Pretty di Pink

A cura di Elly (testi) e Martina (info e grafica)

Titolo: Pretty
Autrice: HA Shi-Hyeon
Pseudonimo autrice per l’Italia: Pink
Categoria: Sunjeong Manhwa

:: Il manhwa in Corea ::
Numero di volumi: 8, completo
Inizio pubblicazione: 1999
Casa editrice: Seoul Cultural
Rivista di serializzazione: Mink

:: Il manhwa in Italia ::
Numero di volumi: 8, completo
Inizio pubblicazione: Aprile 2005
Casa editrice: Dynit
Collana: Romance, 4,40 euro
Ritmo di serializzazione: bimestrale
Distribuzione: edicola e fumetteria
Nota: i volumi presentano la sovraccoperta e hanno un formato di 14,8 x 21

Storia

Volume 1

“In un libro ho incontrato un ragazzino. Si è presentato come il principe di un pianeta poco più grande di lui. Era sempre solo, ma ogni tanto, quando guardiamo il cielo, possiamo ancora vederlo scendere sulla Terra a trovare i suoi amici. Se un giorno saprai riconoscerlo, potrai farti condurre su quel pianeta creato per voi due”.

È col desiderio di incontrare il suo Piccolo Principe che la piccola Girin cresce, incantata dalla celebre opera di Antoine De Saint-Exupéry. Ed è proprio grazie a tale favola che nasce in lei la grande passione per l’astronomia.

Ritroviamo Girin dieci anni dopo, insieme al suo gruppo amatoriale di astronomia in un campo sul monte Solak per osservare lo spazio.
Durante la serata, il presentimento che stia per incontrare qualcuno di speciale accompagna Girin, sensazione che vede materializzarsi davanti ai suoi occhi dopo aver espresso il solito desiderio in seguito all’avvistamento di una stella cometa: è lì, di fronte a lei, il Piccolo Principe tanto agognato durante l’infanzia! Un principe dalla pelle meravigliosamente chiara e dai capelli che luccicano come argento. È amore a prima vista. Appena il tempo di scambiare con lui qualche parola, che subito la gioia per l’incontro lascia il posto alla delusione: dopo essersi allontanata per qualche istante, il ragazzo è infatti sparito.

Di ritorno dall’escursione, Girin viene a sapere dalla madre che nei giorni seguenti ospiteranno un loro parente, cugino di secondo grado di Girin straordinariamente intelligente, in arrivo dall’America.
Nella camera che ospiterà il cugino, Girin guarda fuori dalla finestra pensando che avrebbe dovuto chiedere il nome a quel ragazzo incontrato al campo e a quanto vorrebbe rivederlo.

Il giorno seguente, a scuola, Girin racconta alle compagne del suo incontro, fantasticando di rivederlo.
Le sue amiche cercano però di farle aprire gli occhi affermando che è meglio non illudersi troppo in quanto le possibilità di rivederlo sono molto basse.
Le consigliano quindi di orientarsi verso qualcuno più a portata di mano come il loro compagno di classe Yohan, un bel ragazzo molto popolare ma che a Girin sembra invece non andare troppo a genio. Infatti i due si conoscono sin dai tempi dell’asilo e Girin ricorda ancora i dispetti di cui era vittima.

Più tardi a scuola, Girin ripensa ancora a quanto sarebbe bello poter incontrare un’altra volta il suo Piccolo Principe per fargli sapere dei suoi sentimenti, e infatti con sua grande gioia e stupore improvvisamente lo vede lì, proprio a scuola! Gli corre all’incontro e senza pensarci due volte gli confessa di amarlo, ma si accorge solo dopo che stava indossando delle cuffie e che quindi non aveva sentito nulla. In seguito arriva la madre di Girin a fare le presentazioni: è lui Jeyoung, il cugino americano che stavano aspettando!

Più tardi, la famiglia è riunita a cena discutendo della genialità di Jeyoung e del fatto che sia già uno studente universitario nonostante le giovane età.
Girin è shockata, si sente come derubata di qualcosa. Assorta nei suoi pensieri, riceve l’invito di Jeyoung a guardare insieme Armageddon in TV. Il film è lo spunto per confessare il suo sogno segreto a Girin, quello di diventare astronauta. Girin, sconsolata, non può fare a meno di notare che li accomuna la stessa passione. Jeyoung le fa anche sapere della sua decisione di frequentare la sua stessa scuola nonostante la propria istruzione ben più avanzata.

La mattina seguente, un episodio alquanto imbarazzante càpita ai due cugini: pensando che ci fosse il padre, Girin entra in bagno con l’intento di fargli uno scherzo, ma in realtà sorprende Jeyuong sotto la doccia! Girin scappa via sconvolta, e anche Jeyoung è piuttosto turbato e perplesso, attribuendone la colpa all’acqua troppo calda.

Il giorno dopo a scuola, Girin riceve un’improvvisa chiamata dallo zio, uno stravagante e spiritoso produttore televisivo di soli 29 anni in buonissimi rapporti con la nipote, che le chiede il favore di portargli dei documenti sul posto di lavoro, per cui Girin si reca subito allo studio televisivo.
Lì viene a sapere che proprio il suo compagno Yohan parteciperà alla trasmissione prodotta da suo zio in quanto modello e attore piuttosto famoso.
Osservandolo, non può fare a meno di notare quanto sia cool e attraente.
Un imprevisto rischia però di mandare a monte la registrazione del programma: uno degli ospiti d’onore ha avuto un incidente e non potrà presentarsi. Girin decide quindi di prendere il suo posto, tra le perplessità dello staff. Tutto però procede per il meglio e la trasmissione ha un successo inaspettato.

Qualche giorno dopo, a casa di Yohan per la festa del suo compleanno, Girin càpita per caso nella sua camera e nota una sua foto da piccola. Tra l’incredulità e lo sconcerto, Girin cerca di nascondersi ma viene scoperta, approfittandone quindi per chiedere spiegazioni. Messo alle strette, Yohan le confessa di essere sempre stato innamorato di lei fin dai tempi dell’asilo!

Volume 2

Girin è ancora piuttosto scossa per la confessione di Yohan, il quale decide di non perdere ulteriore tempo e di farsi avanti proponendole un appuntamento. Girin, nonostante avesse già preso l’impegno di andare col cugino a una manifestazione sull’astronomia, deve rinunciarvi poiché una sua compagna invaghita di Jeyoung è fermamente convinta a invitarlo.

Suo malgrado, Girin decide quindi di recarvisi insieme a Yohan, ma l’appuntamento prende una piega piuttosto prevedibile: i due ragazzi infatti non fanno altro che bisticciare tutto il tempo, e il motivo principale è lo scontro dei propri gusti personali riguardo a varie cose, come il genere di film preferito ma soprattutto il modo di fare di Yohan.

Yohan, dal canto suo, riflette sul fatto che tiene molto a Girin per cui le promette di comportarsi in maniera più premurosa in futuro, ma Girin preferisce mettere subito le cose in chiaro confessandogli che in realtà è già innamorata di un altro. Il ragazzo non prende molto bene la cosa ma in seguito si ripropone di farle cambiare idea riguardo ai propri sentimenti.

Nel frattempo, lo zio di Girin è piuttosto preoccupato riguardo alla trasmissione da lui prodotta, in quanto l’indice di gradimento del pubblico non è dei migliori ma un suo collega pensa di proporgli un cambiamento nella formula del programma: affiancare una valletta vivace e spigliata al conduttore, e per tale ruolo viene proposta proprio Girin. Lo zio della ragazza è entusiasta al solo pensiero di immaginare Girin alla conduzione di un programma di carattere astronomico, per cui dà subito il suo benestare.

Yohan, intanto, riesce a intuire nel gioco di sguardi dei due cugini un certo interesse da parte di Girin che, messa alle strette, confessa il suo amore per il ragazzo ma Yohan provvede subito a informarla che lui saprà farle cambiare idea, perché, come dice un certo proverbio, “Nessun albero resiste dopo dieci colpi d’ascia”!!

Considerazioni
Pink, già popolare in patria grazie a “Depressed Alice” e “Onion Story”, con “Pretty” ha confermato la qualità delle proprie doti al grande pubblico.
Le premesse non sono quelle che si possono definire propriamente tra le più originali: sin dal primo volume è già ben delineato il classico triangolo amoroso, con tutti gli elementi che generalmente vi fanno da contorno: l’amore a prima vista, l'”accidentale” parentela dei protagonisti, l’ambientazione scolastica della storia, il compagno di classe conoscente da una vita i cui sentimenti sono sempre stati tenuti nascosti e che improvvisamente con l’arrivo del “rivale” vengono portati allo scoperto.
Nonostante questi aspetti Pretty riesce comunque a distinguersi, in quanto, pur contenendo questi stereotipi propri dei classici shoujo, presenta personaggi e situazioni interessanti e intriganti, e alla narrazione viene aggiunto quel tocco di vivacità che fa sì che la storia assuma un tono frizzante e al tempo stesso naturale.
La caratterizzazione dei personaggi fin da questo primo volume è stata appena accennata, per cui aspetta di essere ancora approfondita. Tuttavia il ritmo vertiginoso con cui si susseguono i vari eventi non lascia il tempo di avvertire questa temporanea mancanza. Il tratto è semplice e pulito, gli sfondi sono generalmente presenti e non particolarmente curati nei dettagli, rendendo le tavole abbastanza ariose.

Potremmo dare a questo titolo un giudizio globalmente positivo, e le premesse lasciano presagire ai lettori il valore dell’opera che già traspare da esse.
Si può dunque consigliare a coloro che non hanno voglia di imbarcarsi in letture impegnative ma che sono piuttosto orientati verso qualcosa di più leggero, scorrevole e frizzante ma non per questo di dubbia qualità.

È da evidenziare oltre alle citazioni dell’intramontabile Il piccolo principe, anche il voler proporre piccoli spunti di riflessione sul valore della famiglia, il suo significato; tirando le somme, un titolo quindi che mi sento di consigliare a tutti quegli inguaribili innamorati delle storie adolescenziali scolastiche; adolescenziali, perché questa è l’età dei personaggi, anche se poi a conti fatti tali vicende non sono forse esattamente speculari della realtà giovanile odierna, o almeno di quella nostra.
Questi lettori potrebbero a ogni modo trovare in questo titolo un valido intermezzo a storie più impegnative, se gradiscono primi amori puri, cristallini, anche platonici, se vogliamo.

Dynit ha scelto Pretty per entrare nel mondo dei manhwa. L’edizione con cui presenta tale opera è ben curata, con sovraccoperta e in formato 14,8 x 21, quindi più grande dell’usuale, nel totale rispetto dell’opera originale e con alcune tavole a colori davvero belle.
L’edizione contiene anche una prefazione sui manhwa e alcuni cenni storici della Corea, e inoltre approfondimenti sul sistema scolastico coreano.

 

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