Moyoco Anno

ANNO Moyoco 安野モヨコ

A cura di Emy e Martina

Moyoko (o anche Moyoco: in Giappone sono attestate entrambe le forme) Anno è nata il 26 marzo 1971 a Tokyo e ha debuttato professionalmente nel 1989. Dopo un periodo di apprendistato presso la nota Kyoko Okazaki (una delle shoujo mangaka più acclamate e alternative in Giappone), ha raggiunto la notorietà nel 1995 con “Happy Mania” per la casa editrice Shodensha, opera segnalatasi per il rivoluzionario modo di descrivere le giovani donne giapponesi, unito a una grafica che noi occidentali potremmo definire “underground”.

In seguito lavora sia per la Kodansha che per la Shodensha (e anche per case editrici “minori”): le riviste sono “Betsu-fure” (il cui target sono le ragazze dagli 11 ai 16 anni) per la Kodansha e “Fell Young” (dai 20 in su) per la Shodensha (ma ha pubblicato anche su “Cutie Comic” della Takarajimasha e sulla defunta “Amie” della Kodansha, nonché su numerose altre riviste).

Inizialmente sembra perciò rivolgersi a un target di lettori medio-alto. Nonostante abbia realizzato alcuni seinen manga (tra cui “Hana to Mitsubachi” per la rivista “Young Magazine”, Kodansha), è più nota come autrice di shoujo manga e ladies comic. La dimensione ideale per lei sono le commedie dissacranti, in cui dipinge le donne della sua età -o giù di lì- con occhio poco benigno. Con “Sugar Sugar Rune”, comunque, dimostra sulle pagine di Nakayoshi di essere in grado di comunicare felicemente anche con le più giovani: dalla serie è tratta la serie animata “Sugar Sugar” giunta in Italia. Il manga vince nel 2005 il Kodansha manga award.

Tratto graffiante e incisivo, personaggi clamorosamente e ironicamente trendy: non a caso in patria il suo stile è definito “stylish and cool”. Da “Happy Mania” (piazzatosi, con l’undicesimo volumetto, ottavo tra gli shoujo manga più venduti in Giappone nel mese di Ottobre 2001) è stata tratta una miniserie TV. Nel 2007 è toccato al suo “Hataraki man” essere trasposto in drama, mentre nel 2008 da “Sakuran” è stato tratto un film.

Il 28 Aprile 2002 Moyoko Anno ha sposato Hideaki Anno (il famoso regista della Gainax: “Kare-kano”, “Evangelion”, ecc.); curioso notare come il cognome “Anno” sia un caso di omofonia: la pronuncia è identica, ma la scrittura è in parte diversa.

Al 2006 risale la pubblicazione italiana di “Happy Mania” e “Questo non è il mio corpo” da parte di Star Comics e Kappa Edizioni. In seguito sono stati pubblicati in Italia “Jelly Beans” a opera della Play Press, “Hataraki Man” per conto di Planet, “Sugar Sugar Rune” da Star Comics, “Chameleon Army” da Flashbook, “Buffalo 5 girls” da Goen nel 2017 e “Sakuran” e “Insufficient Direction” da Dynit nel 2019: la Anno in queste opere dimostra, oltre al suo talento, una grande versatilità, riuscendo a variare stile e narrazione in funzione del diverso target… dalle bambine alle office ladies, agli studenti universitari. La sua carriera purtroppo ha subito un’interruzione per cause di salute nel 2008, da allora le sue illustrazioni ed episodi a fumetti compaiono sporadicamente su magazine, artbook e riviste.

BIBLIOGRAFIA
“Man-ga!” n.7, Planet Manga (Maggio 1998), pag.39.
“Man-ga!” n.2, Whites Wells Publishing (Giugno 2001), pag. 29.

Opere 

HAPPY MANIA (Id.)
Shodensha, 11 volumi, 1996-2002
Titolo per l’Italia: Id. (Star Comics, 2006)
Categoria: ladies comic / josei

Ironica commedia che ha reso famosa la Anno in patria: da quest’ opera (composta di storie brevi) è stato tratto un artbook e una miniserie tv. Nel Maggio 2006 è stata pubblicata da Star Comics; la serie è edita in America grazie alla TokyoPop.
Secondo Matt Thorn (guru per eccellenza degli shoujo manga, riconosciuto oramai a livello internazionale), ciò che ha reso popolare Moyoko Anno -e questo manga in particolare- è “l’abilità di ritrarre con sorprendente precisione un senso del presente giapponese, almeno quello vissuto dalle ventenni di oggi” (fonte: J-pop manga picks -ora offline). Trama: Kayoko Shigeta è una giovane di ventiquattro anni ossessionata dall’idea di trovare la felicità, ovvero avere un ragazzo fisso. Purtroppo si sceglie sempre i partiti peggiori, ignorando tutti gli altri, come il perseverante e ordinario Shuichi, che lei cinicamente evita o strumentalizza fino al giorno in cui, dopo aver cambiato impiego almeno quattro volte, stanca di lavorare per pagarsi l’affitto… (by Martina).

CHASING AMY (Id.)
Aoyama Publishing, 1 volume, 1998

Kevin Smith è il noto scrittore statunitense che nel campo del cinema ha lasciato il segno con il caustico “Clerks” (Commessi), pellicola in B-N dai dialoghi impeccabili e dalla stringente ironia. E opera terza di Smith è quel “Chasing Amy” che al pari di “Clerks” è considerato un cult-movie e che è stato trasmesso più volte su Mediaset in seconda serata (per chi se lo fosse perso: è disponibile nelle videoteche italiane col titolo “In cerca di Amy”). La Anno, su testi di Kenichi Eguchi, ha illustrato la comicalization (adattamento in fumetto) del brillante movie scritto e diretto da Smith. Trama: che cosa accade quando Lui, rampante autore di fumetti supereroistici, incontra Lei, irresistibile quanto lesbica autrice di fumetti “rosa” e se ne innamora perdutamente? Si arrenderà di fronte all’evidenza di un amore impossibile? E perché il migliore amico di Lui, nonché suo socio in affari, sembra contento delle sue disavventure sentimentali? Scopritelo guardando il film (o leggendo il book, se capite il giapponese): forse imparerete che tutti, ma proprio tutti, siamo “in cerca di Amy”…

SHIBO TO IU NA NO FUKU O KITE (Indossando un abito chiamato grasso)
Titolo per l’Italia: Questo non è il mio corpo (Kappa Edizioni, 2006)
Prima edizione: Shufu no Tomosha, 1 volume, 1998
Seconda edizione: Shodensha, un volume, 2002
Categoria: ladies comic / josei

La vicenda è incentrata sulla dieta di Noko, una giovane donna che, non sentendosi accettata dal mondo esterno, riversa sul cibo le sue ansie e le sue paure. Dapprima si alimenta fino all’eccesso, poi, logorata anche da una relazione autodistruttiva, si priva del nutrimento fino a ridursi a uno scheletro.

CHAMELEON ARMY (Id.)
Titolo per l’Italia: Id. (Flashbook, 2009)
Shodensha, 1 volume, 1999.
Categoria: ladies comic / josei

Volume di storie brevi: la prima, che dà il titolo alla raccolta, tratta di Nitta, una ragazza molto curata, chic, impeccabile e sicura di sé, che inizia un nuovo impiego come office lady in una ditta. I suoi colleghi sono quasi tutti uomini di una certa età, a parte Asano, con cui poi allaccerà una relazione clandestina, e Oyama, l’unica ragazza oltre a lei, una tipa introversa, insignificante e sciatta. In mezzo a tanta trasandatezza, lo stile e l’avvenenza di Nitta fanno subito colpo. Quando Nitta commette la leggerezza di spronare la collega Oyama a truccarsi e curarsi, inizia un incubo per lei: Oyama si rivelerà una perfetta copycat che le ruberà pian piano l’identità, fino a un imprevedibile ribaltamento dei ruoli (by Gardenia).

JELLY BEANS (Id.)
Titolo per l’Italia: Id. (Play Press, 2007)
Prima edizione: Takarajimasha, 5 volumi (concluso), 1998-2002
Seconda edizione: Kodansha, 4 volumi (concluso), 2005-2006
Categoria: shoujo manga

Mameko Endou ha 14 anni, ama la moda e vive in un paesino di campagna sognando di fare la modella a Tokyo. Un compagno di scuola, innamorato di lei, la invita a uscire assieme ma Mameko, incerta dei propri sentimenti e imbarazzata, finisce per rovinare il loro primo appuntamento. In futuro avranno tuttavia altre occasioni…
Mameko non è una gran bellezza e come modella ha poche speranze, il suo talento invece è quello di confezionare abiti, tanto che dopo essere stata a Tokyo e aver conosciuto i due bellissimi modelli Miri e Hikaru decide di diventare stilista! La sua passione per la moda cresce sempre di più, e ogni sua “ispirazione” si trasforma in visioni stilose e non di rado bizzarre.
Uno shoujo manga con il tocco unico di Moyoco Anno, in grado di trasformare anche le situazioni familiari in momenti freschi e autentici!

HANA TO MITSUBACHI (Fiori e api)
Kodansha, 7 volumi, 2000-2003 concluso
Categoria: seinen manga

Pubblicato sulla rivista “Young Magazine”, nel 2003 edito anche in America grazie alla TokyoPop, è un’altra commedia che illumina, ironizzando su aspetti del Giappone contemporaneo. Quali prove deve affrontare un giovane studente delle superiori per diventare popolare? Basta chiedere a Masao Komatsu, che pur di riuscire a diventare un bellone è disposto a subire qualsiasi umiliazione, anche da parte delle affascinanti sorelle Sakurai, proprietarie di un salone di bellezza per uomini…

SAKURAN (Id.)
Titolo per l’Italia: Id. (Dynit, 2019)
Kodansha, 1 volume, 2003
Categoria: seinen manga

Giappone nell’era Tokugawa. Una povera bambina di campagna, Kiyoha, viene venduta dai genitori a una casa di piacere a Edo. Dopo molti sforzi e sacrifici riesce a diventare una raffinata oiran (la classe più elevata tra le donne di piacere). Tuttavia, la speranza di ottenere la libertà sfuma sempre di più con il passare del tempo: il quartiere Yoshiwara è il paradiso per i maschi, ma l’inferno per una donna… L’opera descrive senza falsi romanticismi la sua vita quotidiana; stupenda la grafica e l’elegante confezione del manga. Da quest’opera è stato tratto in Giappone un film per il cinema.

SUGAR SUGAR RUNE (Id.)
Titolo per l’Italia: Id. (Star Comics, 2008)
Kodansha, 5 volumi (in corso), 2003-2007
Categoria: shoujo manga

Chocolat e Vanilla sono le nuove candidate al regno della magia: la loro missione, una volta giunte sulla terra, è conquistare i cuori delle persone. Essi servono per formare un cristallo con il quale potranno ottenere dei nuovi strumenti magici: chi ne raccoglierà di più diventerà la regina del mondo della magia… Una deliziosa serie majokko che conquisterà anche chi è rimasto deluso dalle opere di questo genere. Da quest’opera è stata tratta la serie animata nota in Italia come “Sugar Sugar”.

HATARAKIMAN (Lavoro-man)
Titolo per l’Italia: Tokyo Style (Planet Manga, 2008)
Kodansha, 4 volumi (interrotto), 2004-interrotto
Categoria: seinen manga

Ambientato nella redazione di un settimanale, si incentra sulla giornalista Hiroko Matsukata (28 anni) che di norma lavora mettendoci tutta se stessa fino a perdere ogni forza. Tanaka e’ un kouhai (collega più giovane) di Hiroko, e ha una filosofia di vita completamente opposta: cerca di lavorare il meno possibile… edito in Italia da Planet Manga col titolo “Tokyo Style”. In Giappone da questo manga è stato tratto un drama e una serie animata che prende in esame i primi tre volumi.

KANTOKU FUYUKI TODOKI 
Titolo per l’Italia: Insufficient Direction (Dynit, 2019, collana Showcase)
Shodensha, 1 volume, 2005 concluso
Categoria: ladies comics, josei

Tutti sanno del matrimonio tra Moyoco Anno e Hideaki Anno… ma come sarà la loro vita quotidiana? Grazie a questo manga umoristico e stilizzato potrete scoprirlo! Kantoku fuyuki todoki racconta infatti la vita di due perfetti otaku che passeggiano cantando sigle di anime o imitano le trasformazioni di famosi personaggi… nel bel mezzo di in un raffinato negozio di Shibuya!

 

Gallery

Sugar Sugar Rune

Anime

Hataraki Man

 

Hana to Mitsubachi

Jelly Beans

 

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