un giorno il crudele Baragh stermina la sua tribù: la ragazza giura di vendicarsi, dando inizio al suo viaggio e alla sua avventura. Questo è solo il principio di una trama intricata e appassionante, ricolma di mistero e di scontri immersi in atmosfere evocative, paesaggi mitici e luoghi ricchi di memoria (l’azione a un certo punto si sposterà anche nell’antica Roma). Semplicemente uno dei migliori manga fantasy prodotti in Giappone.

DARKSIDE BLUES (Id.)
Akita Shoten (Candle Comics); 1988; 2 volumi.
Seconda ed. (Bonita Comics Special) 1993; 1 volume.
È il manga disegnato da Yuuho Ashibe su testi di Hideyuki Kikuchi che ha ispirato un omonimo anime di 83 minuti disponibile in Italia sotto l’etichetta Yamato Video. “Darkside” è il nome della Shinjuku del futuro: qui un gruppo di ribelli cerca di contrastare con i propri scarsi mezzi un’organizzazione, “Persona Century”, che esercita controllo ormai quasi totale sulla Terra. Ad aiutarli giunge un uomo oscuro e misterioso che si fa chiamare Darkside: dotato di incredibili poteri soprannaturali ma dagli scopi oscuri quanto la sua presenza, Dark segnerà indelebilmente le esistenze dei ribelli. Più che per la storia, quest’opera si distingue tra tante altre per la cura profusa nel cercare di descrivere un’atmosfera surreale, onirica, tristemente blues, ma che per il resto è da consigliare ai soli fan degli autori (o a chi è rimasto particolarmente colpito dalla versione animata, edita da Yamato Video in Italia), dal momento che è impoverita da una certa freddezza d’esecuzione.

KAZE NO GARUDORU (Galdr* del vento)
Akita Shoten (Candle Comics); 1989; 1 volume.
Seconda ed. (Bonita Comics Special) 1996; 1 volume.
Edito in Italia nel 2001 da Ronin manga in un volume dal titolo “Il sortilegio del vento”.
*Il “galdr” (scritto con i kanji di “canzone” e “maledizione”) è la vocalizzazione magica delle rune celtiche. È una raccolta di due racconti fantasy, sempre di ambientazione celtica. Il primo è intitolato “Sulle rive del fiume dell’oblio”: la narrazione parte da uno strano incontro tra una giovane guerriera che, ferita, emerge dalle acque di un fiume e un misterioso bardo dall’arpa scolpita a forma di unicorno. La guerriera non ricorda chi sia, perciò si unisce al bardo nella sua ricerca di un unicorno: l’uomo ne ha bisogno in quanto solo con i crini del magico animale potrà riparare alcune corde, rotte, della sua arpa. Dopo aver superato i vari pericoli, magici e non, del viaggio, i due riusciranno a portare a termine l’impresa… la guerriera, ricordato il suo nome (è Arianrhod!), riprende la sua strada, separandosi dal bardo. Il secondo racconto dà il titolo alla storia e narra di come un inquietante condottiero si serva dell’abilità di un bardo e della guerriera che l’accompagna per compiere la sua vendetta su un signorotto locale. Entrambi i racconti sono ricchi di senso del magico e del misterioso: un’atmosfera evocata perfettamente da un disegno iperdettagliato nelle ambientazioni.

DEIMOS NO HANAYOME: SAISHUUSHOU (La sposa del demone: capitolo finale)
Akita Shoten; (Mystery Bonita); 2007, 3 volumi, completo.
E’ il seguito di “Deimos no Hanayome” e, come per la precedente opera, i testi sono di Etsuko Ikeda.

 

 

 

Gallery

Deimos no Hanayome

Darkside Blues

Il sortilegio del vento (Kaze no Garudoru)

Crystal Dragon

 

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