Watashino… Meganekun di Amu Sumoto


A cura di Martina

Titolo: Watashi no… Meganekun
Titolo tradotto: Il mio… ragazzo occhialuto
Autrice: Amu Sumoto
Categoria: Shoujo

:: Il manga in Giappone ::
Numero di volumi: 7, concluso
Anni di pubblicazione: 2002 – 2004
Casa editrice: Shoygakukan
Collana: Flower Comics
Rivista di serializzazione: Cheese!

:: L’autrice ::
Nata il 27 gennaio di un anno imprecisato nella prefettura di Yamanashi, il suo gruppo sanguigno è O e tra i suoi hobby preferiti c’è la coltivazione delle rose.
La sua opera di debutto si intitola “Ruri-chan Paradise” e solitamente pubblica su Cheese! e su Petit Comic, entrambe riviste della casa editrice Shougakukan.

Storia
Fin dall’infanzia Chouko Shimota è stata innamorata di Taichirou Amagawa, suo vicino di casa e compagno di scuola. Sembra il tipico amore non corrisposto, ma in realtà non c’è nulla di tipico nel loro rapporto.
I due non si parlano dai tempi delle elementari e questo lungo silenzio viene interrotto solo quando Chouko si imbatte in Taichirou all’ingresso del liceo. Il ragazzo, fissandola con aria glaciale, dice di odiarla così tanto che vorrebbe ucciderla.
Chouko non è stupita della sua reazione e, sorridendo impacciata, risponde che sarebbe stato bello se lui avesse risposto con quella forza anche in passato. Mentre si complimenta con lui per il fatto che è ormai un adulto, Chouko per sbaglio gli fa cadere gli occhiali, che si rompono cadendo a terra.
La vista del ragazzo è così pessima che Chouko non può esimersi dall’accompagnarlo a casa. I due tornano assieme, e per tutto il tempo Taichirou tiene una mano sulle spalle di Chouko.
Una volta sola, Chouko ripensa alla carezza sulla nuca che il ragazzo le ha dato prima di salutarla. Sembrava la carezza di un amante… eppure Meganekun la odia a morte ed ha già la ragazza. [Meganekun è il nomignolo con cui Chouko chiama Taichirou fin dall’infanzia.]

Più tardi Chouko riceve una visita da Akechi, compagno più grande e membro del club sportivo che anche lei frequenta. Mentre sta chiacchierando nella camera di Chouko, Akechi si accorge che Taichirou li sta osservando dalla finestra della casa di fronte (che dista solo un paio di metri).
Allora Taichirou rompe il vetro della propria finestra e li fissa con aria minacciosa.
Akechi reagisce in modo aggressivo, dicendogli di stare alla lontana da Chouko perché ora si e’ messo assieme a lei. Con aria impassibile, Taichirou si scusa con Chouko dicendole che era entrato un brutto insetto e chiude le tende della propria finestra.

Chouko spiega ad Akechi che c’è stato un fraintendimento, Taichirou ha già la ragazza e non è necessario che Akechi racconti delle bugie. Il ragazzo le risponde che non è una bugia perché a lui Chouko piace veramente e vuole mettersi insieme a lei.

Chouko ha deciso di cominciare a frequentare Akechi, così potrà dimenticare il suo primo amore. Eppure, quando vede Meganekun baciare la sua ragazza, Chouko scaglia con violenza la propria borsa addosso ai due.
Con uno strano sorriso, Meganekun le dice, “E’ dai tempi delle elementari che non vedevo quell’espressione sul tuo viso. Avevi sempre quegli occhi ogni volta che parlavo con le altre ragazze.”
In un flashback vediamo Chouko che cerca di allontanare i compagni da Megane-kun parlando male di lui, a tal punto che gli altri lo emarginano e lo prendono in giro.

Ora, in lacrime, Chouko chiede scusa ma il ragazzo dice di non voler sentire quella parola. Mordendosi un dito le confessa di voler conoscere i suoi veri sentimenti.
Allora Chouko dice di essere innamorata di Taichirou e di volere che lui ami soltanto lei. Come risposta, Taichirou bacia la mano che Chouko gli tende.

I due sono per strada quando sopraggiunge Akechi che, correndo, trascina via Chouko. Akechi fa sapere a Taichirou che da ieri lui e Chouko stanno assieme, e quest’ultima non ha modo di spiegargli come stanno veramente le cose.

Più tardi, Chouko e Taichirou stanno parlando in uno dei corridoi della scuola quando vengono raggiunti dalla ragazza di Taichirou. Quest’ultima sembra aver perso la ragione e afferra Chouko per i capelli. Taichirou le dice di allontanarsi e le raccomanda di trovare la felicità con qualcun altro.

Chouko si trova nei bagni della scuola quando delle ragazze si avvicinano a lei per chiederle di Taichirou. Quasi senza volerlo, lei risponde che Meganekun è un ragazzo sciocco ed eccentrico. Così come faceva ai vecchi tempi, parla male di lui per allontanarlo dalle altre ragazze.

E’ ormai buio quando Chouko e Taichirou escono da scuola. Tra le lacrime, Chouko gli confessa di aver fatto la stessa cosa che faceva in passato per avere Meganekun solo per sé: è come se avesse smesso di crescere da quando si è innamorata di lui.
Taichirou, colpito dal fatto che Chouko sta piangendo per lui, la ringrazia.
Arrossendo, la ragazza gli chiede di baciarla. Dopo un semplice bacio sulle labbra, Taichirou sta per baciarla sul collo, ma Chouko lo ferma perché è sudata a causa degli allenamenti in palestra. Tuttavia lui non desiste, dopo averle aperto con forza la camicetta, la bacia sul petto fino a lasciarle dei segni.

Poco dopo, nella propria camera, Taichirou trova una farfalla e la cattura con una mano. Dopo aver aperto la finestra, la lascia volare via. Nel silenzio della notte risuonano le sue parole “Oggi ti lascerò fuggire. La prossima volta…” [Il nome di Chouko è scritto con l’ideogramma di farfalla.]

Durante la lezione, Chouko si distrae osservando Taichirou, distante pochi banchi da lei. Quando il professore si accorge della sua disattenzione la chiama alla lavagna a risolvere degli esercizi di matematica. La giovane non conosce le risposte e per questo il professore le dice che capirebbe meglio se non fissasse Amagawa con aria imbambolata.
Sentendo quelle parole, Taichirou si alza dal banco e raggiunge Chouko alla lavagna. Dopo aver preso il gessetto dalle sue mani, risolve per lei le equazioni e liquida il professore con un commento ironico. Tutta la classe è a dir poco meravigliata da quella scena così inusuale.

Chouko non perde occasione per stare con Yuu, compagna di scuola e sua migliore amica, e sfuggire così a Taichirou, verso il quale si sente in imbarazzo.
Taichirou considera la presenza di Yuu come un intralcio e decide perciò di avvicinarsi a lei. Colpita da quelle attenzioni, Yuu non sembra essere indifferente al fascino di Taichirou…
Com’era nelle intenzioni di Taichirou, Chouko finisce per litigare con Yuu proprio a causa di questo. In lacrime per il diverbio, Chouko viene consolata da Akechi.
Presto viene raggiunta da un arrabbiatissimo Taichirou che la conduce in una parte isolata della scuola. Dopo averla spinta contro una parete, il ragazzo le dice che da ora in poi non la lascerà più volare via liberamente.

E’ una notte piovosa e Chouko si trova nella camera di Taichirou; dopo l’iniziale timore della giovane, i due si baciano e incominciano a spogliarsi. Stanno per fare l’amore quando all’improvviso Chouko lo ferma colpendolo al viso. Questa volta il ragazzo non si impone e accetta la decisione di non andare oltre.
Dopo aver mangiato la cena che Taichirou ha preparato per lei, Chouko dorme a fianco del ragazzo come se fosse una semplice amica d’infanzia…

Considerazioni
Caratteristica distintiva di “Watashi no… Meganekun” sono i personaggi, così diversi rispetto al “tipico” shoujo manga sentimentale. Al posto dell’eroe rassicurante e della fanciulla indifesa troviamo due protagonisti mossi da un amore ossessivo, capaci di azioni violente e talvolta irrazionali.

Grazie a elementi originali e imprevedibili, la storia risulta piuttosto interessante, ma ricade purtroppo nei cliché cari a questo genere (vedi la protagonista “corteggiata” da più ragazzi).
Sono numerosi gli episodi volutamente melodrammatici, tanto che si rischia di sfiorare l’effetto parodico: la nostra coppia passa da inquietanti stati di gelosia e possessività a melense dichiarazioni d’amore.
Per non parlare del comportamento anormale da parte di compagni e insegnanti, che ostacolano la relazione di Taichirou e Chouko in maniera immotivata e poco realistica.
Ampio spazio è dato ai rapporti sessuali, essendo questo uno dei manga serializzati sulla rivista “Cheese!” nel periodo di “apice” della deriva ‘smut’ degli shuojo manga.

La qualità dei disegni è altalenante. Sono un po’ troppe le tavole disegnate in modo approssimativo e confusionario, così come sono tanti i particolari poco curati.
Ma non mancano le tavole d’impatto visivo, spesso realizzate in modo originale e poetico. A livello grafico il più riuscito è sicuramente il protagonista maschile, sia per quanto riguarda il fascino che l’espressività.

Gli elementi insoliti e bizzarri di “Watashi no… Meganekun” lasciavano sperare che la serie si distinguesse anche *qualitativamente* dalla media degli shoujo manga contemporanei. Purtroppo tali speranze sono destinate a rimanere deluse.

 

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