Get You di Emiko Sugi

A cura di Takiko-chan (review), Martina (info e grafica), ShoujoMagic (immagini)

Titolo giapponese: Get You
Autrice: SUGI Emiko
Categoria: Shoujo*

*a causa dei contenuti espliciti, il titolo è indicato per un pubblico maturo. 

:: Il manga in Giappone ::
Numero di tankoubon: 13, concluso
Anni di pubblicazione: 1999 – 2003
Casa editrice: Shougakukan
Collana: Flower Comics
Rivista di serializzazione: Sho-Comi

:: Il manga in Italia ::
Numero di volumi: 6, interrotto
Inizio pubblicazione: Giugno 2006
Casa editrice: Star Comics
Collana: Mitico, 3,30 euro
Formato: 192 pagine
Distribuzione: edicola e fumetteria

Storia
Anri è una studentessa che ha una grande passione per un cantante famoso di nome Shin. La ragazza è così infatuata dell’uomo che urla in diretta tv di voler perdere la verginità con lui. È talmente infatuata da comprare la biancheria intima di Shin (trovata in chissà che modo), andare nel bagno della scuola e masturbarsi con essa (detta così è cruda… ma è esattamente quello che fa) ascoltando la sua musica con le cuffie.

Una sera, per la strada la ragazza vede un uomo che assomiglia molto a Shin che entra in un auto e parte. Anri tenta di fermare la macchina parandosi davanti. Ovviamente per l’impatto la ragazza sviene, e quando si risveglia si trova nella stanza di un albergo. Per fortuna non è ferita e quando vede il presunto Shin si getta fra le sue braccia senza troppi giri di parole. I due fanno l’amore e la mattina dopo Anri, imbarazzata lascia la stanza prima che lui si svegli.

A scuola Anri è mezza addormentata ma felice di quello che le è successo, finché la sua amica manda in crisi le sue certezze. E se quello con cui ha passato al notte non fosse che un falso Shin, ovvero qualcuno che si traveste come lui per portarsi a letto le donne? L’amica le racconta che da un po’ di tempo c’è un ragazzo simile a Shin, che usa questa sua peculiarità per abbordare le ragazze. Anri è però convinta che il suo sia il vero Shin. L’amica allora le chiede se per caso ha visto un tatuaggio sul braccio sinistro, caratteristico del cantante e Anri è costretta a confessare di non averlo visto sul braccio del ragazzo…

La ragazza decide di dare una lezione a questo falsario. Si reca nello stesso posto in cui l’aveva incontrato, nella speranza di rivederlo. Anri ha infatti pagato degli uomini perché diano una lezione al ragazzo. Finalmente questi si fa vedere e lascia alla ragazza il suo numero di cellulare. Anche se sa che lui è solo un bugiardo, Anri non può fare a meno di sentirsi attratta da lui. In ogni caso, quando lui si allontana, lei telefona ai complici per avvertirli.

Proprio in quel momento però alcune donne circondano un uomo vestito come Shin, accusandolo di essere il falso. Anri ha quindi modo di vedere che in realtà il falso Shin era un altro ragazzo che non assomigliava per niente a quello con cui lei aveva passato la notte. La ragazza chiede informazioni e scopre anche che in realtà la storia del tatuaggio è falsa. Shin usa degli sticker e non ha un vero tatuaggio.

Anri si rende conto che il suo è il vero Shin e corre nella direzione in cui lui se n’era andato per cercare di fermare il pestaggio. Ma quando arriva scopre che Shin si è già occupato di tutti i complici della ragazza (nel senso che li ha pestati). Anri gli chiede se lui è il vero Shin, lui come risposta la bacia e le dice di usare il suo cuore e il suo corpo per capirlo… Quindi se ne va, lasciandola arrabbiata ma anche felice.

Infine lei gli telefona per informarlo circa il suo nome, che lui non le aveva ancora chiesto…

Questo è l’inizio della storia. Quelli che seguiranno saranno capitoli a episodio in cui ci saranno mostrate le difficoltà della loro vita di coppia. La difficoltà di lei di tenerlo segreto ad amici e compagni e di seguirlo durante i suoi tour e vederlo poco.

Considerazioni
Considerando la mia esperienza di lettrice di manga, posso assicurare che questa è l’opera peggiore che io abbia mai letto. Ma non perché parla di sesso… è per il modo in cui parla di sesso. Partiamo dall’inizio!
Ci sono manga in cui la storia segue i personaggi, e manga in cui sono i personaggi a inseguire la storia.
Di solito le migliori storie sono le prime… Le peggiori sono le seconde. Perché se un personaggio deve inseguire una storia, vuol dire che si deve piegare, storpiare per essere utilizzabile nel contesto della storia.
Get you fa parte di questo tipo. I personaggi non hanno uno scopo. Sembrano delle macchiette appena accennate che devono soddisfare un copione monotono e banale. Sembra di vedere delle marionette in un teatrino…
Shin è la brutta copia di Sakuya di Kaikan Phrase. È un tamarro cafone (no, non ho altri modi per descriverlo) che tratta la sua compagna con possessività e morbosità. La sfrutta dal punto di vista sessuale e sinceramente, dopo aver letto 5 volumi, non ho mai visto in lui un vero briciolo d’amore verso la presunta amata (cosa che invece era presente in Kaikan… nonostante tutto, a modo suo, Sakuya ama Aine). A un certo punto inizi a chiederti: ma perché quest’uomo sta con questa donna? Inutile porsi questa domanda… non c’è una risposta. Come dicevo prima siamo nel manga in cui i personaggi seguono la storia. Shin sta con Anri perché questo è funzionale al fine della storia. Non c’è altra psicologia, non c’è nemmeno amore. Inutile andare a cercare tutto ciò… Get You non ha una trama, non ha uno spessore psicologico, non ha dei bei personaggi. Insomma, non c’è nulla in questo manga che valga la pena di essere letto.
Ve lo consiglio? Be’… mi pare proprio di no!
A questo punto vi dico, comprate un Futari H… lì c’è sesso, ma almeno fa ridere… ed è pure istruttivo!

 

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