La storia di Deedlit (Lodoss too senki -Deedlit monogatari) di Ryou Mizuno e Setsuko Yoneyama

A cura di Emy

Titolo: Lodoss too senki -Deedlit monogatari
Tradotto: Cronache della guerra di Lodoss-La storia di Deedlit
Storia: MIZUNO Ryou
Disegni: YONEYAMA Setsuko
Categoria: Shoujo

:: Il manga in Giappone ::
Casa Editrice: Kadokawa Publishing (Asuka Comics Deluxe)
Rivista di serializzazione: Asuka
Prima Pubblicazione: 1998
Numero di volumi: 2

:: Il manga in Italia ::

Prima Edizione
Titolo: Lodoss War -La storia di Deedlit
Casa Editrice: Panini Comics
Prima Pubblicazione: Maggio 2002
Numero di volumi: 2
Prezzo: 4 euro

Seconda Edizione
Titolo: Lodoss War -La storia di Deedlit
Casa Editrice: JPop
Prima Pubblicazione: Maggio 2012
Numero di volumi: 2
Prezzo: 5.90 euro

:: L’autrice ::
Setsuko Yoneyama è una disegnatrice di talento che ha debuttato nel 1998 nel mondo dei comics con Deedlit Monogatari, la cui storia è scritta dall’ideatore della saga di Lodoss Ryou Mizuno. Quella di Lodoss è una corposa saga fantasy che comprende svariati elementi mediatici, e di cui questo manga costituisce solo un tassello. Il fumetto ha però il pregio di mettere il luce il tratto dell’autrice che, pur non raggiungendo qui il proprio apice, si dimostra comunque assai pregevole. Negli anni successivi la Yoneyama ha collaborato con altri autori all’antologia Arcana e ha pubblicato alcune serie su Ichijinsha, spaziando dalla fantascienza (Absorb; ability) a una rivisitazione in chiave josei del classico titolo majokko (Majyo Rin).

Storia
La narrazione è strutturata a episodi: i primi tre costituiscono il capitolo “Il viaggiatore dal mondo fatato”.
Dopo la conclusione della guerra tra Lodoss e Marmo, a Zaxona tra Lodoss e Marmo, a Zaxon, il villaggio originario del guerriero Parn e del mago Slayn, ha avuto inizio un movimento indipendentista -capeggiato proprio da Parn e amici- contro le mire dispotiche dei nobili, rappresentati dall’aristocratico Laster. Il movimento ribelle ha già coinvolto i villaggi vicini, ma Laster assolda dei mercenari che mettono a ferro e fuoco Hanam, villaggio vicino di Zaxon.
L’elfa Deedlit, che vive da tempo con Parn, ne condivide gli ideali d’indipendenza ma un evento la costringerà a riesaminare il suo rapporto con lui e le sue idee sugli esseri umani: un vecchio amico, Estas, è giunto dalla foresta del non-ritorno, luogo natale di Deedlit e della stirpe elfica, per riportarla a casa. Estas, incredulo, apprende però i sentimenti di Deedlit per Parn: l’elfa, pur essendo perfettamente consapevole delle enormi differenze tra elfi e umani, dichiara di amare il guerriero umano e di non avere nessuna intenzione di tornare a casa. Per fargli capire le sue ragioni, Deedlit scommette con Estas che riuscirà a dimostrargli i motivi per i quali lei ha fiducia negli esseri umani.
Ma ora bisogna prepararsi all’attacco che di sicuro verrà sferrato al villaggio: riunito un consiglio, Parn inutilmente cerca di convincere gli abitanti del villaggio a prendere l’iniziativa e a combattere contro il nemico; gli uomini, timorosi di perdere la vita, non sanno risolversi e preferiscono recriminare sul movimento d’indipendenza. Come se non bastasse, giunge un messaggio da parte di Laster: se Zaxon non vuole essere sterminata, dovrà cessare la ribellione e consegnare le teste di Parn e dei suoi amici.
Quando il messaggio è letto alla comunità, Parn cerca nuovamente di spingere gli uomini a combattere, ma invano. Estas, felice che la piega degli eventi inclini a suo favore, confessa a Deedlit il motivo per cui vuole riportarla indietro: vorrebbe che loro due stessero insieme. Deed è sempre più indecisa: deve scegliere gli elfi o gli umani?
Un evento inaspettato sembra farle propendere per la prima ipotesi: alcuni uomini del villaggio cercano di assassinare Parn durante la notte! L’ira dell’elfa causata dal tradimento degli umani esplode in un incantesimo che la porterebbe a spazzare via tutto, se non ci fosse la magia di Estas a fermarla, addormentandola.
Ma che cosa l’attenderà al suo risveglio?

Considerazioni
Setsuko Yoneyama è una giovane disegnatrice di talento che ha debuttato nel mondo dei comics proprio con Deedlit Monogatari, la cui storia è scritta da Ryou Mizuno in persona, ideatore della saga fantasy di cui questo manga costituisce solo un tassello.
In verità, l’originalità non è mai stata un punto a favore della saga di Lodoss -come tutti i giocatori del buon vecchio D&D sanno fin troppo bene-, e questa serie di soli due volumi non fa eccezione alla regola. La trama si dipana in modo piuttosto prevedibile e i dialoghi -tranne in pochi casi- non risultano abbastanza convincenti per supportarla a dovere. I personaggi sono i medesimi già incontrati nei romanzi e negli OAV, ma -a parte Deedlit- nessuno si giova di un particolare approfondimento.
Unici argomenti a favore, pertanto: la narrazione della vicenda dal punto di vista di Deedlit (il cui amore per Parn nell’anime era lasciato in secondo piano), che offre il modo di introdurre un nuovo personaggio, Estas, quest’ultimo credibile sebbene fedele allo stereotipo dell’ “antico spasimante”; la struttura a episodi del racconto, che lo rende abbastanza fruibile anche se si è all’oscuro del resto della saga; la grafica, pregevole nella rivisitazione dei celebri protagonisti di Lodoss.
In conclusione: consigliato a chi già conosce e apprezza la saga di Lodoss, o a chi -sfogliando il volume- sia disposto a lasciarsi ammaliare dal tratto della Yoneyama, qui non al meglio ma già apprezzabile. Per tutti gli altri esprimo delle riserve.

 

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