Il cuore di Thomas (Thoma no shinzou) di Moto Hagio

A cura di Martina (review) ed Emy (grafica e curiosità)

Titolo: Thoma no shinzou (Il cuore di Thomas)
Autrice: HAGIO Moto
Categoria: Shoujo

:: Il manga in Giappone ::
Numero di volumi: 3, completo
Casa editrice: Shougakukan
Rivista di serializzazione: Sho-comi
Data di pubblicazione: 1975

:: Il manga in Italia ::
Titolo: Il cuore di Thomas
Numero di volumi: 1, completo
Casa editrice: J-Pop
Anno di pubblicazione: 16 Ottobre 2019
Prezzo: 15 euro

:: Il manga in America ::
Titolo: The Heart of Thomas
Numero di volumi: 1 (515 pp.), completo
Casa editrice: Fantagraphics Books
Anno di pubblicazione: 2012

:: Curiosità ::
Com’è noto da un’intervista rilasciata a Matt Thorn, sia “Thoma no shinzou” di Moto Hagio che “Kaze to ki no uta” di Keiko Takemiya sono stati ispirati da “Le amicizie particolari”, film francese del 1964 diretto da Jean Delannoy (a sua volta ispirato dall’omonimo romanzo del 1943 di Roger Peyrefitte). Il protagonista del film è interpretato dall’attore Francis Lacombrade, il cui cognome è stato utilizzato dalla Takemiya per il collegio francese in cui è ambientata la vicenda del suo manga. Sia il film che il romanzo trattano l’amore platonico tra due adolescenti in un istituto religioso, narrando la vicenda con grande eleganza.

Nel 1988 è stato prodotto un film di 90 minuti dichiaratamente ispirato a “Thoma no shinzou” (Il cuore di Thoma). Il film porta il titolo di “Summer Vacation 1999” ed è diretto da Shusuke Kaneko, poi regista di “Summer Holiday Everyday”, tratto da un’opera di Yumiko Ooshima, nonché di una trilogia su Gamera. Nel movie diretto da Kaneko i protagonisti hanno nomi giapponesi: Juli è Kazuhiko, Eric è Kaoru, Thoma è Yu. Inoltre la storia originale è ripresa a grandi linee, più o meno rispettata all’inizio ma stravolta verso il finale. Nonostante dagli appassionati la pellicola non sia considerata una degna trasposizione del capolavoro della Hagio, “Summer Vacation 1999” è comunque un prodotto interessante, meritevole di visione. Inoltre è curioso che, nonostante i personaggi siano tutti maschili, il cast sia completamente femminile (ritroviamo anche -nel ruolo del protagonista Kazuhiko- Tomoko Ootakara, presente in “Rapsodia d’Agosto” di Akira Kurosawa), il che colora di una certa ambiguità l’atmosfera del film.

Storia (sinossi non comprensiva di finale)
Il manga è ambientato agli inizi del ‘900 in un collegio tedesco, lo Schlotterbeck.
Thomas Werner, uno studente di 14 anni, si getta da un ponte sopra una ferrovia.
I suoi compagni credono che sia scivolato a causa della neve e del ghiaccio. Juli, appena ritornato dalle vacanze, viene a sapere che Thomas è morto. Juli è un ragazzo perfetto: è intelligente e rispettato dagli altri studenti. Thomas amava Juli, ma quest’ultimo aveva risposto alle sue dichiarazioni d’amore con un freddo rifiuto.
Oscar, il compagno di stanza di Juli, trova una nuova lettera di Thomas sul tavolo. Su di essa c’è scritto “Per te Juli. Queste sono le mie ultime parole, questo è il mio amore, questo è il battito del mio cuore. Sono sicuro che sai cosa intendo”. Juli non ha la minima idea di cosa il ragazzo intendesse.
Una notte Juli ha un incubo. Thomas scende dal cielo su di lui, ma nel momento in cui riesce a prenderlo, Thomas si trasforma in tante rose che cadono dalle sue braccia. Il ragazzo si sveglia di soprassalto e Oscar gli chiede se c’è qualcosa che non va.
Improvvisamente Juli smette si respirare e il compagno di stanza gli fa una respirazione bocca a bocca.
Oscar vede Arndt fermo sul vano della porta e gli chiede di non dire a nessuno che Juli sta male. Arndt risponde che lo prometterà a patto che Oscar lo baci come ha fatto con Juli. Oscar bacia Arndt e gli dice di andare via.

Il giorno seguente, Juli va sulla tomba di Thomas e piangendo strappa la lettera,”Non sarò controllato da te. Non apparire più di fronte a me.” Subito dopo, Juli vede un ragazzo camminare fuori dal cimitero e lo ferma. Il ragazzo ha un’incredibile somiglianza con Thomas, si chiama Eric ed è un nuovo studente dello Schlotterbeck.
Juli gli chiede se conosce Thomas Werner, ma il ragazzo risponde di non sapere chi sia. Juli dice che Thomas è un ragazzo che si è suicidato.
Quando Eric arriva al collegio, molti studenti lo guardano con stupore e Oscar gli suggerisce di stare lontano da Juli.
A cena, Eric e Juli si incontrano ancora. Gli studenti dicono che Thomas è morto a causa di un incidente ed Eric chiede a Juli quale delle due versioni sia quella vera.
Questa volta Juli gli risponde che Thomas è morto a causa di un incidente. Eric dice di pensare che sia stato Juli a uccidere Thomas. Allora Juli getta un bicchiere di acqua su Eric e inizia una zuffa nella quale vengono coinvolti molti studenti. Oscar dà uno schiaffo a Eric per fermarlo, poi grida agli altri studenti di andare via dalla sala, farsi una doccia e andare a letto. Gli insegnanti sono impressionati dall’autorità di Oscar, nonostante spesso salti le lezioni.
Il preside, Rudolf Mueller, ricorda quando Oscar era arrivato al collegio con suo padre, Gustav. Quest’ultimo gli disse che sua moglie Hélène era morta un anno e mezzo prima. Stava andando in Sud America da solo. Rudolf e Gustav erano amici intimi quando andavano a scuola, entrambi erano innamorati di Hélène, che scelse Gustav. Hélène e Gustav non ebbero figli, la donna ebbe una relazione segreta con Rudolf dalla quale nacque Oscar. Rudolf si chiede quando dovrebbe confessare a Oscar di essere suo padre.
Dato che Oscar ha viaggiato per un anno con Gustav prima di arrivare allo Schlotterbeck, ha un anno in più dei suoi compagni. Oscar e Juli sono i responsabili del dormitorio e dividono la stessa stanza. Oscar dice a Juli di lasciare Eric da solo ma il ragazzo gli risponde di farsi gli affari suoi. Durante il litigio, Oscar vede un segno sul petto di Juli. Quest’ultimo mente sulla causa di quel segno dicendo che è comparso quando ha sbattuto contro un banco. Juli ha dei ricordi spiacevoli legati a quel segno, per lui rappresenta il “marchio di Satana”. A causa di esso, non vuole amare e credere in nessuno, né essere amato da nessuno. In realtà Oscar sa come Juli ha avuto quel segno e la ragione per cui ha scelto di dividere la stanza con lui è per tenerlo d’occhio.
Nella sua prima mattina nel dormitorio, Eric sta sognando sua madre quando i compagni lo svegliano.”Baciami Marie, mi sto svegliando” dice Eric, ancora sognante. Gli studenti ridono di lui e il ragazzo va da solo nella piccola chiesa dell’istituto. Qui incontra un gruppo di studenti più grandi e uno di loro, Bacchus, lo invita a un tea party. Dopo la morte di Thomas, Arndt, un altro studente di bell’aspetto, era stato invitato spesso ed Eric non vuole andare alla festa come sostituto di Thomas.

In classe un insegnante sta per punire Eric ma il ragazzo cerca di ribellarsi. Juli viene ferito cercando di fermare Eric. Dopo le lezioni, Eric va in biblioteca per scusarsi con Juli. Nel momento in cui Eric è sulla porta,a Juli sembra di vedere Thomas e gli dice: “Ti ucciderò. Non voglio vederti”. Eric non sa nulla di Thomas e per questo decide di andare alla festa. Quando chiede di Thomas agli studenti più grandi, questi gli rispondono che era un ragazzo carino. L’invito a quella festa era all’inizio una specie di lode agli studenti più giovani che avevano fatto qualcosa di buono. Quando non c’era nessun studente da premiare invitavano Thomas. Thomas e Arndt avevano fatto una scommessa, che Thomas fosse in grado di attrarre Juli. Ma Thomas l’aveva persa, Juli l’aveva respinto dicendogli “Io non ti conosco”.
Quando uno degli studenti al party bacia Eric, quest’ultimo lo colpisce. Un altro tiene Eric cercando di baciarlo ma Eric sviene. Karl va nella biblioteca e chiede a Juli di venire alla festa della Jacob House, ma il ragazzo rifiuta. Allora lo chiede a Oscar che accetta. Eric riprende coscienza sul sofa e Bacchus si scusa con lui. Mentre stanno andando via, Oscar chiede a Eric perché sta piangendo. Eric risponde che sta aspettando una lettera di sua madre. Oscar dice che non ha ricevuto una sola lettera da suo padre per 5 anni.

Durante la lezione di educazione fisica, Eric va negli spogliatoi. Qui trova Ludwig, un suo compagno, che sta chiudendo in tutta fretta un armadietto. Jose, uno studente più grande, entra nella stanza e afferra Ludwig ordinandogli di restituire gli orologi che ha rubato. Eric dice a Jose di lasciar andare Ludwig e perde i sensi. Oscar lo porta in infermeria, ma quando cerca di aiutarlo ad abbottonarsi la camicia Eric colpisce la sua mano. Oscar pensa che il ragazzo abbia qualche disturbo mentale, Eric gli racconta della sua esperienza passata. Fu educato da molti tutori, e quando vide uno dei tutori baciare sua madre si sentì così disperato che cercò di strangolarsi nella sua stanza da letto. Non ci riuscì perché aveva perso coscienza. Ora,ogni volta che ricorda quel momento, si sente come se stesse soffocando a morte. Sebbene questo tipo di problema non sia più accaduto di recente, Eric non pensa che la vita scolastica sia una buona cosa per lui. Ha intenzione di tornare a casa non appena riceverà una lettera da sua madre. Oscar consiglia a Eric di crescere e lo invita a uscire con lui il weekend in cerca di ragazze.

Il weekend successivo, Oscar porta Eric in un bar della città, qui ci sono alcuni gruppi di studenti che chiacchierano. Arndt afferma che Oscar è innamorato di Juli, ma gli altri studenti non ci credono. Allora dice di aver visto Oscar baciare Juli verso le 3 di notte.
Oscar ed Eric salgono su una torre, Oscar dice ad Eric che dovrebbe trovare qualcuno da amare. Così Eric gli chiede se ama qualcuno. Oscar risponde di sì.
Eric gli chiede se Juli abbia ucciso Thomas, i due incominciano a litigare ed Eric sta per cadere dalla torre. Oscar afferra il braccio di Eric per salvarlo; scansato il pericolo Oscar lo stringe a sé e lo bacia. Poi incomincia a parlargli di Thomas: tutti gli volevano bene, quindi nessuno avrebbe potuto ucciderlo. Thomas si è ucciso, ma non sa perché. Eric chiede a se stesso perché non si e’ sentito soffocare quando Oscar l’ha abbracciato.
Eric continua ad aspettare la lettera di sua madre, della quale sente molto la mancanza. Ma d’altra parte incomincia a trovare piacevole la vita scolastica. Gli piace ridere e chiacchierare con i compagni e soprattutto gli piace Oscar. Sa che il ragazzo lo sta aiutando molto ad abituarsi e inserirsi nella vita scolastica. Nel frattempo alcuni pettegolezzi incominciano a diffondersi nella scuola. Quando il preside dice a Oscar di cambiare stanza, il ragazzo gli chiede se questo è a causa di quelle voci. Il preside risponde affermativamente e aggiunge che da ora sarà Eric a dividere la stanza con Juli. Oscar chiede se vuole che Eric tenga d’occhio Juli. L’uomo dice che Juli è un buon allievo e avrà una buona influenza su Eric. Poi dice a Oscar “Rispettavo Gustav. Tu sei suo figlio, mi fido di te qualsiasi cosa tu faccia”. Oscar va nella sua nuova stanza e dice ad Eric di trasferirsi nella stanza di Juli. “No, mi ucciderà!”, esclama Eric.
Juli è sorpreso di sapere che il suo nuovo compagno di stanza sarà Eric.
Oscar è arrabbiato con Arndt, colpevole di aver diffuso quei pettegolezzi e lo sta per picchiare. Improvvisamente Arndt scoppia in lacrime. Il ragazzo confessa di aver incoraggiato Thomas a cercare di sedurre Juli perché amava Oscar e non voleva che lui e Juli fossero così vicini.
Dopo l’ora di ginnastica, gli studenti tirano di scherma. Vedendo che Eric batte molti di loro, gli studenti incoraggiano Juli a sfidare Eric. Sia Juli che Eric non vogliono essere sconfitti e quindi impiegano tutte le loro energie. Con la spada Eric apre accidentalmente il colletto di Juli e tutti vedono il suo segno. Herbert dice a Juli: “E’ il succhiotto di Oscar, non e’ così?” Oscar colpisce Herbert e dice a Juli di mostrare il segno e dire che non è altro che una scottatura. Juli sospetta che Oscar sappia come abbia avuto quel segno e ritorna da solo nella sua stanza. Eric si sente responsabile dell’accaduto.
Nella stanza, Juli guarda il suo segno allo specchio, vorrebbe toglierlo usando le forbici vicino a lui. In quel momento Eric torna nella loro stanza e chiede a Juli quale sia l’origine del segno. Juli spinge sul letto Eric con le forbici ancora in mano.
“Dio” grida Eric. Juli si ferma e gli chiede se crede in Dio. Eric risponde che crede in Dio e che non opporrebbe resistenza se Juli volesse veramente ucciderlo. Juli stringe Eric e gli dice di uscire dalla stanza.
Rimasto solo, Juli ricorda quando Thomas si sedeva sotto l’albero, lo vedeva spesso dalla finestra. Sembrava che gli occhi di Thomas volessero dirgli qualcosa. Juli si chiede se Dio sa che lui in realtà amava Thomas.
Eric decide di chiedere al preside di fargli cambiare stanza. Mentre si sta recando da lui, uno studente gli dice che c’è una lettera nella sua stanza. Eric ritorna e apre la lettera. Con suo disappunto è del Sig. Kimburg, un avvocato. Dalla lettera Eric viene a sapere che sua madre è stata uccisa in un incidente stradale. Quando Juli torna nella sua stanza trova Eric in lacrime. Il ragazzo bacia Eric che cade sul letto. Dopo avergli dato delle pastiglie per dormire, Juli legge la lettera e si sente dispiaciuto per lui. Allo stesso tempo dubita di essere in grado di provare dispiacere per qualcuno. Poi si reca nell’ufficio del preside dove trova Oscar che sta leggendo dei giornali. Il preside ha ricevuto una lettera dall’avvocato di Eric: l’incidente è accaduto a Parigi due settimane prima, la madre di Eric è morta nella macchina, carbonizzata.
Juli riferisce a Oscar che a nessuno piace il fatto che il preside sia così benevolo nei suoi confronti. Quest’ultimo risponde di essere sicuro che il preside voglia adottarlo, ma Juli è scettico nei confronti di questa ipotesi…

LINKS CORRELATI
Nel mitico sito di Kuniko Tomita troverete (in inglese) la sinossi di “Thoma no shinzou” (di cui la sinossi presente in questa pagina è una traduzione autorizzata) e il database completo delle opere di Moto Hagio:
MANGAYOMI

Nota alla seguente recensione by Emy
La seguente recensione è stata pubblicata il 16/12/2000. Di norma aggiorno quando possibile le recensioni dello SMO ma stavolta ho deciso di lasciarla inalterata, perché è una delle prime pagine online nello SMO e perché è la testimonianza di quanto Martina, fondatrice dello SMO, avesse visto lontano. All’epoca sembrava impossibile, invece, quasi vent’anni dopo, Il cuore di Thomas è una realtà in Italia. Vale sempre la pena lottare per le proprie idee o -in una parola- crederci. 

Considerazioni
Moto Hagio è da decenni una delle autrici più famose e apprezzate dal pubblico giapponese, mentre in Italia è praticamente una sconosciuta. Purtroppo i più credono ancora che uno shoujo manga creato negli anni ’70 possa soltanto essere una <<storia mielosa con orfanelle sfigate e tanti fiorellini>> e questo è uno dei motivi per cui ci stiamo perdendo molti capolavori datati che con quel filone non hanno niente a che fare. I manga più celebri di Moto Hagio sono manga che, mi riferisco al pubblico giapponese, piacciono a tutte le fasce d’età e sono paragonabili in tutto e per tutto a dei veri romanzi in grado di trasmettere delle emozioni profonde e complesse.
Nonostante Thoma no shinzou venga spesso classificato come uno shounen ai, il tema del manga non è un rapporto tra due ragazzi e la storia può essere apprezzata anche da chi non ha un gran feeling con quel genere. Thoma no shinzou è considerato, assieme a Poe no ichizoku (altro lavoro dell’autrice, edito in Italia come Edgar e Allan Poe), il capolavoro di Moto Hagio e uno degli shoujo manga più rappresentativi di sempre, fondamentale per la storia di questo filone (Martina 16/12/2000).

 

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