First Girl di Chiho Saitou

A cura di Deda (testi), Misa (immagini) e Martina (info e grafica)

Titolo originale: First Girl
Autrice: SAITOU Chiho
Categoria: Josei

:: Il manga in Giappone ::
Numero di volumi: 5, concluso
Anno di pubblicazione: 2003 – 2004
Casa editrice: Shougakukan
Collana: Flower Comics
Rivista di serializzazione: Petit Comics

:: Il manga in Italia ::
Casa editrice: Star Comics
Collana: Kappa extra
Prezzo: 4,20 euro
Inizio pubblicazione: Maggio 2006
Periodicità: mensile
Volumi: 5, concluso
Distribuzione: fumetteria e online

Storia 

Volume 1

In 5 volumi ed edito originariamente per l’editore Flower Comics, diretto a un pubblico maturo, First girl narra le vicende della giovane Miu, una diciassettenne giapponese, che vive con sua madre (che è anche proprietaria di un tango club).

La madre di Miu, dopo aver contratto un grosso debito con la mafia, per trarsi d’impaccio decide di vendere la figlia a un uomo d’affari sudamericano: Leon Rosas (non solo affascinante ma anche rampollo di una ricca famiglia). I due giovani, complici un tango sensuale, restano affascinati l’uno dall’altra e Leon decide quindi di portare Miu con sé all’estero.

Miu si trova così su un aereo, diretto verso un mondo a lei sconosciuto, una famiglia (quella di lui) severa e tradizionale e una rivoluzione della quale non aveva previsto gli effetti devastanti.

I due giovani saranno infatti presto separati. Con la famiglia di lui sterminata e Leon stesso dato per morto Miu si troverà persa in un paese straniero, presa tra la lotta della guerriglia armata e la consapevolezza che il suo fascino può talvolta aiutarla e talvolta nuocerle.

Un nuovo amore non tarderà certo ad arrivare nella figura del, prima burbero e poi affascinante (post rasatura di una barba cespugliosa da orso), capo dei rivoluzionari che sembra essere ossessionato dalla bella giapponese.

Considerazioni
First girl può sulle prime apparire un’opera disarticolata e piena zeppa di colpi di scena… ma la Saito sa bene che tutti i nodi dovranno venire al pettine al termine della storia. Partendo da un Giappone contemporaneo ci presenta un’eroina forte e fragile allo stesso tempo, che dovrà vedersela con problemi al di là della propria portata.
Con grande forza e coraggio Miu cercherà di sopravvivere in un ambiente a lei ostile e di trarre vantaggio dalle situazioni circostanti usando le sue uniche qualità: il suo fascino e la propria intelligenza. Una donna quindi motivata, non perfetta, non senza macchia e senza paura. Una classica eroina saitiana in un classico mondo saitiano, circondata da uomini ambiziosi o troppo presi dai loro sogni, oppure decisamente ossessionati dalle proprie passioni.
Per gli amanti dell’autrice un grande ritorno.

A livello di disegni, First Girl presenta lo stile più recente della Saitou che non smette mai di migliorare. Le pose delicate, le cure degli abiti e dei minimi dettagli, rende come sempre questa mangaka grande orchestratrice di melodrammi classici che possono essere ritratti solamente dal suo stile unico e elegante.
Le figure di tango sofisticate ed elegantemente riportate nelle prime pagine mostrano anche visivamente lo scoccare della scintilla tra Leon e Miu.

Gli eventi turbinosi della storia possono invece lasciare il lettore un po’ disorientato sulle prime, visto il rapido susseguirsi delle scene e il cambio continuo di ritmo narrativo.

Un’opera insolita, non basata sul plot ma sulle singole motivazioni dei personaggi, con rapidi cambi nella trama e continui twist… che potrebbero non appagare il lettore medio (in modo da portarlo anche a mettere in discussione le decisioni dei vari personaggi e il susseguirsi degli eventi nella loro logicità)… tuttavia uno stile noto ai fan di quest’autrice che non troveranno in First Girl una Saitou inferiore alla Saitou che in molti conoscono e amano.

 

_________________________
Online since 30/04/2006, last up 23/07/2019. This is a no profit web site. All the images in this site are used to review and to promote shoujo manga in Italy. All the images are © of their respective artists and publishers, or other owners. Each review is copyright © of respective author. The comments reflect the personal opinions of the reviewers. Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.Licenza Creative Commons.Licenza Creative Commons