I fiori del male (Flowers of Evil) di Lee Hyeon Sook


A cura di Nimue80 (testi) e Martina (info e grafica)

Titolo per l’Italia: I fiori del male
Titolo internazionale: Flowers of Evil
Autrice: LEE Hyeon Sook
Categoria: Sunjeong manhwa

:: Il manhwa in Corea ::
Casa editrice: Daiwon
Numero di volumi: 7, completo
Rivista di serializzazione: Issue
Inizio pubblicazione: 2006

:: Il manhwa in Italia ::
Casa editrice: J-Pop
Numero di volumi: 7, completo
Prezzo: 5,90 euro
Inizio pubblicazione: Marzo 2007
Distribuzione: fumetteria e online
Con sovraccoperta

Storia

Volume 1

“C’era una volta una giovane donna che diede alla luce un bimbo senza padre.

Accanto a lei viveva un anziano signore col quale si era sempre dimostrata gentile. Un giorno egli le chiese di esprimere un desiderio e di sussurrarlo, la sera stessa, nell’orecchio sinistro del piccolo, non appena avesse udito la musica del suo vecchio carillon. Così la donna pregò perché il suo figlioletto potesse diventare una persona amata da tutti gli esseri umani. Incredibilmente le sue preghiere si avverarono e il bambino crebbe circondato dall’affetto di tutti. Presto divenne un giovanotto e la gente che lo circondava continuò a coccolarlo. Nonostante ciò, egli non riusciva a trovare una persona con cui poter condividere il proprio amore. Finalmente, un giorno, per la prima volta si innamorò perdutamente di una donna che sembrava ricambiare i suoi sentimenti. Tuttavia ella, essendo già sposata, non se la sentì di abbandonare il marito e così si rifiutò di fuggire col ragazzo. Il giovane, ferito dall’unica persona che amava, trascorse il resto dei suoi giorni solo e disperato, ignorando completamente l’affetto degli altri.”

(tratto da “Leggende e fiabe, Augustus” di H. Hesse)

“Ascolta… Tra l’essere amato da tutti o l’essere amato dall’unica persona che desideri… Cosa sceglieresti? Essere amata da un solo cuore… Anche se… Non è affatto semplice…” Queste parole sono quelle che riempiono i sogni di Sewa, almeno fino a quando il fratello Sejoon non la sveglia, ricordandole che tra poco passerà la loro madre, la quale è assolutamente contraria al fatto che i due dormano nello stesso letto. In effetti, la donna è sollevata nel constatare che questo non è avvenuto…
Anche a colazione le due si punzecchiano, sempre per il fatto che la madre teme che la figlia venga su un po’ troppo viziata dal padre e dal fratello.

A scuola Sejoon parla coi compagni delle rispettive sorelle e, alla domanda di uno di loro su come sia Sewa, risponde che anche lei è come tutte le altre ragazze, litiga continuamente col fratello, nonostante gli vengano in mente le parole della gemella, alla quale in realtà non piace vederlo chiacchierare con altri ragazzi, odia quando tutti gli stanno intorno.

I due gemelli non sono nella stessa classe e, durante la lezione di inglese, l’insegnante riprende Sewa che non sta per niente attenta. Per tutta risposta quest’ultima si precipita fuori della classe: ha infatti visto che l’amato fratello è stato colpito al viso durante la lezione di ginnastica.

Più tardi, in sala professori i due si sorbiscono la ramanzina di un docente: Sewa dice di non capire cos’abbia fatto di così sbagliato, mentre il fratello si scusa per lei, chiedendo al professore di chiudere un occhio per quella volta. Tutti gli studenti che hanno assistito al fatto bisbigliano tra loro quanto la ragazza sia fuori di senno…

Sejoon è già a letto quando viene raggiunto dalla sorella che gli chiede di poter dormire con lui: non la guarda in faccia, però non riesce a rifiutarglielo, come spiega egli stesso alla madre che più tardi lo trova davanti alla televisione: non vuole essere duro nei confronti di Sewa, che ne rimarrebbe certamente ferita.

Il giorno dopo, alla fine delle lezioni, Sejoon non torna a casa con la sorella perché è già stato stabilito che, dopo il karaoke con gli amici, si fermerà a dormire a casa di uno di loro.
Sewa resta attonita alle parole del fratello al punto che, la mattina dopo esce di casa per andare a scuola che sono appena le cinque! Siccome è troppo presto lo aspetta al cancello e, appena lo vede arrivare coi suoi amici, si mette a piangere.
A causa dell’imbarazzo creatosi all’ingresso dell’istituto, Sejoon la porta in disparte per parlare più tranquillamente. Sewa gli chiede senza mezzi termini se si sia stufato di lei, se non gli piace più e preferisce starsene coi suoi amici…
Lei non può sopportarlo perché ha solo lui. Quando anche Sejoon le risponde che ha solo lei, Sewa gli butta le braccia al collo, facendo cadere entrambi a terra, dopo di che lo bacia sulle labbra.
Proprio in quel momento un ragazzo scavalca il muro presso di loro e li scorge così abbracciati…
Si tratta in realtà di due ragazzi evidentemente in ritardo per le lezioni. Il primo, Kihoon, riporta all’altro che non ci sono professori in giro, ma che hanno disturbato l’intimità di una coppietta.
Quando l’amico afferma che quelli sono i gemelli Eun Sewa e Sejoon, al ragazzo torna la memoria: loro tre frequentavano le stesse scuole elementari e, prima del loro trasferimento, giocavano spesso insieme. All’epoca il suo nome era Songchan (cambiato dalla madre dopo delle rivelazioni funeste da parte di un bonzo). Sewa si ricorda di lui e lo addita come un delinquente…

Kihoon è proprio nella stessa classe di Sewa: durante l’ora di educazione fisica sbalordisce tutte le compagne grazie alla sua ottima performance a basket.
A un certo punto nota che Sewa se ne sta sola in un angolo e, chiedendone il perché alle altre ragazze, si rende conto che non è esattamente benvoluta dalla componente femminile della classe che la giudica arrogante. In fondo, gli raccontano, è lei che tende a isolarsi, non possono certo obbligarla a stare in compagnia. Kihoon allora la raggiunge, suscitando la gelosia delle compagne, e le chiede se stia male, cercando poi di consolarla; infine le chiede cosa faccia quella domenica: la risposta è che lei andrà a messa.
Nello stesso momento Sejoon, di turno per le pulizie, si offre di andare a svuotare i cestini dell’immondizia; mentre si sta recando a svolgere questa mansione, viene spruzzato d’acqua da una ragazza che vuole “vendicarsi” per il fatto che lui non l’ha più cercata. Si tratta di Siyeon, la quale si offre poi di asciugarlo. È evidente che è attratta da lui, ma si rende conto di stare esagerando e lo lascia a cambiarsi in pace.

La domenica, mentre sono in chiesa e stanno guardando una foto dell’infanzia con Songchan/Kihoon, vengono raggiunti proprio da quest’ultimo che si auto-invita con loro a fare una passeggiata in centro.
A questa passeggiata si unisce pure Siyeon, con disappunto da parte di Sewa, che è visibilmente gelosa e cerca di attirare l’attenzione del fratello, trascinandolo con sé per avere consigli sui vestiti da acquistare. Una commessa li crede addirittura fidanzati e li definisce una “coppia splendida”, ma, quando Sejoon dice di essere solo il fratello e che la sua ragazza è Siyeon, Sewa si arrabbia e si allontana dal gruppo.

Mentre Sejoon si domanda come comportarsi con la sorella, quest’ultima rimane bloccata in ascensore e, non ricevendo risposta alla chiamata d’emergenza, telefona al fratello che si precipita da lei dicendole di stare tranquilla.
Quando però si aprono le porte dell’ascensore e si ritrova davanti Kihoon, dice a quest’ultimo che non doveva essere lui, poi quando finalmente arriva anche il gemello gli lancia addosso il telefonino e si mette a piangere. Sejoon le chiede subito di perdonarlo e si accomiata da Siyeon e Kihoon dicendo che deve accompagnare la sorella a casa.
Siyeon è amareggiata e dice a Kihoon che finisce sempre così, Sewa farebbe qualsiasi cosa per tenere Sejoon tutto per sé. La stessa cosa che pensa Kihoon mentre li osserva seduti sul treno che li riporta a casa.

Il giorno dopo, in classe, Kihoon continua a chiedersi perché sia stato Sejoon a chiedere scusa a Sewa, dicendosi che i due sono molto cambiati dalla loro infanzia.
Nel frattempo Sejoon si reca a trovare Siyeon, che sta dirigendo il coro della scuola: vuole chiederle scusa per averla lasciata sola il giorno prima. La ragazza si sta addolcendo, quando, all’improvviso lo trascina nel bagno dei ragazzi. Questo perché ha visto passare Sewa e non vuole che li disturbi… Purtroppo per lei Sewa irrompe nella stanza proprio mentre si stanno baciando.
Sconvolta, prende per mano il fratello e lo conduce a forza fuori dalla scuola. Nel momento in cui si rende conto che Sejoon non vuole rispondere alle domande sul suo rapporto con Siyeon, Sewa si arrabbia e fugge via dicendogli che non vuole vederlo mai più. In seguito non si presenta in classe per le lezioni. Kihoon e i suoi amici la trovano seduta su una panchina, piangente ed è proprio il vecchio compagno di giochi che le si avvicina cercando di consolarla (e constatando quanto bella sia la fanciulla). Le sue uniche parole sono che vuole tornare a casa. Kihoon allora la accompagna e grande è la sorpresa degli altri studenti.

La notizia che Sewa sta andando via con un ragazzo che non è il gemello giunge fino alla classe di Sejoon, che a quella rivelazione assume un’espressione indecifrabile.
Al suo ritorno a casa si reca in camera della sorella, chiedendole come si sente e se quella notte dormirà da sola, ma lei non risponde.

La mattina dopo, davanti al cancello della scuola una ragazza con l’aria da ribelle attira l’attenzione di tutti gli studenti. Kihoon, appena la nota, decide di passare dall’ingresso sul retro.
Una volta in classe, è circondato dagli amici che lo invidiano in quanto il giorno prima è riuscito ad abbracciare una bellezza come Sewa. Il suo amico con i capelli afro (quello che era con lui la mattina in cui avevano sorpreso i gemelli abbracciati), detto Jackson, in particolare gli chiede quale sia il segreto per avvicinarsi a una ragazza del genere. La risposta di Kihoon è semplicemente quella di avvicinarla con naturalezza… Sentendosi preso in giro Jackson esce dall’aula e chi incrocia, se non proprio Sewa? Il tragico è che, cercando di convincersi ad agire con naturalezza, il povero malcapitato scivola, planando con le mani direttamente sul seno della ragazza, beccandosi in cambio un sonoro ceffone!

Nel frattempo Sejoon incontra Kihoon e lo ringrazia per aver accompagnato a casa la sorella il giorno precedente. Quest’ultimo poi si chiede come mai Sewa non abbia amici, nessun ragazzo la odia. La risposta è che i suoi sentimenti per il fratello sono troppo forti e non c’è spazio per nessun altro. Se solo qualcuno riuscisse a ritagliarsi un po’ di spazio nel suo cuore… Sejoon, punto sul vivo, risponde che l’attaccamento ossessivo che Sewa ha nei suoi confronti mette in difficoltà anche lui. Non potrebbe essere lo stesso Kihoon colui il quale riuscirà a penetrare nel cuore di Sewa?

Di nuovo in classe, Jackson si vanta coi compagni di aver toccato il seno di Sewa: peccato che all’uscita dalla scuola preghi Kihoon di restare con lui perché dei bulli vorrebbero picchiarlo a causa della sua bravata.
Kihoon però lo abbandona per un po’, perché ha deciso di affrontare la ragazza ribelle, che è di nuovo fuori dal cancello della scuola. Non torna in tempo: una mano misteriosa spinge il povero Jackson giù per le scale.

La sera, una volta sotto le coperte, Sewa è sorpresa dall’arrivo di Sejoon, il quale le dice di non riuscire a dormire senza di lei… La ragazza ovviamente non lo manda via, anzi gli prende la mano dicendogli che sarebbe bello se fossero gemelli siamesi, in quel modo potrebbero rimanere sempre uniti. Gli ultimi pensieri di Sejoon, mentre la sorella si addormenta appoggiata al suo braccio, sono rivolti al resto delle parole di Kihoon: gli ha chiesto se sono davvero fratello e sorella, perché è sicuro di averli visti baciarsi il giorno in cui era in ritardo e li ha sorpresi abbracciati.

[Fine del volume 1]

Considerazioni
Dopo l’evidente successo riscontrato (e ben meritato, aggiungo io) di Love story, la seduzione è più intrigante dell’amore, giunge, sempre per la medesima casa editrice, la più recente fatica dell’ottima Lee Hyon Sook, cioè Fiori del male, titolo di evidente rimando all’opera di Baudelaire.

A mio parere quest’autrice è, almeno a livello grafico, la più talentuosa tra le manhwaga che abbiamo avuto finora la possibilità di leggere tradotte in italiano. Il suo tratto, sebbene possa di primo acchito apparire freddo, è estremamente elegante ed etereo e alla fine anche i personaggi non sono poi così poco espressivi come può sembrare a una prima occhiata.
Le illustrazioni a colori in particolare sono una reale gioia per gli occhi: “ammirarle” è il giusto verbo da usare riferendovisi, sia quando si consideri l’impostazione grafica, sia per i colori brillanti e sempre appropriati (quando pastello e quando più decisi e accesi, ma sicuramente mai lasciati al caso).

Dal punto di vista grafico non trovo nulla da eccepire, anche le eventuali sproporzioni degli elementi o le espressioni dei volti talvolta troppo “marmoree” sono in linea con l’autrice e col tipo di storia.
La trama in sé invece, almeno per il primo volume non è ancora abbastanza chiara in tutte le sue parti, ma questo è anche normale, riferendosi appunto solo a un albo su sette.
Trattandosi di una storia di incesto, l’atmosfera che si respira all’interno delle pagine è piuttosto cupa, anche se talvolta l’autrice cerca di stemperarla inserendo qualche blando siparietto comico (non molto divertente in realtà) o, per esempio, il compagno dalla pettinatura afro (Jackson).

La protagonista femminile, Sewa, sembra particolarmente “imbevuta” di una buona dose di morbosità nei confronti del fratello gemello, Sejoon, che tra i due pare quello più equilibrato: si rende conto che nei loro atteggiamenti c’è qualcosa di fondamentalmente sbagliato, pur non riuscendo a rifiutare la fissazione della sorella per lui.
Si può quasi dire che il ragazzo sia allettato dalla malsana ossessione della sorella, ma che allo stesso tempo tema gli effetti che potrebbe avere su entrambi e sulla loro reputazione.
È il classico personaggio lacerato dal dubbio, tentato dal “male”, ma devoto al “bene”; nel proseguimento della storia cederà definitivamente all’uno o resisterà per l’altro.

La psicologia dei caratteri è già piuttosto chiara fin dall’inizio, spesso sono inseriti i pensieri dei due protagonisti che ci aiutano a meglio comprendere le situazioni.
Il personaggio più misterioso sembra essere Kihoon/Songchan, compagno d’infanzia dei gemelli: nel primo volume non è ancora chiaro il ruolo che assumerà nella vicenda, se riuscirà a far rinsavire Sewa, penetrando tra i suoi affetti o se si ritirerà nell’ombra.
Anche Siyeon, la pseudo-ragazza di Sejoon, non ha ancora un ruolo ben definito: potrebbe assumere più spessore trascinando Sejoon lontano dalle grinfie della sorella, o potrebbe soccombere all’influenza che quest’ultima ha sul ragazzo.

In definitiva questi Fiori del male io li consiglio, sia per la seduzione che esercitano gli splendidi disegni di Lee Hyeon Sook, sia per l’intrigo che suscita la trama che, nonostante il tema pesante e non gradito a molti, potrebbe rivelarsi comunque interessante.
Ci rinunci chi proprio non digerisce le storie di innamoramenti tra consanguinei e non si lascia nemmeno ‘traviare’ dalle superbe illustrazioni.

 

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