L’equazione del professore (Kusatta kyoushi no houteishiki) di Kazuma Kodaka

A cura di ki_chan (testi) e Martina (info e grafica), in collaborazione con Garden of Beauty

Titolo originale: Kusatta kyoushi no houteishiki
Traduzione: L’equazione del professore degenerato
Autrice: KODAKA Kazuma
Categoria: Yaoi*

*Warning: con “YAOI” si intendono storie di amore omosessuale fra maschi, con contenuti espliciti e sono pertanto indicati per un pubblico maturo.  

:: Il manga in Giappone ::
Volumi: 10, concluso.
Anni di pubblicazione: 1993 – 2002
Casa editrice: Biblos
Collana: BBC
Merchandising: drama CD

:: Il manga in Italia ::
Titolo: L’equazione del professore
Volumi: 8, interrotto
Inizio pubblicazione: Marzo 2006
Casa editrice: Kappa Edizioni
Collana: Shonen ai
Prezzo: 8,50 euro
Distribuzione: librerie e fumetterie
Senso di lettura: orientale Con sovraccoperta

:: L’anime (OAV) ::
Episodi: 2 (da 30 min. ciascuno)
Anno di produzione: 1994
Animazione: JC Staff
In Italia: edito da Yamato Video con il titolo “L’equazione del professore”, e trasmesso sul canale salellitare GayTV.

Storia 

Volume 1

Atsushi Arisawa è uno studente modello. Ma al momento dell’iscrizione al liceo invece che scegliere il prestigioso N di Tokyo dove sarebbe stato ammesso senza difficoltà, sceglie di iscriversi al liceo Jougaoka, un malfamato istituto tecnico misto. A portarlo a questa scelta è il desiderio di rivedere Maa-chan. Infatti quando era piccolo Atsushi ha fatto amicizia con il suo vicino di casa, un ragazzo più grande di lui che aveva il sogno di fare l’insegnante, da allora è rimasto sempre legato al ragazzo. Dopo quell’incontro si sono scambiati numerose lettere e proprio una di queste è alla base della decisione di Atsushi. Maa-chan gli aveva scritto di lavorare nell’infermeria dell’istituto Jougaoka.

 Il suo primo giorno di scuola nel nuovo liceo non è però dei migliori. Appena arrivato infatti rischia di essere investito da Masayoshi alla guida della sua Ferrari. Masayoshi non è altro che lo psicologo della scuola. L’incontro surreale con l’uomo lascia Atsushi molto scioccato. Non gli va certo meglio quando mette piede nella sua classe dove fa la conoscenza dei suoi compagni, un branco di ragazzi ben poco raccomandabili. L’ennesimo shock per Atsushi è scoprire che il suo insegnante non è altro che l’uomo che ha tentato di investirlo. L’uomo si comporta in modo folle tanto che Atsushi non resiste più e tenta di scappare da quella classe e da quella scuola. Ma viene prontamente bloccato da Masayoshi.

Atsushi è disperato al pensiero di dover passare i prossimi tre anni in quella gabbia di matti ma le sorprese non sono ancora finite per lui. Durante l’intervallo viene avvicinato da un ragazzo. Atsushi è terrorizzato pensando che voglia picchiarlo ma non appena Inagaki, il ragazzo, gli rivela il suo nome Atsushi si ricorda di lui. Inagaki è un suo compagno delle elementari. Atsushi se lo ricorda molto bene perché gli ha dato il suo primo bacio. Atsushi scopre immediatamente che il ragazzo è ancora follemente innamorato di lui. Inagaki infatti tenta di baciarlo e a poco valgono i tentativi di Atsushi di allontanarlo.
A “salvarlo” arrivano dei ragazzi (per nulla raccomandabili). Questi energumeni si scopre essere i capitani dei vari club sportivi che tentano in mille modi di convincere Inagaki a unirsi al loro club. Inagaki, però non ha nessuna voglia di iscriversi a un club e fugge via trascinandosi dietro il malcapitato Atsushi. Inagaki porta Atsushi dritto in infermeria. Atsushi non ha il coraggio di guardare ben sapendo di trovarci il suo adorato Maa-chan, ma quando si decide finalmente ad aprire gli occhi ha una butta sorpresa. Responsabile dell’infermeria non è altro che Masayoshi (sua vera funzione… Sostituisce solo temporaneamente l’insegnante nella classe di Atsushi).
Atsushi scioccato sviene. Privo di sensi ripete più volte il nome di Maa-chan. Quando si riprende è steso sul letto dell’infermeria da solo con Masayoshi che lo prende in giro dicendo di essere lui Maa-chan. Atsushi, convinto che si tratti del vero Maa-chan, gli chiede in lacrime se si sia dimenticato di lui. A poco valgono le parole dell’uomo che cerca di convincerlo di non essere Maa-chan. Durante la discussione però ad Atsushi, senza che se ne accorga, cade la foto scattata a Maa-chan quando erano piccoli, foto che lui conserva con amore.
Proprio in quel momento entra Inagaki che vedendo Atsushi in lacrime fraintende la situazione e se la prende con Masayoshi.
Nel frattempo il vero Maa-chan arriva a scuola per parlare con il direttore e dare le sue dimissioni. Maa-chan, il cui vero nome è Masami, vuole infatti intraprendere una carriera da scrittore.

I giorni passano e Atsushi comincia ad avere orribili incubi. Come sempre, la mattina all’entrata viene investito da Masayoshi e anche con Inagaki le cose non vanno meglio. Il ragazzo infatti sembra non voler capire i rifiuti di Atsushi e tenta in tutti i modi di rubargli un bacio. Ma nella scuola c’è anche gente normale. Uno di questi è il professore di matematica, Hagiwara Tooru, amico di Masayoshi e amante di Masami.

Durante la pausa pranzo Atsushi pranza con Inagaki ma il ragazzo tenta di baciarlo e ci sarebbe riuscito se Tooru non fosse uscito sul terrazzo proprio in quel momento per convincere Inagaki a iscriversi al suo club di basket. Atsushi ne approfitta per fuggire.

La sera dopo scuola Inagaki si presenta nel club privato Lush alla ricerca di un lavoro dove fa un colloquio con il direttore che si scopre essere Masayoshi. Sebbene non accetti come dipendenti dei minorenni, per Inagaki fa un’eccezione, ricattandolo però. Se vuole lavorare al Lush deve iscriversi al suo club scolastico. Inagaki accetta anche se costretto.

Tornato a casa lo attende Masami che lo accoglie con la sua solita dolcezza. Masayoshi steso sul tappeto ripensa a quello che è accaduto in infermeria con Atsushi e fissa la foto che è caduta al ragazzo. In quel momento arriva Masami che prendendo la foto riconosce immediatamente la foto che lo ritrae insieme ad Atsushi. Masayoshi, steso accanto a Masami, pensa di non essere molto diverso da Atsushi. Così come lui non riesce a dimenticare il suo primo amore, Masami.

Per la squadra di basket del liceo Jougaoka si avvicina la fine del campionato. Yuriko, amica di Inagaki e sorella del capitano della squadra, chiede a Inagaki di unirsi alla squadra per la partita. La squadra, infatti, ha perso tutte le partite e Yuriko vorrebbe che almeno una volta suo fratello vincesse. Inagaki però non ha nessuna intenzione di giocare apportando come scusa che fa parte del club dei ragazzi pon-pon (club di Masayoshi) insieme ad Atsushi. La partita, come previsto è un disastro, e alla fine del primo tempo il Jougaoka non ha fatto nemmeno un punto. Yuriko disperata chiede nuovamente aiuto a Inagaki che, questa volta, non ha cuore di dire di no anche per la pressione di Atsushi.
Decide così di entrare in campo insieme a Masayoshi. Insieme al capitano riescono a rientrare in partita e a pareggiare. Negli ultimi quattro minuti Inagaki riesce a conquistare due tiri liberi che li porterebbero in vantaggio. Prima di tirare però dice ad Atsushi che se riuscirà a fare canestro lo bacerà. Inagaki riesce a fare due canestri e portare la squadra in vantaggio. Vantaggio che riescono a difendere fino al termine della partita. Mentre tutti festeggiano Inagaki corre da Atsushi stampandogli un enorme bacio sulle labbra approfittando della momentanea disattenzione di Atsushi.
Ripresosi dallo shock Atsushi raggiunge Masayoshi che si sta rinfrescando nei rubinetti esterni alla palestra. Una volta raggiunto rimane ammaliato dalla bellezza di Masayoshi. L’uomo, appena si accorge della sua presenza, gli porge la foto che aveva raccolto in infermeria e cerca d spiegargli di non essere lui Maa-chan. Atsushi però fraintende le sue parole ed è sempre più convinto che si tratti del suo amato Maa-chan ma in quel momento sopraggiunge Masami. Quando lo vede Atsushi lo riconosce immediatamente ma non ne è felice. Si sente tradito e preso in giro da Masayoshi il quale sapeva bene quali fossero i suoi sentimenti nei confronti di Maa-chan. Prima di sfuggire in lacrime dice a Masayoshi di odiarlo.

Atsushi, da quel momento, smette di andare a scuola. Il terzo giorno Inagaki, preoccupato per l’amico, va a casa sua per convincerlo a tornare. Le sue parole però non riescono a persuadere il ragazzo che si rifiuta perfino di vederlo e gli parla attraverso la porta.

Nel frattempo arriva ai fratelli Shibata una lettera del padre che gli chiede di tornare in Norvegia. Masayoshi decide di tornare da solo lasciando in Giappone il fratello. In questo modo potrebbe rimanere vicino all’uomo che ama, Tooru. Masami però non vuole lasciare solo Masayoshi. Ne parla quindi con Tooru che gli consiglia di decidere pensando solamente a se stesso e non agli altri. Il giorno dopo però durante la pausa pranzo parla a Masayoshi e lo rimprovera perché con la sua scelta di tornare in Norvegia da solo ha fatto soffrire Masami.

Ma per Masayoshi non è l’unica preoccupazione. Non riesce, infatti, a darsi pace per quello che è accaduto con Atsushi. Per cercare di rimediare si presenta a casa di Atsushi e gli chiede perdono per aver infranto i suoi sogni. Gli dice, inoltre, che presto lascerà il Giappone e che può incontrare Masami al parco la mattina presto. Atsushi non ha il coraggio di dirgli nulla e di fermarlo mentre se ne va.

La mattina seguente va al parco come gli ha detto Masayoshi. Lungo tutto il tragitto non fa altro che ripensare a Masayoshi e si rende conto di quanto si sia affezionato all’uomo e come sia stato orribile il suo comportamento. Appena vede Masami al parco scoppia in un pianto dirotto. Consolato da Masami trova il coraggio che gli è mancato la sera precedente e si precipita a cercare Masayoshi.
Quando arriva a scuola l’uomo sta salendo in macchina per andare alla stazione. Atsushi riesce a fermarlo e a dirgli che lo ama. Masayoshi gli risponde semplicemente con un sorriso ma non cambia idea e va in stazione. Lì telefona al padre per avvertirlo che sta per partire da solo. Il padre però non è per niente felice della notizia. L’uomo non vuole che i due ragazzi si separino e dice a Masayoshi di tornare da Masami. Quando torna a casa trova Masami e Atsushi in lacrime ma presto ritrovano il sorriso sapendo che non partirà più.

[Fine 1° volume]

Considerazioni
Commedia scolastica brillante, L’equazione del professore è certamente l’opera più divertente e frizzante di Kodaka sensei. Ritroviamo in questi dieci volumi la comicità che caratterizza molte delle doujinshi (fanzine) disegnate da quest’autrice. Comicità che si basa su elementi semplici presi dal quotidiano ma resi con straordinaria maestria.

La comicità però non esclude momenti “seri”, inoltre è dato moltissimo spazio a scene dolci e romantiche. Il vero pregio di quest’opera è proprio la capacità di alternare con equilibrio la componente comica a quella sentimentale. Tutto questo narrato con un ritmo incalzante e coinvolgente, anche se talvolta la storia rallenta con vicende inutili per la trama portante. I personaggi sono ben strutturati ed evolvono nel corso della serie adattandosi perfettamente alla sua dinamicità. La narrazione è incentrata sull’evolversi degli amori, spesso inizialmente non corrisposti, di sei personaggi.

Un’opera molto godibile e adatta a un pubblico eterogeneo grazie anche al limitato contenuto sessuale (almeno fino agli ultimi volumi, che giustificano l’inserimento di quest’opera nella categoria yaoi). Non deve spaventare il disegno non bellissimo dei primi numeri. Come per tutte le opere di Kazuma Kodaka, infatti, il disegno migliora di volume in volume. Purtroppo in italiano la serie si è interrotta all’ottavo numero e mancano di fatto gli ultimi due per potersi dire completa.

 

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