Good Morning Call di Yue Takasuka

A cura di Misato-san (review) e Giorgia-bi (l’autrice)

Titolo: Good Morning Call
Autrice: Takasuka Yue
Categoria: Shoujo

:: Il manga in Giappone ::
Numero di volumi: 11 -concluso
Casa editrice: Shueisha
Rivista di serializzazione: Ribon
Anno di pubblicazione: 1997

:: L’autrice ::
Nata il 2 maggio 1973 nella prefettura di Ehime, Yue Takasuka fa il suo esordio su Ribon nel 1993 con i primi capitoli del romantico volume unico “Koi no Nidome Nara”. Il nome dell’autrice è tuttora legato alla casa editrice Shueisha, anche se le sue opere più recenti sono state serializzate sulla rivista Cookie e non più su Ribon. In linea con lo stile della Shueisha, la produzione della Takasuka si caratterizza per i toni leggeri e sentimentali, che l’autrice ha personalizzato con una buona dose di humour e un utilizzo efficace del super-deformed. Con il cambio di rivista anche le sue pubblicazioni hanno potuto affrontare temi e atmosfere un po’ più maturi e complessi.
Le informazioni su di lei sono piuttosto scarne: sappiamo che vive in compagnia di cinque gatti, ama il caffè e ha una fissazione per la città di Las Vegas. I suoi film preferiti sono “Little dance”, “Fly, Daddy, Fly”, “Water boys”, la saga di “Star Wars” e “Charlie’s Angels”. La sua produzione è caratterizzata per buona parte da serie di breve durata (uno o due volumi al massimo) con l’eccezione del suo titolo di maggior successo, “Good morning call”. Questa serie in 11 volumi venne serializzata dal 1997 al 2002, anno in cui l’autrice decise di porvi la parola ‘fine’. Nel 2006 la Takasuka decise tuttavia di dare un seguito alle vicende di “Good morning call” riproponendo gli stessi personaggi divenuti ormai giovani adulti in “Good morning kiss”, attualmente in corso su Cookie.

:: Anime ::
Di Good Morning Call esiste un OAV della durata di una ventina di minuti, realizzato dalla casa editrice Shueisha per il Ribon Festival dell’agosto 2001 e distribuito a Novembre come zenin della rivista Ribon (assieme a un altro breve oav di Timer Stranger Kyoko di Arina Tanemura).
Dopo una brevissima introduzione in cui viene narrato sinteticamente di come Nao e Uehara si siano conosciuti, i due, presentati fin da subito come coppia, aspettano il sedicesimo compleanno di Uehara-kun: un evento visto che si tratta del primo da quando stanno assieme! Gli immancabili problemi nascono, però, quando Nao sbaglia la data di compleanno del ragazzo, finendo con l’uscire con un affascinante parrucchiere amico di Yuri che le ha proposto di fargli da modella qualche giorno prima… Al suo ritorno a casa, Uehara-kun la tratta ovviamente piuttosto male (anche perché è geloso), ma chiaramente nel corso dell’oav tutti i “misteri” saranno chiariti e per i due piccioncini ci sarà il classico lieto fine… Tecnicamente, questo breve oav non ha nulla di speciale… si tratta di un’opera estremamente breve senza situazioni tanto dinamiche da richiedere animazioni particolari, il che aiuta non poco gli animatori di turno.
Il character desing dell’oav è piuttosto fedele all’originale cartaceo, e in alcuni punti addirittura migliore… Uehara-kun per esempio a mio avviso guadagna qualche punto in animazione. I colori sono molto vivaci e la trama scorre via veloce, l’unica pecca (per altro “annunciata”) sta nel fatto che alcuni personaggi sono presentati in maniera veloce, ideale per il fan che conosca la serie ma un po’ problematico per coloro che invece si avvicinino a GMC per la prima volta.
In definitiva, si tratta di un OAV dedicato per lo più ai fan della serie… tutti gli altri potrebbero trovarlo una produzione di ben poco conto.

Storia
Serializzato a partire dal 1997 su “Ribon”, Good Morning Call è stato a lungo uno dei manga più importanti della rivista fino al marzo del 2002, quando, a sorpresa, la Takasuka ha deciso di porre la parola fine alla storia, tra lo sgomento e l’incredulità dei fans che la seguivano abitualmente…
L’inizio della nostra storia…
La protagonista di Good Morning Call è Nao Yoshikawa, ragazza sveglia, simpatica e piuttosto carina, che ci viene presentata nel tentativo di convincere sua madre a lasciarla andare a vivere da sola…
La sua famiglia, infatti, si sta trasferendo in un altro paese, e a Nao la cosa non fa particolarmente piacere, perché non vorrebbe lasciare la propria scuola e i propri amici…
La madre all’inizio è abbastanza perplessa circa le idee di indipendenza della figlia, ma alla fine accetta e così ben presto la ragazza va a vedere il proprio appartamento… e scopre che c’è qualcuno che intende occuparlo al posto suo!
E per di più è un compagno di scuola, Hisashi Uehara, un ragazzo veramente popolare…
Per tentare di venire a capo della questione, i due si recano dall’anziana proprietaria dell’appartamento, scoprendo così che entrambi i contratti risultano validi, e che il costo totale dell’affitto è giusto il doppio di quanto era stato detto loro… lo sconforto è grande, nessuno dei due vuole cedere. Nao, che è abbastanza sfacciata, ha un’idea… perché non dividere l’appartamento, così da abbattere il problema costo e non dover rinunciare alla propria indipendenza?
Chiaramente il ragazzo è un po’ perplesso di fronte a una proposta così audace, fattagli peraltro da una mezza sconosciuta qual è Nao ai suoi occhi, ma alla fine si lascia convincere… a patto di mantenere il segreto, il che a Nao conviene, se non altro perché dividere la casa col ragazzo più apprezzato della scuola potrebbe riempirla di nemiche…
Inoltre, la ragazza è molto curiosa di conoscere le ragioni che hanno spinto il neo-coinquilino a volere fortemente una casa per conto proprio.
La convivenza tra i due ragazzi si rivela ben presto una bella scelta… spesso litigano per il cibo (Uehara-kun è piuttosto vorace, anche se dall’aspetto fisico non si direbbe), per chi debba fare la spesa e per cosa comprare, ma tutto sommato si tratta comunque di questioni di ben poca rilevanza… come coinquilini funzionano alla grande.
I primi problemi sorgono quando Nao comincia a rendersi conto che Hisashi è davvero un bel ragazzo, come dicono più o meno tutte a scuola… e non solo… oltre all’aspetto fisico, anche il suo carattere è davvero interessante… ottimo studente, ha un gran senso dell’umorismo e tanta forza di volontà, si mantiene facendo diversi lavori part time ed è determinato quando si mette in testa di ottenere un qualunque risultato.
Per di più, nel corso del primo volume, Hisashi, semi addormentato, finisce col baciarla perché la scambia per Yuri, la donna di cui è innamorato da ormai 5 anni… il che contribuisce non poco a gettare Nao nella confusione più totale!
Da quel momento in poi vi è una girandola di eventi… Nao infatti scopre che Marina, una delle sue migliori amiche (una tipa divertentissima che ha un’agenda con tutti i dati dei ragazzi cool della scuola), ha una cotta per il suo coinquilino… e quindi si sente in dovere di aiutarla… ma il vederli assieme la fa sentire veramente gelosa… alla fine, le amiche si chiariscono e Marina, che tiene molto di più all’amica che alla sua cotta per Uehara, decide di “lasciare il passo” a Nao. Quest’ultima nonostante ciò non è ancora del tutto convinta dei propri sentimenti, inoltre si sente “bloccata” nel dichiararsi a Hisashi per via di Yuri… finché non la conosce, e la scopre molto diversa da quel che credeva!
Yuri, infatti, si rivela essere la moglie del fratello maggiore di Hisashi, Takuya, il che chiaramente la elimina come possibile rivale di Nao… le due ragazze, anzi, finiscono con lo stringere una forte amicizia… ed è proprio Yuri che, ospite dei due ragazzi nel volume 3, si rende conto che Hisashi ricambia i sentimenti di Nao.
Parallele alla storyline base dei due protagonisti, ci sono chiaramente anche quelle legate ai vari comprimari… a questo riguardo, un volume molto carino è il quarto, legato a San Valentino, festa durante la quale diverse coppie finiscono col crearsi in maniera più o meno ortodossa.

Considerazioni
Devo dire di essermi avvicinata a Good Morning Call con qualche pregiudizio… Ribon non è proprio la mia rivista preferita, perché a mio avviso presenta tante mangaka che caratterizzano in maniera troppo simile le proprie opere, sia per quanto concerne l’aspetto grafico (un manga di Ribon spesso e volentieri si “riconosce” dal tratto Yoshizumi-style, e GMC non fa eccezione direi) che per le storie, che raccontano per lo più di come la protagonista di turno si innamora di quello che sarà poi il suo partner per la vita…
Come trama di base, Good Morning Call non fa eccezione: è palese che prima o poi Nao e il suo coinquilino diverranno una coppia, i disegni sono puliti e le situazioni presentate sono di vita quotidiana… Nao e Hisashi frequentano la scuola, hanno degli amici, fratelli, rivali in amore ecc.
Eppure questo titolo ha saputo stupirmi, tanto che sto meditando l’acquisto di tutta la serie… il manga funziona, presenta efficacemente numerosi personaggi e colpi di scena (il personaggio di Yuri per esempio si potrebbe immaginare parecchio diverso… l’amore che Uehara ha per lei mi ha ricordato la situazione di Ojiro-san in Angelic Layer delle Clamp ) e le situazioni divertenti non mancano.
In particolare, Takasuka sensei si rivela molto portata per le situazioni buffe e un po’ estreme e ha un gusto tutto particolare nel disegnare scene in super deformed… semplicemente adorabili.
GMC è un manga che potrebbe essere preso in considerazione per sostituire i lavori della Yoshizumi, per esempio.

 

_______________________________________________

Online since 16/12/2001, last up 31/12/2018. This is a no profit web site. All the images in this site are used to review and to promote shoujo manga in Italy. All the images are © of their respective artists and publishers, or other owners. Each review is copyright © of respective author. The comments reflect the personal opinions of the reviewers.  Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.Licenza Creative Commons