B.O.D.Y. di Ao Mimori

A cura di Demelza (testi e immagini) e Martina (info)

Titolo: B.O.D.Y.
Autrice: MIMORI Ao
Categoria: Shoujo

:: Il manga in Giappone ::
Numero di tankoubon: 15, completo
Anno di inizio pubblicazione: 2004
Casa editrice: Shueisha
Collana: Margaret Comics
Rivista di serializzazione: Bessatsu Margaret (Betsuma)

:: Il manga in Italia :: 
Casa editrice: Star Comics
Numero di tankoubon: 15, completo
Inizio pubblicazione: Luglio 2006
Collana: Starlight
Prezzo: 3,30 euro
Formato: 192 pagine

:: L’autrice ::
Ao Mimori è nata il 22 ottobre, ha iniziato a disegnare manga verso il terzo anno di università e ha debuttato a 23 anni. I suoi primi manga sono i volumi unici: Sonna no koi janai (2000) e Anata nanka iranai (2001), Dakishimetai yo motto (2002) e I love you (2002); più recente è la serie in due volumi Kamisama no iutoori (2003), anch’essa edita da Shueisha. Tra i suoi film preferiti: Beautiful Dreamer, Sen to chihiro (La città incantata), Totoro e i film di Hitchcock. Tra i suoi hobby: collezionare manga e passeggiare.

Storia

CAPITOLO 1

Ryouko Sakura ha 16 anni e ha una cotta per il suo compagno di banco, Ryounosuke Fuji, che non può certo essere definito il ragazzo più popolare della scuola a causa del suo aspetto trascurato, del comportamento poco socievole e degli occhiali.
Un giorno un impegno scolastico la costringe a lavorare insieme a Fuji: l’atmosfera è tesa ma è l’occasione giusta per rompere finalmente il ghiaccio! Con il suo comportamento spontaneo e goffo Sakura riesce a far ridere Fuji e quel suo sorriso fa definitivamente breccia nel suo cuore.
Il giorno dopo Sakura è decisa a sfoderare tutto il suo fascino per far colpo su Fuji, ma lui è assente. Mentre torna a casa sconsolata, Sakura nota dall’altra parte della strada un ragazzo che indossa la divisa della sua scuola, importunato da altri due ragazzi. Il ragazzo ha qualcosa di familiare, non è che forse… è Fuji! Ma il modo di porsi, l’atteggiamento, la pettinatura sono completamente diversi da quelli del Fuji che conosce.
Ancora stupita, Sakura vede che i due individui trascinano Fuji verso una macchina, da cui scende una bellissima ragazza che corre verso di lui e lo bacia appassionatamente. Quando il ragazzo cerca di andarsene viene trattenuto con la forza e così Sakura interviene e lo trascina via correndo. Quando sono ormai lontani, Sakura, che teme che la ragazza di prima sia la fidanzata di Fuji, cerca di capire cosa sia successo e lui le risponde con una risata che quella era una cliente del suo lavoro part-time: Fuji è un host (un accompagnatore) e lavora per il club-B con il nome di Ryuu.
Il ragazzo per bene, serio, riservato di cui Sakura si è innamorata in realtà non esiste, è solo una facciata. Quando Sakura gli domanda per quale motivo faccia l’host, Fuji risponde sorridendo che è un lavoro divertente che gli permette di incontrare tante ragazze e dare loro ricordi felici, e con un sorriso impertinente le dà il suo biglietto da visita e la invita a chiedere di lui al club per uscire qualche volta insieme, promettendole di farle uno sconto.
Per Sakura è troppo: tira un pugno in faccia a Fuji e se ne va indignata con le lacrime agli occhi. Il giorno dopo il suo umore è nero; a scuola Fuji ha di nuovo il suo aspetto di tutti i giorni e Sakura non può fare a meno di osservarlo domandandosi come la persona che ha davanti possa essere lo stesso ragazzo incontrato il giorno prima. Ha anche la tentazione di dire tutto alle sue amiche ma all’ultimo minuto decide di non confessare il segreto di Fuji e lui, che stava ascoltando la conversazione, ne rimane sorpreso.
Più tardi, mentre si trova in cortile per buttare la spazzatura, Sakura è raggiunta da Fuji, che dice di volerle confessare finalmente la vera ragione per cui ha intrapreso il lavoro di host: è costretto a lavorare perché suo padre è sparito e lui deve mantenere la famiglia. Sakura, commossa dal dolore e dalla preoccupazione di Fuji, si rimprovera per essere stata così insensibile e gli offre tutto il suo appoggio, quando lui in risposta le dice con un sogghigno che è un’idiota, perché ha creduto a quello che le ha appena detto!
Sakura è furiosa e afferra il cestino dei rifiuti per colpirlo ma all’improvviso Fuji le dice che è una ragazza molto interessante e che si è innamorato di lei.
Il momento è molto intenso, i due si guardano negli occhi e alla fine Sakura colpisce Fuji con il cestino e gli dice che i ragazzi come lui sono quelli che odia di più: “Io non m’innamorerò mai assolutamente di un ragazzo come te!”
E Fuji sorride sinistro: “Assolutamente mai eh? In questo caso io devo assolutamente fare in modo che tu t’innamori di me!”

CAPITOLO 2

A casa Sakura ripensa alla sua discussione con Fuji e decide di tenersi pronta a qualsiasi suo attacco; il giorno dopo a scuola è tesa e in guardia, ma Fuji si comporta in modo assolutamente normale e la ignora.
Passano i giorni e durante l’ora di ginnastica, mentre la classe si prepara alla maratona per la festa dello sport, Sakura si domanda se Fuji abbia dimenticato quello che le ha detto e alla fine decide di affrontarlo per chiedergli spiegazioni. Fuji però continua a ostentare un comportamento distaccato così Sakura seccata si volta per andarsene, proprio in quel momento Fuji la afferra e dichiara di averla catturata!
Sakura capisce che il suo comportamento era solo un’altra trappola per prenderla di sorpresa e così gli tira un pugno nello stomaco che lo manda a terra e ribadisce che i ragazzi come lui non le piacciono. Fuji le chiede allora che tipo di ragazzo le piaccia e Sakura descrive il suo ideale come un ragazzo dai capelli scuri, onesto, gentile, maturo, alto.
Fuji allora le dice che diventerà in tipo di ragazzo che desidera e Sakura gli risponde che uscirà con lui solo se si piazzerà fra i primi cinque nella maratona (durante gli allentamenti si è visto che Fuji non è un tipo molto sportivo): se non ce la farà, Fuji dovrà smettere di infastidirla.
Fuji sembra prendere l’accordo molto seriamente e inizia ad allenarsi; il giorno della maratona si mostra sicuro di sé e Sakura si ritrova inaspettatamente a fare il tifo per lui e quando, alla fine della maratona, non lo vede arrivare al traguardo inizia a preoccuparsi e decide di andarlo a cercare.
Fuji zoppica vistosamente ma è deciso a finire la maratona per dimostrarle quanto tenga a lei e la sua decisione colpisce molto Sakura, che lo raggiunge cercando di trattenerlo e gli assicura che gli darà un’altra opportunità e uscirà con lui.
Fuji è trionfante e la sua caviglia guarisce all’istante: Sakura, capendo di essere stata ingannata un’altra volta, cade in ginocchio e guarda fieramente Fuji negli occhi dicendogli che è crudele. Fuji è stupefatto e non sa bene come reagire, si avvicina con cautela quando all’improvviso arriva un ragazzo alto con i capelli neri: “Scusate, sei tu Fuji-kun?”

CAPITOLO 3

Il ragazzo dai capelli neri è stato inviato dal professore per rintracciare Fuji e sapere cosa gli è successo e il nuovo arrivato sembra corrispondere esattamente alla descrizione fatta da Sakura del suo ragazzo ideale! E inoltre sembra anche felice di sapere che lei non è la ragazza di Fuji.
Sakura decide di fare di tutto per conquistare il suo principe azzurro, e quando Fuji le chiede se provi qualcosa per il ragazzo dai capelli neri lei non nega e decide di ignorare i suoi avvertimenti. Sakura va alla riunione del consiglio studentesco per sostituire la rappresentante di classe e scopre con gioia che il ragazzo misterioso è il presidente, Made Inaba.
Il giorno successivo Inaba la saluta e la accompagna in classe e durante la conversazione le chiede anche della sua relazione con Fuji e poi le dà appuntamento per il pomeriggio nella biblioteca. Fuji, saputo del suo appuntamento, cerca di mettere in guardia Sakura perché trova in Inaba qualcosa di strano, ma lei lo ringrazia bruscamente per il suo interessamento e va via insieme al ragazzo.
La libreria è chiusa, Sakura e Inaba sono soli e questo mette un po’ in agitazione la ragazza; quando alla fine si decide a chiedere a Inaba se abbia già una fidanzata, lui le risponde guardandola negli occhi, dicendo di provare interesse per una persona.
Per l’agitazione Sakura si muove bruscamente e si rovescia sulla gonna una bibita e Inaba le suggerisce di toglierla e lavarla in bagno. Sakura all’inizio pensa si tratti di uno scherzo, poi quando si accorge che in realtà il ragazzo è serio inizia a preoccuparsi; Inaba si avvicina e le afferra la gonna e Sakura grida chiedendo aiuto.
“Era quello che cercavo di dirti, idiota”. Fuji è seduto sul pavimento in mezzo agli scaffali della libreria.

CAPITOLO 4

Sakura è shockata, l’apparizione di Fuji è davvero inaspettata, però quando il ragazzo, urtato dai suoi commenti, fa l’atto di andarsene lo trattiene chiedendogli di aiutarla a fronteggiare Inaba, che ha continuato a guardarli meravigliato.
Fuji, dopo aver tranquillizzato Sakura con una pacca sulla testa va lentamente verso Inaba e lo fronteggia chiedendogli spiegazioni sulla scena cui ha appena assistito. Quando Inaba sostiene di aver avuto solo l’intenzione di aiutare Sakura a pulirsi la gonna, Fuji lo spinge e lo manda a terra e così alla fine il ragazzo confessa in lacrime che c’è stato un grande equivoco, perché in realtà la persona che gli piace non è Sakura, ma Fuji! Sakura e Fuji lo guardano stupiti mentre continua a confessare di non aver nessun interesse verso le ragazze e di essere rimasto colpito da Fuji il giorno della maratona.
Alla fine Inaba chiede di essere lasciato solo e Sakura e Fuji si fermano a parlare seduti sul bordo di una fontana: Fuji appare sconvolto, perché è la prima volta che riceve una dichiarazione da parte di un uomo. Alla fine Sakura gli domanda perché si preoccupi così tanto per lei, visto che come host è un ragazzo molto popolare che può avere tutte le ragazze che vuole e gli dice anche che se la sua unica intenzione è giocare con lei è meglio che la lasci in pace. Fuji però le risponde che questo non succederà mai e afferrandole le mani le confessa che è la prima volta che prova qualcosa di simile verso qualcuno, ma quando cerca di baciarla Sakura lo spinge via e cade dentro la fontana.
Il giorno dopo, a scuola, Sakura incontra Inaba, che si scusa per il suo comportamento, perché si è accorto di aver urtato i sentimenti della ragazza, ma Sakura lo rassicura dicendogli che non ha niente di cui scusarsi perché non lo ritiene una cattiva persona ed è convinta che anche Fuji la pensi allo stesso modo.
Fuji però quel giorno non si è presentato a scuola; al cellulare avverte Sakura di essere ammalato e lei non riesce a capire se sia la verità o se davvero si sia ammalato a causa del bagno imprevisto nella fontana.
Dopo la scuola decide di andarlo a trovare e scopre che Fuji è così debole da non riuscire a stare in piedi. Il ragazzo vive da solo e la sua casa è spoglia, i mobili sono ridotti all’essenziale e sembra proprio che non ci abiti nessuno. Messo a letto Fuji, Sakura decide di prendersi cura di lui e finisce per addormentarsi con la testa poggiata sulle coperte; al suo risveglio Fuji la osserva meravigliato e le confessa di aver creduto che lei fosse solo un sogno.
Al momento di andare via, Sakura non riesce a guardare Fuji in viso e quando lui la trattiene si volta di scatto: dopo averla fissata intensamente il ragazzo la bacia e Sakura, sconvolta, fugge via.

Considerazioni
B.O.D.Y. è l’opera d’esordio in Italia di Ao Mimori, un’autrice che ha iniziato a godere di una discreta fama in Giappone proprio con quest’opera.
Questo  manga è stato serializzato su Betsuma (Bessatsu Margaret), la rivista che ospita autrici come Mitsuba Takanashi (Akuma de Sorou, Beniiro Hero), Yoko Kamio (Hana Yori Dango, Cat street) e Kazune Kawahara (Sensei, Koukou Debut).

La storia rientra nel filone “commedia scolastica”, ma non si può non rimanere conquistati dall’ironia che pervade tutto il primo volume. Se scopriste che il ragazzo di cui siete innamorate ha una doppia vita e addirittura fa l’accompagnatore di belle donne a pagamento, voi cosa fareste?
La forza della storia si basa molto sui due protagonisti: Fuji non è il solito ragazzo bellissimo ammirato da tutta la scuola, anzi è snobbato da tutte le ragazze, è deboluccio fisicamente, porta gli occhiali, è un ragazzo studioso e solitario. Sakura al contrario è una ragazza energica e sportiva, irruente, molto romantica, di una sincerità disarmante e sicuramente un’ingenua… troppo, per non attirare l’attenzione del diabolico Fuji, artista del doppio gioco.

L’inizio della storia lascia con il fiato sospeso per l’attesa di scoprire come si evolverà la situazione fra i due. Purtroppo man mano che prosegue, perde in parte la carica ironica iniziale, soprattutto perché si focalizza maggiormente sui problemi della coppia nascente, ma in ogni caso non cade nella banalità o nella stucchevolezza, mantenendo molti momenti divertenti: i siparietti e i super deformed sono sempre in agguato, per non parlare delle gag dell’autrice alla fine di ogni volume.
In seguito si approfondisce il passato dei due protagonisti, per aggiungere elementi da utilizzare in una narrazione che arriverà a coprire quindici volumi.

Per quanto riguarda il disegno della Mimori, sembra assomigliare a tanti altri stili già visti e allo stesso tempo mantiene una sua originalità.
Sicuramente è piacevole da vedere: i personaggi sono graficamente accattivanti, in particolare il protagonista, e molta attenzione viene data al loro stile, agli abiti, alle acconciature: l’autrice sembra divertirsi molto ad inventare pettinature e accessori.
La costruzione delle tavole è dinamica e ordinata al tempo stesso, lo stile è molto fresco, l’uso dei retini è semplice e mai eccessivo anche se la descrizione degli ambienti è a volte abbastanza semplificata. Il tratto della Mimori ha il pregio di riuscire a rendere con ugual semplicità e coinvolgimento le scene comiche e quelle più serie.

Per concludere: se amate le commedie sentimentali amerete sicuramente questa storia, se invece siete stanchi delle storie di amori adolescenziali forse B.O.D.Y. non fa per voi. In fondo nel 2006, anno dell’edizione italiana, questo titolo poteva anche riscuotere un certo interesse, ma adesso la scelta, anche rimanendo solo nell’ambito della commedia scolastica, è senz’altro più varia.

P.S. Se qualcuno si stesse chiedendo che cosa significhi l’acronimo B.O.D.Y., sembra che in realtà non significhi niente. L’autrice si è ispirata per la scelta del titolo a uno slogan: “Body and Soul”, che trovava molto adatto allo spirito del manga.

 

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