Kiss di Tomo Matsumoto

A cura di Martina (review) e Nimue (l’autrice)

Titolo: Kiss
Autrice: MATSUMOTO Tomo
Categoria: Shoujo

:: Il manga in Giappone ::
Numero di volumi: 8 -concluso
Casa editrice: Hakusensha
Rivista di serializzazione: Lala
Anni di pubblicazione: 1998- 2001

:: L’autrice ::
Nata l’8 gennaio a Osaka, ha cambiato lavoro, da infermiera a mangaka, debuttando con la storia Nemuru Hime pubblicata su Lunatic LaLa (Hakusensha) nel 1995. La sua prima opera importante, e la più conosciuta dal fandom, è sicuramente KISS, seguita da Bijo ga Yajuu, edito in America dalla Viz col titolo di Beauty is the beast. Attualmente ha appena concluso Beauty Honey. Ama ballare e prendere lezioni di inglese, ma ha soprattutto una grande passione per la musica, in particolare il jazz (la sua cantante preferita è Patty Austen), ma spazia anche nel soul (ama molto Aretha Franklin), il rock e la musica dance e l’hip pop. Questa passione, oltre a occupare molti dei suoi free talk, si rispecchia spesso nelle sue opere, sia a livello di tematiche che di stile e ritmo narrativo. Tutte le sue opere sono pubblicate dalla casa editrice Hakusensha.

Storia
La protagonista di questa sofisticata storia d’amore è Kae Ogawa, studentessa dell’ultimo anno del liceo innamorata del suo insegnante di piano, Masayuki Goshima, un affascinante ragazzo di 24 anni.
Kae non è intenzionata a vivere un amore adolescenziale a senso unico e perciò si dà da fare per attirare l’attenzione del distaccato e apparentemente irraggiungibile Goshima. Quest’ultimo però butta sul ridere le avance di Kae fino a quando lei inaspettatamente lo bacia… allora Goshima le dice di prendersi la responsabilità di mostrarsi a lui in un modo diverso, più adulto. Quel bacio è soltanto il loro punto di inizio.
Da qui si sviluppa uno dei punti di forza di Kiss: è interessante veder crescere la protagonista così velocemente e la preoccupazione di Goshima nel momento in cui vede trasformarsi l’immagine di Kae da ‘ragazzina’ in quella di un’attraente giovane donna. Ma le vicende sentimentali sono bilanciate dall’importanza che viene data alla musica e dall’arrivo di nuovi personaggi.

Considerazioni
Kiss, la prima opera di Tomo Matsumoto a essere raccolta in volume, rivela fin da subito il talento e l’originalità di questa giovane autrice.
Serializzato sulle pagine del mensile LaLa, Kiss vanta una pubblicazione in altri paesi orientali, come Corea e Taiwan, e ha ottenuto un buon successo in patria, come testimonia la quantità di merchandising (tra cui un drama cd e un calendario) legato alla serie.
A livello grafico, ciò che più colpisce è l’andamento e la disposizione delle immagini all’interno delle singole tavole: le vignette non sono simmetriche e il passaggio da una all’altra avviene in modo armonioso. Le tavole risultano ordinate e piacevoli da osservare e non sono disturbate da onomatopee giganti o invadenti super-deformed… il senso di spazio e di ordine è quasi Zen!
Spesso le tavole sono costituite da sole immagini, accostate in modo da suggerire la sensazione di assistere alla sequenza di un film. L’effetto estremamente realistico e affascinante è dato anche dai personaggi, che si stagliano sullo sfondo immancabilmente bianco, e nelle illustrazioni, che sembrano uscire direttamente da una raffinata rivista di moda. Non e’ un caso che il sottotitolo di Kiss sia “The stylish love romance”.
Matsumoto sensei usa linee molto sottili dimostrando un tratto sicuro; l’unico difetto è rintracciabile nei tratti del volto dei personaggi (vedi il profilo “a triangolo” del naso…), evidentemente ancora da perfezionare.
Nel complesso Kiss è un’opera da segnalare e consigliare per l’originalità di questa promettente autrice, che si distingue per le innovative tecniche grafiche e per le atmosfere adulte e raffinate.

 

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