Marmalade Boy di Wataru Yoshizumi

A cura di Ladyice (review) e Martina (info e grafica)

Titolo giapponese: Marmalade Boy
Titolo italiano: Marmalade Boy – Piccoli problemi di cuore
Storia e disegni: YOSHIZUMI Wataru
Categoria: Shoujo

:: Il manga in Giappone ::
Numero di volumi: 8, completo
Anni di pubblicazione: 1992-1996
Casa editrice: Shueisha
Collana: Ribon Mascot Comics
Rivista di serializzazione: Ribon
Nota: nel 2004 il manga è stato ristampato in una versione deluxe di 6 volumi sulla collana Kanzenban
Merchandising: Artbook (1995), Marmalade Boy – Koi no Style Book (1995), 3 video-games (per Super Famicon, Game Boy, Super Nintendo), CD musicali e innumerevoli gadget.

:: Il manga in Italia ::

Prima edizione
Casa editrice: Panini Comics
Prezzo: 3.500 lire
Numero di volumi: 16, completo
Inizio pubblicazione: settembre 1998
Ritmo di serializzazione: mensile
Senso di lettura: occidentale
Distribuzione: edicola e fumetteria
Note: la prima edizione è esaurita ed il manga è stato ristampato nel 2002.

-Dati seconda edizione
Casa editrice: Panini Comics
Prezzo: 4.25 euro
Numero di volumi: 8, completo
Inizio pubblicazione: aprile 2002
Ritmo di serializzazione: mensile
Senso di lettura: occidentale
Distribuzione: fumetteria
Note: poiché anche la collection è andata esaurita, la Planet ha ristampato gli 8 volumi tra il 2004 ed il 2005. Nel 2003 è stato stampato anche un Artbook da Panini Comics: 25 euro, 80 pagine a colori.

:: Anime ::
Numero di episodi: 76 (serie TV)
Date: 1994 – 1995
Regia: Akinori Yabe
Musiche: Keiichi Oku
Character design: Yoshihiko Umagoe
Art director: Kunihiro Chida
Produzione: Toei animation/Fuji TV
In Italia: è stato trasmesso da Mediaset con il titolo “Piccoli problemi di cuore”. La serie è stata pesantemente censurata, i nomi sono stati cambiati e gli ultimi episodi sono stati tagliati.

:: Il film animato ::
Titolo per l’Italia: “Quello stesso giorno a casa di Yu”
Distribuito in Italia da: Yamato Video (DVD, 2003)
Sceneggiatura: Aya Matsui
Regia: Akinori Yabe
Durata: 26 minuti

:: I romanzi ::
Autrice: Yumi Kageyama
Numero di volumi: 10
Prima pubblicazione: 1994 – 1996
Collana: Cobalt bunko
Casa editrice: Shueisha

:: La versione live ::
Paese di produzione: Taiwan
Titolo: Ju Zi Jiang Nan Hai
Numero di episodi: 30
Attori principali: Stella Huang (= Miki) e Ken Zhu Xiao Tian (= Yuu)
Note: come altre versioni live di manga realizzate a Taiwan, anche questa non è ambientata in Giappone e presenta nomi cinesi.

Storia

1° VOLUME

Miki Koishikawa, protagonista di questo manga, riceve un bel giorno la notizia che i suoi genitori vogliono divorziare.
Infatti, nel loro ultimo viaggio alle Hawaii, i coniugi Koishikawa hanno conosciuto i signori Matsura e la madre di Miki e il signor Matura si sono innamorati e altrettanto è accaduto tra il padre della protagonista e la signora Matsura: hanno pertanto deciso di fare un vero e proprio scambio di coppie e di risposarsi.
Questo è il “folle” incipit di questa commedia scolastica.

Miki conoscerà a una cena i signori Matsura e Yu, figlio di questi ultimi. La ragazza cercherà di opporsi con tutte le sue forze al folle progetto dei genitori tuttavia, vuoi per la testardaggine dei quattro adulti, vuoi per l’indifferenza mostrata da Yu a riguardo (sembra non importagli niente), alla fine i genitori dei due ragazzi divorziano e vanno a vivere tutti assieme in una grande casa.

Yu, così carino e dolce in apparenza, non fa che prendere in giro Miki in continuazione. La ragazza sembra trovar pace solo a scuola, tuttavia Yu si trasferirà nel suo istituto, finendo per di più nella sua stessa classe.

Yu nota quanto Miki sia in confidenza con Ginta Suo e Meiko, migliore amica di Miki, gli spiega che Ginta è stato il primo amore della ragazza e che quando Miki gli confessò quello che provava, Ginta la rifiutò: ora sono solo buoni amici.

Capitolo 2

Anche il club Radiotelevisivo sembra non voler lasciare in pace Miki, visto che Yu, in un’intervista andata in onda durante l’intervallo, dichiara candidamente di vivere insieme a Miki.
La ragazza interviene spiegando che i loro genitori sono molto amici e per questo hanno deciso di vivere insieme. Il fatto naturalmente desta la curiosità delle compagne di Miki che, durante l’ora di educazione fisica, si lanciano in commenti entusiasti su Yu.

Ginta non sembra vedere di buon occhio il nuovo coinquilino di Miki. La ragazza, osservando Ginta, si ricorda di quando in 2^ media si era dichiarata all’amico scrivendogli una lettera. Il giorno stesso in cui aveva lasciato la missiva tra alcune riviste di Ginta, Miki aveva dimenticato in classe la tuta da ginnastica e, tornata indietro a prenderla, aveva trovato Ginta che commentava la lettera insieme ad alcuni compagni, dicendo che non ne voleva sapere niente di lei.

Immersa nei suoi ricordi, Miki non si accorge di una palla che la colpisce in pieno volto, facendola svenire. Miki si risveglia in infermeria e sentendo la voce di Yu, decide di far finta di dormire ancora per evitare le prese in giro del ragazzo. Yu, vedendola dormire, la osserva un po’, la bacia e se ne va. Miki ci resta di sasso.

Capitolo 3

Il giorno dopo il fattaccio Yu e Miki si trovano a far colazione da soli. Il ragazzo si comporta normalmente, pertanto Miki decide di far finta di niente. Yu, come al solito, punzecchia Miki e la ragazza gli dice che assomiglia alla marmellata di arance, così dolce in apparenza ma in realtà tanto amara: d’ora in poi lo chiamerà Marmalade boy (cosa che in realtà non farà mai più).

Miki sembra affezionarsi sempre di più alla nuova situazione familiare. Un giorno Yu e Miki vanno a comprare insieme un regalo per il compleanno di Rumi (madre di Miki) ma, rientrando a casa, trovano i loro genitori con delle espressioni serie e un’atmosfera tesissima: hanno litigato. Una sera Rumi grida “non ne posso più di questa vita”: Yu e Miki si precipitano a vedere cosa stia succedendo e i loro genitori comunicano loro il fallimento della loro convivenza e la decisione di separarsi troncando qualsiasi rapporto tra le due famiglie. Miki insiste sul fatto che non possono buttare tutto all’aria (in realtà preoccupata di non rivedere mai più Yu).
Jin (padre di Miki) le chiede allora se non le piacesse abitare tutti insieme, al che Miki risponde di sì. I quattro adulti allora tirano un sospiro di sollievo e le spiegano che avevano inscenato tutto per capire quello che lei pensava veramente sulla nuova situazione familiare. Miki si arrabbia e si chiude in camera a piagnucolare.
Sente bussare alla finestra: è Yu che, asciugandole le lacrime, la consola. Miki capisce che la presenza di Yu è ormai fondamentale nella sua vita.

Capitolo 4

Finalmente arrivano le vacanze estive e Chiyako (mamma di Yu) dà ai due ragazzi due biglietti per l’ingresso gratuito al nuovo parco di divertimenti. Yu e Miki ci vanno insieme e vengono osservati da una misteriosa ragazza, la cui identità sarà ben presto svelata: si tratta di Arimi Suzuki. La ragazza sembra particolarmente affettuosa con Yu e gli chiede di darle il suo nuovo numero di telefono.
Arimi si allontana e Miki nota che la ragazza sembra essere molto interessata a Yu. Il ragazzo le spiega che in 3^ media sono stati insieme per soli tre mesi, ma hanno fatto praticamente tutto.
Miki diventa rossa come un gambero e Yu, prendendola in giro, le spiega che con “tutto” intende che hanno festeggiato insieme i loro compleanni, Natale, Capodanno e San Valentino e le rivela che il suo primo bacio non lo ha riservato ad Arimi, bensì a lei.
Yu in realtà si era accorto che Miki era sveglia quel giorno in infermeria. Miki gli domanda il perché di un simile gesto e Yu risponde che l’ha fatto perché gli piace. Miki lo schiaffeggia e se ne va via arrabbiata.

Le vacanze sono finite e Ginta e Miki sono di turno per compilare il registro alla fine delle lezioni. Ginta nota che Miki sta masticando qualcosa e la ragazza gli dice che sono delle caramelle che hanno lo stesso sapore di un bacio. Ginta, domandandosi se sia vero, chiede a Miki di verificare che la cosa.

Capitolo 5

Miki, credendo che Ginta stia scherzando, acconsente alla strana proposta dell’amico e ha solamente il tempo di dire “ancora con questi scherzi infantili” che Ginta l’afferra con forza e la bacia! Lei si svincola dalla presa del ragazzo, gli dà un sonoro ceffone, gli urla contro arrabbiatissima e scappa via.

Il giorno dopo, alla fine delle lezioni, Miki si precipita fuori dall’aula e Ginta la insegue. La ragazza, pur di evitarlo, finge di avere un appuntamento con Arimi che era di fronte all’ingresso del liceo Toryo per incontrare Yu.
Le due vanno a bere un tè insieme e Arimi racconta come lei e Yu si siano messi insieme e spiega a Miki come il ragazzo sia una persona molto riservata, che non apre il cuore a nessuno.

Al ritorno Miki trova Ginta di fronte al cancello di casa e il ragazzo non sembra intenzionato a lasciarla in pace fintanto che non avrà chiarito la sua posizione. Ginta spiega a Miki che il giorno in cui gli aveva dichiarato il suo amore, la ragazza aveva messo la sua lettera in alcune riviste che non erano sue, bensì di un suo amico e quest’ultimo, nel riprenderle, si era accorto della missiva. Siccome Miki in quel periodo era piuttosto popolare tra i ragazzi del club di tennis e due suoi compagni erano chiaramente interessati a lei, Ginta aveva deciso di dire loro che per lui Miki era solo un’amica, ma proprio in quel mentre la ragazza era sulla soglia della porta, sentendo tutto. Ginta confessa a Miki di non aver mai smesso di amarla.

[Fine del 1° Volume originale]

Considerazioni
Wataru Yoshizumi scrive e disegna Marmalade boy all’inizio degli anni ’90 per la rivista Ribon, lo shoujo magazine più venduto della casa editrice Shueisha. Quest’opera la consacrerà come una delle autrici più amate di Ribon e la renderà famosa anche all’estero. Nonostante siano passati degli anni da quando questo manga è arrivato in Italia, resta sicuramente quello più apprezzato e amato di quest’autrice.

L’incipit della storia non è fra i più originali: la convivenza forzata, il ragazzo appena conosciuto che fa battere il cuore all’eroina, il fedele amico che l’ha sempre amata in silenzio, la migliore amica con cui confidarsi e l’ambientazione scolastica sanno di déjà vu e ben si prestano a essere i cardini portanti della solita commedia scolastica incentrata sul classico triangolo.
Nonostante le premesse, in Marmalade boy tutti questi cliché vengono resi e sviluppati con una certa freschezza, diventando qualcosa in più del solito logoro soggetto da commedia mediocre. Il triangolo amoroso si risolverà per far posto alla crescita delle coppie.
I personaggi di MB non si trovano a vivere solo difficoltà legate a gelosie, rivali e incomprensioni amorose ma devono fare i conti anche con un passato e un presente non sempre semplici, a volte scomodi. Equivoci mai chiariti, dubbi troppo opprimenti per poterne parlare apertamente per risolverli, la scelta di una relazione che si scontra col senso comune del “lecito” sono ostacoli che i personaggi affronteranno.
La famiglia è un altro tema importante in MB. Molte delle scene più comiche ed esilaranti hanno proprio come protagonisti i genitori di Miki e Yu, tuttavia la famiglia, così come è luogo di felicità e complicità, diventa anche motivo di preoccupazione e dolore. La serenità familiare è una meta da raggiungere, un traguardo da tagliare insieme, imparando a fidarsi gli uni degli altri.

I protagonisti che all’inizio sembrano inquadrabili in ruoli ben definiti (per non dire stereotipati) sanno anche sorprendere talvolta, svelando dei lati celati del loro carattere.
Yu potrebbe sembrare il classico ragazzo dolce con i genitori, i compagni e gli amici salvo rivelarsi il tipico “antipatico” con la protagonista, prendendola regolarmente in giro ma sapendo anche consolarla nel momento dello sconforto. Proseguendo la lettura si scopre un ragazzo fragile, con le sue paure e inquietudini, ma anche con i suoi sogni.
Meiko, all’apparenza una ragazza tranquilla e studiosa, è in verità tenace, testarda e perseverante: fa di tutto per raggiungere i suoi obiettivi, senza piegarsi, giocandosi tutte le sue carte.
Miki è probabilmente il personaggio che “brilla” meno: fragile, insicura, indecisa, ingenua e piagnucolona saprà comunque alla fine guadagnarsi la simpatia del lettore, soprattutto negli ultimi volumi in cui, accanto alle lacrime, saprà anche mettersi in gioco.
Con questo non voglio dire che i personaggi di MB siano caratterizzati talmente bene da “uscire dalle pagine”: la loro rimane una semplice “vita d’inchiostro”. Sono personaggi simpatici, in alcuni tratti discretamente delineati ma che più di una volta si asserviscono alla logica della commedia (gelosie e dubbi inutili ci sono, purtroppo). Alcuni personaggi secondari risultano stereotipati, piatti e apparsi solo per mettere i bastoni tra le ruote ai protagonisti (Suzu e Kei in primis!).

I disegni della Yoshizumi sono molto semplici, gradevoli e il tratto è pulito. L’impostazione delle tavole è semplice e chiara (solo negli ultimi volumi le vignette hanno a volte dei tagli particolari) e non vi è una grande attenzione per i particolari e i fondali. L’abilità della Yoshizumi come disegnatrice si è evoluta nel corso degli anni fino a stabilizzarsi sui livelli qualitativamente buoni delle ultime opere.

In conclusione, MB rimane sicuramente tra le opere migliori di Wataru Yoshizumi, nonostante graficamente non sia il titolo più maturo. Consiglio questo manga a chi ha apprezzato le altre opere di Yoshizumi sensei, a quanti amano le commedie scolastiche e a coloro che cercano una lettura non troppo impegnativa ma non per questo priva di qualsiasi contenuto e che può, oltre a qualche sorriso, suscitare anche qualche lacrima.

 

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