Nana di Ai Yazawa

A cura di Martina ed Emy

Titolo originale: Nana
Autrice: YAZAWA Ai
Categoria: Shoujo

:: Il manga in Giappone ::
Numero di volumi: 21 volumi – interrotto
Anni di pubblicazione prima edizione: 1999-interrotto
Rivista di pubblicazione: Cookie
Casa editrice: Shueisha

:: Il manga in Italia ::
Titolo italiano: Nana
Casa editrice: Panini Comics

:: Prima edizione ::
Titolo e Prezzo: Nana, Euro 2*
Numero di volumi: 42 -in corso
Inizio pubblicazione: Luglio 2002
Ritmo di serializzazione: mensile
Senso di lettura: orientale
Distribuzione: edicola e fumetteria
*Poiché alcuni numeri sono esauriti sono disponibili sul mercato solo con maggiorazioni sul prezzo di copertina.

:: Seconda edizione ::
Titolo e Prezzo: Nana Collection, 4,90 euro*
Numero di volumi: 21 -in corso
Inizio pubblicazione: Marzo 2007
Ritmo di serializzazione: mensile
Senso di lettura: orientale
Distribuzione: libreria e fumetteria
*Alcuni numeri sono esauriti e pertanto sono disponibili le ristampe con la maggiorazione sul prezzo di copertina.

:: Terza edizione ::
Nana Reloaded Edition
Prezzo: 6.50 euro
Inizio pubblicazione: Maggio 2019
Ritmo di serializzazione: mensile
Senso di lettura: orientale
Distribuzione: libreria e fumetteria

:: Nana 7.8 e Artbook ::
Edito in Italia nel 2003 il fanbook di Nana da Panini Comics: “Nana 7.8”, costo 5.90 Euro, è un volume da 200 pagine con curiosità, dietro le quinte, bozzetti, interviste e fonti d’ispirazione dell’autrice. Anch’esso esaurito, è disponibile la ristampa con la maggiorazione del prezzo in copertina. Sempre per Panini Comics nel Giugno del 2006 è stato stampato il libro “Nana 1st illustrations” a 19.90 Euro: trattasi di un artbook ricco di illustrazioni, bozzetti, studi di personaggi, copertine edite e inedite, con sovraccoperta.

:: I Film ::
Nel 2005 in Giappone è stato realizzato un film di Nana con attori in carne e ossa: dura 113 minuti e vede come interpreti le cantanti Mika Nakashima (nel ruolo di Nana Oosaki) e Yuna Ito (nel ruolo di Reira), nonché Aoi Miyazaki nel ruolo di Nana Komatsu. Regia di Kentaro Otani, Sceneggiatura di Taeko Asano, Kentaro Otani. Distribuito in Italia in DVD da One Movie Entertainment. Nel 2006 fa seguito Nana 2, secondo movie che non riesce a riconfermare gli stessi interpreti: Yui Ichikawa prende il posto di Aoi per il personaggio di Nana Komatsu. Anche il secondo film di Nana è disponibile in Italia in DVD, sempre per One Movie Entertainment.

:: L’anime (serie TV) ::
Quarantasette episodi animati sono stati raccolti in Italia da Dynit in due cofanetti che raccolgono le due stagioni della serie. La regia è di Morio Asaka; sceneggiatura di Morio Asaka, Ryosuke Nakamura e Tsuyoshi Matsumoto; character design di Kunihiko Hamada. Realizzato dallo Studio Madhouse, è stato trasmesso in Giappone da Nippon Television nel 2006 e in Italia da MTV nel 2007.

Storia
Volume Primo
Dopo essere stata lasciata da un uomo più grande di lei, Nana Komatsu vorrebbe fare un nuovo incontro e, assieme all’amica Jun, si iscrive a una scuola di specializzazione in belle arti. Qui Nana conosce Shouji e Kyousuke, che presto diviene il ragazzo di Junko, e aspira a entrare in un istituto artistico di Tokyo. Ma il test di ammissione si rivela un completo disastro e la ragazza, nonostante abbia intrapreso una relazione con Shouji, torna sola nella città natale.

Nana Oosaki è cresciuta soltanto con la nonna e non ha mai terminato le superiori. E’ la cantante dei Blast, un gruppo punk-rock, il cui chitarrista, Ren, è anche il suo ragazzo.
Ren ha la possibilita’ di raggiungere il successo e accetta l’offerta di andare a Tokyo per entrare in un altro gruppo: i Trapnest, che stanno per debuttare ufficialmente. Nana decide di non partire, ha intenzione di diventare una musicista di successo e sa che rimanendo a fianco di Ren non riuscirebbe a realizzare questo sogno.
Passati quasi due anni da quando Nana e Ren si sono lasciati, la ragazza decide di farsi un regalo per il suo ventesimo compleanno: un biglietto solo andata per Tokyo.

Volume Secondo

E’ il 5 Marzo. Nana Komatsu riceve un sms da Shouji: è riuscito a superare il test d’ammissione per l’accademia di Belle Arti. Al colmo della felicità, Nana esclama “Yatta!!” nella videoteca in cui lavora, poi comunica a Nakamura, suo collega, che lascerà il lavoro. Correndo torna a casa e pensa felice che sta arrivando la primavera e che presto rivedrà Shouji.
Nel frattempo Shouji, Junko e Kyousuke sono nel loro locale preferito, il Jackson Hole, a festeggiare il successo di Shouji. Qui il ragazzo riceve una telefonata da Nana: rimane basito quando si sente dire che sta facendo i bagagli per venire da lui. Nana lascia un biglietto ai genitori, dicendo che si trasferisce a Tokyo per un po’ e si dirige alla stazione dove prende un biglietto sola andata per la capitale. Dopo essere stata informata dal bigliettaio che ci saranno dei ritardi a causa della neve, Nana sale sul treno. Praticamente tutti i posti sono occupati, ma da lontano vede che un posto è impegnato da una chitarra e si avvicina alla ragazza che vi è seduta accanto. Ma proprio in quel momento il treno frena bruscamente e Nana finisce sulle gambe della ragazza (si tratta di Nana Oosaki, proprio la “seconda Nana”!).
Dopo essersi scusata con lei, Nana le chiede se il posto è libero e la ragazza dice di sì. Seduta vicino a lei Nana K. osserva affascinata Nana O., notando il suo bel viso, il trucco e gli anelli.
Il cellulare di Nana K. suona rumorosamente e Nana O., sorpresa dal fatto che l’altra non si scompone minimamente e che continua serena a rispondere al messaggio, le dice che non pensava fosse una ragazzina delle superiori. Con i lacrimoni Nana K. risponde che lei ha ben 20 anni! Sorridendo Nana O. le dice che allora sono dello stesso anno. Poi le chiede per quale motivo sta andando a Tokyo, e Nana K. risponde che si trasferisce nella capitale e che pensa di cercarsi un lavoro lì, allora Nana O. esclama “Come me!”.
Shouji chiama Nana al cellulare, ma questa volta la ragazza ha messo il silenziatore. Finita la telefonata, Nana O., avendo capito che si tratta del suo ragazzo, le chiede se lui è di Tokyo. Komatsu le risponde che si erano trovati nello stesso corso di preparazione della loro città, ma che Shouji si è trasferito un anno prima nella capitale per essere ammesso all’accademia di Belle Arti. Oosaki le chiede perché non e’ andata con lui, e l’altra risponde che Shouji non ha voluto, perché lei non aveva né soldi né un obbiettivo specifico. Così è rimasta nella città natale per raccogliere un po’ di soldi dato che si erano promessi che, se Shouji avesse passato l’esame di ammissione all’istituto di Belle Arti, anche lei sarebbe venuta a Tokyo e si sarebbe cercata un lavoro.
Passa il carrello delle bibite, e le due Nana brindano con una birra e continuano a chiacchierare, scoprendo così di avere anche lo stesso nome!
Arrivate finalmente a Tokyo, le due Nana scendono dal treno: Nana K. trova Shouji e gli corre incontro piangendo. Ma quando si volta per cercare Oosaki con lo sguardo, non la trova da nessuna parte. E’ disperata, perché non le ha chiesto nemmeno il numero di telefono, ma Shouji le dice di non piangere perché sono lì anche Junko e Kyousuke! Dopo essersi salutati salgono in macchina, Nana K. pensa felice che le sembra di essere tornata ai tempi del corso di preparazione e poi si addormenta sulla spalla di Shouji.
Arrivata nell’appartamento del ragazzo, Nana è un po’ imbarazzata e Shouji si scusa per il disordine visto che non si aspettava assolutamente che sarebbe venuta lì. Allora Nana, preoccupata, si scusa e dice che non vuole essere un problema per lui, presto si cercherà un appartamento e che per il momento può andare a stare da Junko. Ma Shouji, un po’ stupito per la reazione di Nana, le risponde che comunque Junko è andata a vivere con Kyousuke. Nana è davvero sorpresa da questa notizia, dato che non ne sapeva niente, poi entra in casa senza togliersi gli stivali, sporcando il pavimento. Allora Shouji glielo fa notare, dicendole che Tokyo non è mica un paese straniero.
Nella pagina successiva vediamo Nana, felicissima, a letto con Shouji, addormentato.
La mattina seguente, Nana si sveglia da sola trovando un biglietto di Shouji: è andato a lavoro -fa il cameriere- e pensa di tornare alle 6 circa. Nana impiega tutta la giornata a pulire il suo appartamento da cima a fondo e prepara una cena coi fiocchi.
Quando Shouji torna a casa, i due cenano ma il ragazzo è molto contrariato quando Nana gli dice che non è andata a cercarsi un lavoro e sospira dicendo “Allora non avrai fatto altro che dormire”. Nana, esasperata, esclama dicendo che ha fatto il bucato, ha pulito e riordinato la casa, tutto in un giorno! Allora Shouji le risponde che in ogni caso lei non è venuta a Tokyo per questo -lui può cavarsela da solo- ma per cercarsi un lavoro. Nana dice che lei l’ha fatto per lui e Shouji la guarda silenzioso con un’espressione ben poco felice. Dopo aver finito di cenare, Shouji si alza e porta i piatti al lavello, Nana lo ferma dicendo che riordinerà lei, ma il ragazzo le risponde che dato che è roba sua se ne occupa lui. Nana, desolata va in camera e piange ai piedi del letto, mentre Shouji va a farsi un bagno. Quando il ragazzo entra in bagno è stupito nel vedersi circondato da mille bagliori, da quanto Nana ha pulito… Così esce dal bagno e va da Nana, ridendo la abbraccia e le dice di entrare nella vasca con lui.
Il giorno seguente, dopo essere rimasta a parlare con Junko, Nana va a cercare un appartamento in cui abitare. Assieme al signor Andou dell’agenzia immobiliare, Nana va a vedere un appartamento che ha un affitto piuttosto basso. Ma quando entrano, vedono che c’è già qualcuno: Nana osserva la ragazza voltata di spalle che guarda fuori dalla finestra mentre Andou incomincia a discutere con l’impiegato dell’agenzia immobiliare che ha portato lì l’altra ragazza. Quando questa si volta, Nana esclama “Ahhh!!!!” (Si tratta di Nana Oosaki).
Così le corre vicino dicendo “Nana! E’ incredibile! Sei Nana!” Ma l’altra Nana le risponde “Chi sei?” e allora Nana Komatsu cade per terra dallo sconforto. Però la Oosaki la aiuta a rialzarsi chiedendole scusa. Mentre i due impiegati e Nana O discutono, Nana K. gira per la casa esclamando quant’è bella la cucina, quant’è spazioso il soggiorno e si getta perfino nella vasca. Poi torna da Andou e dice che prende l’appartamento! Allarmati, Nana O. e l’altro impiegato le dicono “Aspetta un momento!” e così le due Nana finiscono quasi per litigare, essendo entrambe interessate. Ma Andou interviene dicendo che potrebbero dividere l’appartamento, è abbastanza grande per due persone, inoltre i costi sarebbero dimezzati! Così, non senza qualche incertezza, le ragazze accettano e si stringono la mano dopo essersi dette “A domani”.
La sera Nana torna a casa di Shouji sfogliando il giornale con le proposte di lavoro: dato che il ragazzo non è in casa, Nana gli telefona ma risponde la segreteria telefonica. Non riesce ad addormentarsi pensando che probabilmente Shouji la sta tradendo con un’altra ragazza… Così esce in terrazzo piangendo, quando da fuori vede arrivare Shouji, il quale sgridandola le dice che si prenderà un raffreddore! Nana contentissima, si sta per buttare dal poggiolo per accoglierlo! Shouji è sorpreso quando Nana lo rimprovera di non averle mandato un messaggio per dirle che ritardava. Infatti lui un messaggio l’ha mandato, ma in quel momento si accorge che l’ha mandato per sbaglio a Junko!
Il giorno seguente Shouji, Junko e Kyousuke accompagnano Nana nella sua nuova casa, suonano alla porta e ad aprirla è un ragazzo alto, con la testa rasata e 5 orecchini per orecchio, spaventando i 4 ragazzi (è Yasu, che i lettori del primo numero conoscono già dato che fa parte della band di Nana Oosaki). In quel momento Nana O. esce dal bagno indossando soltanto un asciugamano, lamentandosi che l’acqua è troppo fredda! Così, dopo che le due Nana si sono salutate, Nana O. va a vestirsi e gli altri si presentano. Yasu, ovvero Yasushi Takagi, è il tutore di Nana O., mostra il suo biglietto da visita: è laureato in legge ed e’ avvocato, cosa che lascia con un palmo di naso i 4 ragazzi!
Più tardi gli amici di Nana vanno via, mentre Nana incomincia a disfare i bagagli scherzando con Nana O.
Il giorno seguente Nana e Nana escono assieme a fare shopping per la nuova casa, fanno acquisti in un negozio che vende tutto a 100 yen (1800 lire circa). Poi, nonostante Nana O. abbia intenzione di tornare a casa, Nana K. insiste per entrare in un negozio di arredamento molto carino: “Sabrina”, che vende oggetti in stile anni ’50/’60/’70. Parlando con il ragazzo del negozio, Mizukoshi (29 anni), Nana K. viene a sapere che cerca una commessa visto che la ragazza che lavorava se ne è andata. Nana O. lo prega di assumere lei, lui accetta e così Nana esce dal negozio con un sacco di acquisti e un nuovo lavoro!
Prima di ritornare a casa le due Nana entrano in un negozio di dischi, Nana O. si blocca sentendo una melodia e vedendo il viso di Ren. Nana K. è vicino al grande poster dei Trapnest, che sponsorizza l’uscita del nuovo album: la ragazza dice di essere una grandissima fan del gruppo! Nana K non capisce perché l’amica abbia un’espressione così triste, decide di comprare anche il poster del gruppo, dice che al prossimo concerto dei Trapnest comprerà 2 biglietti e le chiede se vuole venire con lei. Ma Nana O. le consiglia di andarci con Shouji, poi le due parlano della band dei Trapnest e Nana O. commenta ciascuno dei membri: arrivata a Ren, dice che probabilmente è il più popolare, ma aggiunge che il fatto che sia sempre così taciturno la mette in soggezione.
Più tardi, Nana K. sta uscendo di casa per andare a un appuntamento con Shouji mentre Nana O. rimane a casa da sola. Quest’ultima va nella stanza di Nana K, prende in mano il CD dei Trapnest guardando la foto di Ren e ricorda un episodio accaduto quando erano assieme. Così, mentre Nana e Shouji sono al Jackson Hole, Nana O. si addormenta per terra ascoltando il CD. Nana K. dice a Shouji che deve tornare a casa presto: ha visto Nana molto triste e non vuole lasciarla sola per troppo tempo.
La mattina seguente Nana si sveglia accecata dal sole che entra dalle finestre, lamentandosi del fatto che non hanno ancora delle tende. Nell’orologio vede che sono già le 11 e si alza allarmata: quello è il suo primo giorno di lavoro nel negozio Sabrina ed è già in ritardo!! In soggiorno trova Nana O. che sta fumando e le chiede perché non l’ha svegliata, ma quando controlla sul cellulare vede che in realtà sono solo le 7^^ E’ solo la sua sveglia che si è fermata e Nana O. scoppia a ridere.
Le due Nana escono a comprare la colazione in una specie di fast-food e si fermano a mangiare sulla sponda di un fiume.
Nana K. è finalmente al negozio e sta compilando un catalogo quando arriva Junko a trovarla, in quel momento dallo stanzino del negozio esce Mizukoshi con la sveglia di Nana (in realtà mancavano le batterie). Il ragazzo le dice che se vuole puoò uscire a pranzo con l’amica, così Junko e Nana vanno al Jackson Hole.
La sera, dopo aver finito di lavorare al Sabrina, Nana torna a casa e vede l’amica con un martello in mano che sta costruendo un tavolo. E’ meravigliata nel vedere che Nana O. sa fare questo tipo di lavori.
Mentre si sta facendo il bagno, Nana K. è felice e pensa che è bello stare con Nana O.
Sedute al nuovo tavolo, le due Nana stanno cenando quando sentono suonare il campanello. Nana O. va ad aprire: “NOBUUUU! Per cosa sei venuto qui!” gli chiede la ragazza sconvolta… è anche lui un membro dei Blast, la band di Nana.
Dopo qualche battibecco tra i due ragazzi, in cui Nana K. cerca di difendere il povero Nobu, suona il cellulare del ragazzo. E’ Yasu, il quale informa Nana O. che stanno cercando un nuovo membro per la band e che Nobu ha scritto un nuovo pezzo. Yasu aggiunge che è un bel pezzo, e che vorrebbe che lei lo cantasse. Nobu le porta lo stereo per farglielo ascoltare e così, seduti al tavolo ascoltano la cassetta con il brano. Nana K. è sorpresa che quel pezzo l’abbia scritto proprio Nobu e gli fa i complimenti, ma Nana O. si alza senza dire nulla. I due ragazzi si voltano: Nana sta tirando fuori la sua chitarra e l’amplificatore. Sale sul tavolo e dice “Beh__oggi abbiamo solo uno spettatore?”. Così tenendo in mano il cellulare, dato che Yasu è ancora in linea, Nana incomincia a cantare accompagnata alla chitarra da Nobu. Nana Komatsu ascolta affascinata dalla melodia e dalla voce di Nana.
Il secondo volumetto si conclude con una vista notturna su Tokyo.

Considerazioni
A cura di Martina
Nel primo decennio del ventunesimo secolo Ai Yazawa è divenuta una delle autrici più amate dal pubblico giapponese, raggiungendo il vertice delle classifiche a ogni nuova uscita. E’ molto apprezzata anche in Italia, dove i suoi manga hanno contribuito a dimostrare la validità degli shoujo manga e ad accrescerne il successo. Tutte le sue opere, non solo le più recenti, sono tra i migliori fumetti giunti in Italia.
Ai Yazawa dimostra pienamente di saper cogliere con freschezza e realismo l’amore, l’amicizia e la realtà giovanile in tutte le loro sfaccettature.
Nelle sue storie riesce a orchestrare abilmente situazioni commoventi, momenti romantici e umorismo senza far ricorso a cliché o facili conclusioni.
I suoi personaggi, ben lontani dagli stereotipi, sono sempre ben caratterizzati, tanto che sentiamo di conoscerli fin dalle prime pagine. Non sono soltanto dei personaggi affascinanti o simpatici, essi hanno dei tratti che li rendono unici, ed è facile identificarci in essi e affezionarcisi. E ci si affeziona all’autrice stessa, la cui presenza si percepisce tra le pagine, sempre cariche di emozioni e di vita.
Il passaggio a riviste più mature per rivolgersi a un pubblico più adulto ha permesso all’autrice di rendere al massimo le sue potenzialità, e di affrontare aspetti adulti -sessualità in primis- che era impossibile sviluppare in una rivista dedicata principalmente a ragazzine (Ribon).
Sia in Nana che in Paradise Kiss troviamo personaggi che hanno un sogno da realizzare (e tutta le determinazione nel perseguirlo) e altri che non hanno un obbiettivo altrettanto definito.
Nana si incentra sulle vicende di personaggi più adulti rispetto ai lavori precedenti, fornendoci un nuovo spaccato di vita giapponese, slegato dalle vicende scolastiche che ci sono più familiari.
Emerge con ottimi risultati la passione di Ai Yazawa per il mondo della musica rock, già anticipato in Kagen no tsukiUltimi raggi di luna, a cui è legata anche l’attenzione per la moda.
I disegni hanno fatto un grande passo in avanti dai tempi di Gokinjo: la maggior parte delle tavole sono talmente belle che si possono ammirare anche indipendentemente dalla storia. L’impostazione è innovativa e si adatta perfettamente alla narrazione, rendendola più efficace (18/03/01).

A cura di Emy
Nana è in corso di serializzazione dal 1999 ed è proseguito per dieci anni: è la serie più lunga della Yazawa, avendo ormai toccato il ventunesimo volumetto.
A distanza di un decennio, è d’uopo tirare le somme: il manga, dopo un inizio di sicuro impatto e una prosecuzione d’effetto, ha stupito i lettori con esiti del tutto imprevisti quanto decisi dall’autrice o dai suoi editor (nella serie quello che sembra un amore puro e sincero viene accantonato in favore di un’unione più interessata ma senz’altro plausibile, realistica), aggiungendo elementi che scavano a fondo nella psicologia dei personaggi, mostrando di essi sempre nuove e sorprendenti sfaccettature.
Questo vale non solo per le due Nana, in quanto anche gli altri personaggi cessano il ruolo di “secondari” per assurgere a comprimari o -nel caso di episodi autoconclusivi- a protagonisti.
Ogni personaggio ci racconta non la sua verità, ma le sue verità, le quali possono risultare a volte spiacevoli per il lettore che naturalmente porta a idealizzare il proprio beniamino. Ciò ha causato nel fandom più di una perplessità, ma l’iter narrativo che si sottrae a qualsiasi regola di storytelling non va a demerito dell’opera, bensì a merito dell’autrice, che ha mostrato quanto il manga, nel momento in cui aspira alla realtà, tradisca qualsiasi aspettativa e capovolga ogni previsione, quasi la sua intenzione fosse quella di catapultare chi legge nella problematicità del reale.
Chi ha torto e chi ha ragione? Dov’è il bandolo della matassa? Il lettore fedele continua nella prosecuzione di quel che sempre più assume i contorni dell’enigma, fiducioso che esista dall'”altro lato” qualcuno che lo guidi nell’impervio labirinto delle infinite possibilità.
Ma anche il lettore più affezionato è lecito che sia colto dall’incertezza, nel momento in cui anziché avere delle risposte -che credeva faticosamente guadagnate- si ritrova catapultato in un labirinto ancora più grande, dove altri e nuovi personaggi-specchi distorcono l’attenzione e contribuiscono a nutrire il dubbio che l’autrice stessa si sia persa e non possa perciò farci più da nocchiero.
A complicare le cose, si aggiunge l’imprevisto, quello vero e reale: la Yazawa nel Giugno del 2009 entra in ospedale a causa di una malattia, per uscirne nell’Aprile del 2010. A tutt’oggi non si hanno notizie del se e quando Nana avrà un proseguimento. E il punto di domanda -per il momento- resta fermo.
Consigliamo ai neofiti di rivolgersi perciò -nel caso vogliano leggere un’opera di questa autrice che sia completa- agli altri manga di Ai Yazawa pubblicati in Italia. A conti fatti, Nana al momento risulta un’opera interessante ricca di promesse -per ora- irrisolte (17/10/2010).

 

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