Angel Wars di Miwa Ueda

A cura di Tstomu (review), Emy (grafica) e Martina (info)

Titolo: Angel Wars
Storia e disegni: UEDA Miwa
Categoria: Shoujo

:: Il manga in Giappone ::
Numero di tankoubon: 4, concluso
Anni di pubblicazione: 1995 – 1996
Casa editrice: Kodansha
Collana: KC Betsufure
Rivista di serializzazione: Betsufure

:: Il manga in Italia ::
Casa editrice: Play Press
Prezzo: 3,90 euro
Numero di volumi: 4, concluso
Inizio pubblicazione: Marzo 2005
Ritmo di serializzazione: mensile
Senso di lettura: orientale
Distribuzione: edicola e fumetteria

Storia

Primo volume

Maria Ibuki è una ragazza di sedici anni che da piccola è stata abbandonata in un convento e cresciuta dalle suore.
Il suo obiettivo è quello di diventare suora a sua volta, tuttavia riceve una lettera inviata dal misterioso signor Gabriele, nella quale le viene rivelato che un suo parente è in vita.

Maria decide allora di fuggire dal convento per incontrarlo e durante la fuga si imbatte in un ragazzo piombandogli letteralmente addosso. Il giovane si chiama Seiya, ma dato che porta i capelli lunghi, Maria lo chiama Gesù.

In quello stesso momento la ragazza viene ritrovata e ricondotta in convento da suor Berthe, la quale le rivela che il suo misterioso parente si trova presso l’istituto Hakuhoo e scrive una lettera di presentazione per Maria, in modo che possa essere ammessa in quella scuola e incontrarlo.

L’istituto è in realtà una scuola maschile e per questo motivo a Maria viene detto che non può frequentarla. Ma il preside, dopo aver letto la lettera di presentazione di suor Berthe, non esita ad ammettere la ragazza, e sembra addirittura essere a conoscenza di qualcosa…

Maria ritrova anche Seiya, il ragazzo conosciuto il giorno in cui aveva cercato di fuggire, e l’amico Naoto, entrambi studenti del medesimo istituto.
Proprio Seiya viene incaricato dal preside di ritrovare Maria, allontanatasi con la convinzione di non essere stata ammessa. Ritrovandola poco dopo, Seiya la salva da un malintenzionato al quale Maria dà retta ingenuamente.
La ragazza spiega a Seiya che deve recarsi in banca per prendere in prestito dei soldi in modo da poter pagare la retta scolastica.
Mentre i due si accingono a fare questa operazione, entra un rapinatore che Maria riesce a fermare con il solo ausilio della preghiera, senza provare paura per la pistola che le viene puntata contro.
Dopo aver dato questa prova di coraggio e fiducia nella fede, Maria riceve una lettera dal signor Gabriele il quale afferma di aver visto ogni cosa e si complimenta con lei.

Gli studenti dell’istituto Hakuhoo accolgono con entusiasmo l’arrivo di Maria e si impegnano per aiutarla a trovare il suo parente.
Intanto Maria, che per qualche giorno aveva dormito in casa del preside, prende in affitto una camera dalla signora Saito e il caso vuole che anche Naoto e Seiya abitino lì.
L’incontro con quest’ultimo avviene in maniera piuttosto imbarazzante: mentre Maria sta pulendo il bagno, Seiya entra nudo e lei rimane sconvolta perché è la prima volta che vede un ragazzo senza vestiti!
Quella sera la giovane rifiuta di cenare e Seiya mette degli onigiri (polpette di riso) dietro la porta della stanza di Maria, senza dirle nulla.

Il giorno dopo Naoto viene aggredito, Seiya insegue i suoi aggressori e picchiandoli recupera i soldi che avevano rubato al suo amico, con grande disappunto di Maria che è contraria a ogni forma di violenza.
La ragazza ritiene infatti che si possa risolvere tutto con il dialogo, ma Seiya le risponde seccato che in alcuni casi l’uso della violenza è indispensabile. E aggiunge che lei sta infastidendo tutti con il suo comportamento sempre rivolto alla bontà e alla preghiera.

Frattanto i ragazzi del liceo, sensibili al fascino di Maria, fanno una scommessa su di lei per scoprire fino a che punto sarebbe disposta a concedersi a loro.
Con la scusa di volersi confessare, un suo compagno la convince ad andare da soli nel magazzino di educazione fisica, ma il tipo ha ben altre intenzioni.
Seiya, vedendo tanta gente davanti il magazzino, intuisce quello che sta accadendo e accorre in soccorso di Maria, che intanto si è difesa da sola venendo meno ai principi a cui ha sempre creduto.

Sconsolata, Maria vorrebbe tornare in convento e lasciare la scuola, ma Seiya risolve la situazione. Venuto a conoscenza della scommessa, spiega a Maria l’accaduto e costringe tutti quelli che ne hanno preso parte a chiederle scusa.
I colpevoli allora si rasano a zero i capelli in segno di pentimento e si recano a casa di Maria per chiederle perdono.
Lei accetta le scuse e ritorna a scuola, felice di aver messo in atto l’insegnamento di Dio, secondo il quale è giusto perdonare chi ci fa del male.
La giovane apprezza anche il gesto di Seiya, e le cose tra i due tornano a posto.

Entra in scena Akane, una quattordicenne piena di vita, innamorata di Seiya che infatti bacia davanti gli occhi di tutti. La cosa ingelosisce Maria, che forse inizia a provare qualcosa per il ragazzo.
I genitori di Akane sono partiti per l’estero e la ragazza viene ospitata dalla signora Saito insieme a tutti gli altri. Maria è sempre più sconcertata dalla sua spregiudicatezza ma allo stesso tempo si sente inferiore a lei.
Inoltre Akane confessa a Maria di essere davvero innamorata di Seiya e di ritenere un’idiozia l’ambizione di diventare suora al giorno d’oggi. Aggiunge che è bello innamorarsi e che questo non può non accadere nel corso della vita.

Maria chiede a Seiya cosa provi per Akane e lui le risponde che non è innamorato di lei e che tra l’altro sono anche parenti.

Intanto a scuola qualcuno strappa i volantini che Maria aveva affisso sui muri, sui quali aveva scritto un appello per ritrovare il suo parente. Nel vedere dei messaggi intimidatori diretti a lei, la ragazza sviene per lo shock.
Una volta rinvenuta si ritrova con Seiya e gli chiede se lei sia una ragazza strana, lui le risponde che va benissimo cosi’ com’è e questo basta a farle ritornare il buonumore.

Tuttavia, l’autore dei messaggi diventa più violento e scaglia contro Maria (senza colpirla) delle pietre incartate in un foglio con la scritta “tornatene in convento”.

Akane, gelosa del rapporto instauratosi tra Maria e Seiya, fa una scenata di gelosia al ragazzo, che le risponde di non essere innamorato di Maria, in quanto una suora non può diventare l’oggetto dell’amore di qualcuno.
Maria, alla luce di quello che le aveva detto in precedenza, si sente ferita da quelle parole e per questo motivo il rapporto tra i due ragazzi diventa teso.

Qualche giorno dopo Akane, Seiya e gli altri compagni si preparano per andare a una festa, ma Maria rifiuta restando sola in casa.
Credendo di non essere vista indossa un abito che le ha regalato la signora Saito e proprio in quel momento entra Seiya. Maria è molto imbarazzata ma per fortuna la lampadina si fulmina, anche se Seiya si è accorto che l’abito indossato dalla ragazza non è quello da suora.
Il ragazzo dice a Maria che è stato costretto a dire quelle cose ad Akane per evitare che quest’ultima potesse ingelosirsi.

Akane, non sentendosi presa seriamente in considerazione da Seiya, decide di fornirgli una prova concreta dell’amore che prova per lui.
Torna a casa e, mentre Maria è impegnata al telefono con un tizio che le chiede di incontrarla subito perché ha delle informazioni sul suo parente, Akane trascina Seiya in camera e inizia a spogliarsi. In quel momento entra Maria per dare a Seiya la bella notizia, ma trovandoli in un atteggiamento equivoco, fraintende tutto e scappa via.

Recatasi al luogo dell’appuntamento con lo sconosciuto, Maria trova ad attenderla un tizio con il volto coperto da una maschera. Minacciandola con un coltello, l’aggressore dice che l’aveva avvertita di tornare in convento e che ora, non avendo seguito il suo suggerimento, Maria ne pagherà le conseguenze…

[Fine del primo volume]

Considerazioni
Angel Wars si presenta come una commedia scolastica allegra e frizzante, senza troppe pretese ma coinvolgente e non banale. Un titolo che non deluderà i fan di Peach Girl, celebre lavoro di Ueda sensei, ma che potrebbe interessare anche chi non ha apprezzato questo titolo.

L’autrice dimostra di essere capace di gestire sapientemente le varie situazioni, sviluppando un intreccio narrativo che difficilmente annoia e inserendo gag divertenti.
Lo stile di disegno è leggermente più acerbo rispetto a Peach Girl, ma non per questo meno godibile.

Maria, la protagonista, potrebbe non piacere a chi non apprezza le eroine sempre buone e ingenue, ma è un personaggio capace di suscitare tenerezza, come quando si sente triste per essere stata abbandonata da piccola, o quando crede di essere inferiore ad Akane perché in quest’ultima vede ciò che lei non è.

Akane è infatti l’esatto opposto di Maria: vivace, aperta alla vita e all’amore. Credo sia una figura importante per la protagonista, in quanto, venendo a conoscenza dei sentimenti di una coetanea, e iniziando a provarli lei stessa, Maria cerca di capire se la strada che sta perseguendo è quella giusta o se ha deciso di prendere i voti solo per compiacere le suore che l’hanno cresciuta.
In lei iniziano a sbocciare molti sentimenti che le erano stati estranei fino a quel momento: la gelosia, l’affetto per Seiya, la voglia di essere carina come le altre ragazze indossando un bel vestito. Tutte cose che mettono in crisi l’autenticità della sua fede.

Poi c’è Seiya, il tipico personaggio da shoujo manga, protettivo e un po’ brontolone, che prova qualcosa per la protagonista ingenua e sprovveduta. Tutto ciò può essere considerato uno stereotipo ma non è limitante per Angel Wars, che mantiene sempre la propria freschezza.

In conclusione, la lettura di questo titolo è consigliata a tutti coloro che amano le commedie scolastiche godibili e simpatiche, con temi già trattati (qualcuno ha detto Tutti insieme appassionatamente/The sound of music?) ma non per questo banali.
Chi cerca questi elementi non rimarrà deluso dalla lettura, grazie anche alla genuinità della protagonista e a un pizzico di mistero inserito nella trama.

 

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