Lawful Drugstore (Gouhou Drug) di CLAMP

A cura di Marty (testi e immagini) ed Emy (info e grafica)

Titolo: Gouhou Drug
Tradotto: Droga Legale
Autrici: CLAMP
Categoria: Shoujo

:: Il manga in Giappone ::
Titolo: Gouhou Drug
Numero di volumetti: 3, completo
Casa Editrice: Kadokawa Shoten
Collana: Asuka Comics DX
Anni di pubblicazione: 2001-2003

:: Il manga in Italia ::
Titolo: Lawful Drugstore
Casa Editrice: Star Comics
Numero di volumetti: 3, completo
Prima Pubblicazione: Maggio 2004
Cadenza: bimestrale
Collana: Point Break n.54/56/58
Prezzo: 3.10 E

Nota: pubblicato in Italia come Lawful Drugstore, è opera delle CLAMP: sceneggiato da Nanase Ohkawa e disegnato da Mick Nekoi (già disegnatrice di Wish e Suki dakara suki), vede l’apporto marginale di Mokona Apapa, disegnatrice-guida del gruppo CLAMP. Il manga, la cui serializzazione è risultata in patria piuttosto sofferta (ha cambiato tre magazine in tre anni di pubblicazioni), si è concluso col terzo volume. Questa è una delle serie delle CLAMP dove le tematiche shounen ai sono più presenti.

Personaggi

Kazahaya Kudo: ragazzo di diciassette anni, con poteri extrasensoriali che gli permettono di percepire emozioni e ricordi impressi in ciò (e in chi) tocca. Salvato da Rikuo e accolto da Kakei si ritroverà coinvolto in strani “casi” per guadagnare quanto basta per sbarcare il lunario.

Rikuo Himura: anch’egli diciassettenne, con il potere di rompere piccoli oggetti. Ha la schiena completamente tatuata. Salva Kazahaya da morte certa e se lo ritrova come compagno di lavoro, d’appartamento e…

Kakei: proprietario della profumeria, con il potere di prevedere il futuro, è colui che assegna di volta in volta i “lavori” alternativi a Kazahaya e Rikuo. È l’unico a conoscere il loro passato. Ha una relazione con Saiga.

Saiga: misterioso compagno di Kakei. Inizialmente sembra non far altro che dormire e fumare, ma più avanti si scoprirà sarto, cuoco, giocatore d’azzardo e chi più ne ha più ne metta. È anche colui che si occupa delle ricerche di Tsukiko. Non toglie mai gli occhiali da sole, neppure di notte.

Kei: sorella di Kazahaya, gli ha fatto giurare di non lasciarla mai. Personaggio ambiguo, non si capisce perché Kazahaya sia venuto meno alla parola data, comunque ne sente molto la mancanza.

Tsukiko: donna molto importante nella vita di Rikuo, la cui identità è sconosciuta. Rikuo sembra temere di non riuscire a ritrovarla viva.

Relazioni 

I caratteri dei due protagonisti sono molto diversi:
* Dolce, arrendevole, sensibile e credulone, nonché un po’ timido, Kazahaya.
* Scontroso, arrogante, musone e misantropo, Rikuo.
Però qualcosa li accomuna: entrambi hanno una donna nel loro passato.
Nel caso di Kazahaya la sorella Kei, a cui aveva promesso di non lasciarla mai ma che ora non vuole rivedere, pur non smettendo mai di pensare a lei. Dalle immagini che le Clamp riportano nei ricordi di Kazahaya, si direbbe che la sorella provasse per lui qualcosa di più che semplice amore fraterno.
In più gli ha fatto strane predizioni, come per esempio che solo persone come lui gli sarebbero state vicino e che esse avrebbero sofferto, ma soprattutto che avrebbe finito con lo scomparire, facendo fede al suo nome, che significa appunto “vento”.
Rikuo invece è in costante ricerca di Tsukiko, una donna bellissima, delle cui ricerche si sta occupando Saiga, anche se sembra senza risultati.

Storia 

Questa creazione delle fantastiche Clamp è davvero affascinante: una pura combinazione di personaggi e sentimenti al limite.
Nel loro universo esistono luoghi misteriosamente collegati e uomini disposti a visitarli…
La parola Kazahaya evoca il vento, però è allo stesso tempo il nome di un giovane, dotato di un potere speciale, che rischia la vita.
Salvato in extremis dal riservato Rikuo, i due inizieranno insieme una strana relazione, piena di scontri e di incarichi molto speciali.
Kazahaya vede “cose”: energie, ricordi, sensazioni, sentimenti.
Un libro strano, una lucciola magica, un film coinvolgente…
e un giuramento: “ti troverò prima che ti tramuti in un cadavere”.

-DRUG 01-

La notte di natale il diciassettenne Kazahaya Kudo viene salvato da morte certa dal suo coetaneo Rikuo Himura.
Lo ritroviamo nella cucina dell’appartamento che divide con Rikuo, mentre prepara la colazione: Rikuo si comporta in modo freddo e scostante verso di lui, e ovviamente viene ripreso.
Kazahaya viene condotto da quest’ultimo alla profumeria dove lavora e vive, e facciamo così conoscenza con il misterioso Kakei, il quale senza fare tante domande gli ha offerto un lavoro nel negozio e la condivisione dell’appartamento di Rikuo. Kakei ha una relazione con Saiga, uomo altrettanto misterioso, che non fa altro che fumare e dormire nel retrobottega e non toglie mai i suoi occhiali da sole.
Questo Saiga cucina e cuce, e sembra avere idee molto precise sul perché Kakei abbia scelto proprio Rikuo e Kazahaya.
Mentre Kazahaya in profumeria sistema un espositore di preservativi, Kakei gliene mette uno in tasca, dicendogli che non si sa mai, mentre gli chiede di seguirlo insieme a Rikuo nel suo ufficio.
Infatti, oltre a lavorare nella profumeria, Rikuo e Kazahaya vengono incaricati di svolgere altri “lavoretti” che vengono di volta in volta commissionati loro da Kakei, con pochi dettagli a voce e un sms con l’indirizzo dei luoghi in cui recarsi.
Questi lavori necessitano l’utilizzo dei poteri speciali di cui sono in possesso.
Kazahaya ha infatti il potere di “vedere” emozioni, sentimenti, avvenimenti, energie e ricordi toccando persone od oggetti.
Rikuo invece ha il potere di rompere o disintegrare oggetti di piccole dimensioni e forzare le serrature.
Kakei dа loro il nuovo incarico: recuperare un libro da una vecchia villa.
Toccando la foto del libro, Kazahaya vede un uomo e un albero imponente.
Appena i due sono usciti, Saiga chiede a Kakei se voglia farne due sadici come lui.
Saiga:”Quei ragazzi non saranno un compito facile”
Kakei:”Proprio per questo darò loro una spinta”.
Giunti alla villa ed entrati grazie al potere di Rikuo che forza la serratura, i due si ritrovano di fronte a una specie di mondo alternativo, dove i pesci volano nel cielo.

-DRUG 02-

Rikuo si tiene prudentemente indietro, mentre Kazahaya, vedendo una donna bellissima oltre la soglia, non esita a entrare.
La donna gli offre un tè ai piedi di un imponente albero di fico, rivelandogli che i pesci e l’ambiente circostante altro non sono che una proiezione del suo io interiore, creati dalla persona che ha creato anche lei, l’unico uomo che abbia mai amato davvero.
Confida a Kazahaya che l’albero è proprio lei, e custodisce al suo interno l’uomo che l’ha creata, perché quando questo era avvenuto il tempo dell’uomo era già scaduto.
La donna vuole solo rimanere sola e in pace con se stessa e i ricordi di chi l’ha creata e, vedendo in Kazahaya una minaccia contro questa sua serenità, cerca di inglobarlo al suo interno, facendolo cadere in un sonno profondo ed eterno.
Kazahaya intravede l’ombra di Rikuo che cerca di entrare dal portale da cui è passato lui, ma senza riuscirci; la donna gli dice di stare tranquillo, perché anche lui l’avrebbe raggiunto di lì a poco.
Con un movimento inconsulto del braccio, un momento prima di cedere all’oblio, Kazahaya tocca il preservativo che aveva in tasca: subito gli tornano in mente Kakei, Saiga, il libro e… Rikuo, che lo sta chiamando a gran voce. Staccandosi dall’abbraccio mortale della donna, il ragazzo riesce a fuggire e si ritrova tra le braccia di Rikuo che lo tira fuori dalla stanza stregata.
Intorno a loro non c’è più traccia del prato, dell’albero o della donna.
Solo le pagine strappate del libro che stavano cercando.
Ma quando Kazahaya cerca la donna, Rikuo sembra non capire di cosa questo stia parlando, e, prendendogli la mano, gli permette di vedere che la cosa che lo aveva spaventato tanto era vedere il braccio di Kazahaya sparire nel libro stesso.
Una volta tornati alla profumeria, si svela l’arcano: Kazahaya non aveva fatto altro che viaggiare nel libro.
Tutto quello che aveva visto era scritto lì dentro.
La donna aveva scelto di essere un albero di fico perché è un albero senza fiori, che avrebbe dovuto simboleggiare in eterno un amore a cui non era permesso fiorire: il suo sentimento per l’autore del libro stesso, lo stesso uomo che riposava nel tronco dell’albero.
Kakei si rifiuta di pagare i ragazzi perché hanno distrutto il libro rendendolo inservibile, e, mentre tornano al lavoro, dice a Kazahaya di essere contento che il preservativo gli sia servito a qualcosa.

-DRUG 03-

Dopo aver passato una notte in bianco lavorando in negozio, Kazahaya fa uno strano sogno: una bellissima donna dai lunghi capelli neri che gli prepara la colazione.
Sorridendogli, lo avverte che lavorerà fino a tardi e che quindi dovrà prepararsi la cena da solo.
Poi parla di “scarabocchi” che sembrano quasi uno scherzo, e con un primo piano di Rikuo in divisa scolastica Kazahaya si risveglia. Scopre così di essersi addormentato nel letto di Rikuo, che senza tanti complimenti lo scaccia (non prima di averlo imbarazzato fermando il viso a pochi millimetri dal suo) per mettersi a dormire a sua volta.
Mentre si veste per andare a lavorare, Kazahaya ha un moto di rabbia furente al pensiero di Rikuo che rientra solo a quell’ora perché è uscito con una donna.
Appena giunto al negozio, Kazahaya si ritrova abbracciato da Saiga che gli fa strane proposte, avallate da Kakei che però per il momento liquida la faccenda con un tagliente “Per ora no”.
Il seguente incarico (trovare una lucciola invisibile) viene assegnato solo a Kazahaya.
Questi quindi si reca sulle rive del fiume di notte con una bottiglietta d’acqua.
Vede le ombre delle lucciole, ma non riesce a catturarle, in quanto i loro corpi sono invisibili.

-DRUG 04-

Dopo ore di caccia, sfiancato, Kazahaya beve l’acqua che si era portato acquistandone i ricordi.
Scopre cosмì che le lucciole una volta vivevano dove c’era quell’acqua e che era là che volevano tornare; ma avvolto dai ricordi, il ragazzo rischia di annegare cadendo nel lago e viene salvato da Rikuo, mandato sul posto da Kakei.
Dopo il salvataggio Rikuo mormora “Non sai nuotare? Proprio come Tsukiko. E come se non bastasse, in una notte di luna piena. Mi hai obbligato a ricordare qualcosa che volevo dimenticare”.
Una volta a casa, Kakei estrae le lucciole dal suo stomaco, mentre Kazahaya si domanda come facesse Kakei a sapere cosa gli sarebbe accaduto.

-DRUG 05-

Il giorno successivo, Kazahaya ha la febbre alta. L’incarico è di andare a vedere un film, però lui non è in grado di vedere con chiarezza. Allora Kakei gli propone di tenere la mano di Rikuo e di seguire il film attraverso di lui. Infatti, quando Kazahaya è debole, i suoi poteri sono molto più forti.
Nel cinema, Rikuo lo prende in giro perché non se ne è  rimasto a letto con il febbrone da cavallo che si ritrova, ma Kazahaya obietta che per vivere solo deve guadagnare.
Rikuo allora gli domanda se non abbia una famiglia; Kazahaya, rabbuiandosi, risponde di averla, ma che se tornasse lei…
Blocca la frase, mentre nei suoi ricordi una ragazza in kimono dai lunghi capelli biondi lo chiama dolcemente dicendogli di amarlo.
Al che il ragazzo si riscuote e chiede a sua volta della sua famiglia a Rikuo: questo (con volto sofferente, come se il pensiero gli provocasse dolore) glissa la domanda e poi gli prende la mano perché possa vedere il film, scatenando il suo imbarazzo.
Però durante la proiezione della scena che Kakei ha indicato loro, il film si mescola con i ricordi di Rikuo, scatenati dalle parole dette dalla donna nel film (che a Kazahaya appare come quella della sua visione): “Sono già morta. Continuerai a cercarmi comunque?”
La mano di Rikuo stringe la sua così forte da fargli male, mentre sotto gli occhi di Kazahaya il vestito della donna si macchia di sangue, rosso come il rubino indossato dall’attrice.
La mano del moro è sempre più calda, e mentre il sangue cola sul viso della donna, Kazahaya si sente svenire.
Poco prima di perdere i sensi, gli appare un enorme tatuaggio e nella sua testa rimbomba un nome: Tsukiko. Nel delirio della febbre lo ripete, e Rikuo sconvolto non capisce come lui possa conoscere quel nome.
Nell’ultima vignetta si vede un primo piano dell’attrice del film, che non era quella vista da Kazahaya, è quindi chiaro che quella donna fa parte dei ricordi di Rikuo.
Scopriamo inoltre che il potere di Kakei è vedere il futuro e il passato; infatti sa benissimo cos’è successo ai due nel cinema, e sa cosa ha scatenato la reazione di Rikuo.
Anche Saiga è preoccupato per la situazione, ma Kakei dice che Rikuo sa come vanno le cose, ed è per questo che Saiga, che non ne sa nulla, è il suo compagno ideale.
Nell’ultima pagina del primo volumetto, Rikuo è sotto la doccia e sulla sua schiena nuda campeggia il tatuaggio visto da Kazahaya (ricordare che la sorella ha parlato di uno “scarabocchio”…)
Ed è qui che Rikuo pronuncia la famosa frase: “Ti troverò prima che ti tramuti in un cadavere”.

Considerazioni
Le Clamp sono sempre state le mie autrici preferite, ho letto con piacere crescente tutte le opere e i generi che ci hanno proposto negli anni.
Forse per questo mi aspetto sempre di più da loro.
Sono quindi più che felice di potermi gustare questo fumetto, la cui storia è coinvolgente e interessante, piena di colpi di scena che non concedono al lettore neanche un attimo di distrazione, data l’importanza anche dei dettagli all’apparenza insignificanti.
Persino le pagine bianche trasmettono emozioni cariche di aspettativa, che aumenta mano a mano che si avvicinano le ultime pagine.
Con il fiato sospeso si attende il successivo sviluppo dell’intreccio narrativo, gestito magistralmente come d’abitudine, godendosi in più i primi velati accenni shounen ai, campo quasi completamente nuovo per queste autrici decisamente sopra le righe, che muovono i primi passi nel mondo delle love story al maschile con la grazia a cui siamo abituati.
Una storia assolutamente da leggere e da scoprire, un fotogramma dopo l’altro.

 

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