Wish di CLAMP

A cura di Arashi (testi e immagini) e Martina (info)

Titolo originale: Wish
Autrici: CLAMP
Categoria: Shoujo

:: Il manga in Giappone ::
Numero di tankoubon: 4, concluso
Anni di pubblicazione: 1996 – 1998
Casa editrice: Kadokawa Shoten
Collana: Asuka Comics Deluxe
Rivista di serializzazione: Asuka Mystery DX
Merchandising: The Wish Gift Box, Wish CD Book (1997), Wish zutto issho ni ite hoshii – Memorial Illust Collection (2001), shitajiki, etc. Il Wish Gift Box contiene una breve clip animata di Wish, della durata di 3 minuti circa.

:: Il manga in Italia ::
Casa editrice: Star Comics
Numero di volumi: 4, concluso
Inizio pubblicazione: Ottobre 2005
Collana: Express, 3,10 euro, mensile
Distribuzione: edicola e fumetteria
Senso di lettura: orientale
Dimensioni: 13×18, B, 208 pp, 7 pag. iniz. col. + b/n

Personaggi 

Kohaku
L’angelo protagonista della storia, viene salvata da un demone-corvo da Shuichiro, e per ringraziarlo decide di concedergli un desiderio; non avendone uno, Kohaku decide di restare in casa Kudo finché il ragazzo non l’avrà trovato. Kohaku è scesa sulla terra per cercare Hisui-sama, l’arcangelo del vento, per volere di Dio stesso. Sulla terra ben presto comincia ad affezionarsi a Shuichiro. Durante la notte Kohaku si trasforma in un piccolo angelo super-deformed per preservare i suoi poteri. Il suo nome significa “ambra”.

Shuichiro Kudo
Un giovane dottore di 28 anni, appare freddo, razionale e anche scettico, tanto da non riuscire a credere Kohaku un angelo. È in realtà dotato di un animo gentile, soprattutto nello svolgere il suo lavoro di medico (è infatti benvoluto dai bambini), e cela un ferita nel suo passato…

Hisui
È l’arcangelo del vento ed è molto affezionata a Kohaku verso cui nutre molto rispetto. Ben presto si verrà a scoprire il motivo della sua fuga dal cielo: si è infatti innamorata di Kokuyo, figlio di Satana. Il suo nome ha il significato di “giada”.

Kokuyo
Figlio di Satana e cugino del demone Koryu, ha preferito abbandonare il proprio regno per raggiungere Hisui sulla terra, entrambi finiscono per trasferirsi a casa di Shuichiro (…); Il suo nome ha il significato di “ossido”.

Koryu
È il demone antagonista di Kohaku, e difatti il suo passatempo preferito è quello di prenderla in giro e metterla nei guai; in opposizione a Kohaku, si trasforma in super deformed durante il giorno. Il suo nome significa “granato (rosso)”.

Rari & Hari
Sono due demoni dalle sembianze femminili, sorelle gemelle al servizio di Koryu, per il quale svolgono il ruolo fondamentalmente di spie. Nutrono una profonda venerazione per Koryu e una forte simpatia per Shuichiro. Durante il giorno si trasformano in due gatti neri. Rari significa “lapislazzulo”, Hari ha invece il significato di “vetro”.

Toki
È l’arcangelo dall’acqua, ha un aspetto e uno sguardo molto austero, ma cela un carattere più gentile, esterna difficilmente i suoi sentimenti, che sembrerebbero però essere rivolti verso Ransho. Il suo nome ha il significato di “cristallo del cavo”.

Ransho
L’arcangelo della terra, uno degli angeli più obbedienti, cerca di essere comprensivo nei confronti di Kohaku, nonostante abbia profondo rispetto per le leggi di Dio, sembra provare qualcosa per Toki. Il suo nome ha il significato di “cristallo”.

Ryuki
L’arcangelo del fuoco, ha un temperamento forte e si riscalda facilmente, ha un debole per Hisui ed è per questo molto geloso del suo rapporto con Kokuyo. Il suo nome significa “granito”.

Shinichirou Kudo
Il nonno di Shuichiro, non ha in realtà nessun legame di sangue con il ragazzo, che difatti è stato adottato. Compare nel secondo volume, contact 7, e si affeziona subito a Kohaku raccontandole particolari del passato della famiglia Kudo.

Hotaru
La madre adottiva di Shuichiro, compare nel secondo volume, contact 9, quando Koryu e Kohaku fanno un viaggio nel passato, lì scopriranno cosa le è accaduto. Non ci vede e ha l’aspetto di una ragazzina di 13 anni. Il suo nome ha il significato di “lucciola”.

Sango/Shinju
Un gatto conosciuto da Kohaku, ha in realtà una doppia personalità (e per questo due nomi), una ama Kohaku, l’altra invece la odia. Sango significa “corallo”, Shinju “perla”.

Storia 

Volume 1

Contact 1: UN ANGELO CADE SULLA TERRA
Di ritorno dall’ospedale, il giovane dottore Shuichiro Kudo nota fra i rami di un albero una creatura dall’aspetto irreale, simile quasi a una bambola, incuriosito si avvicina e proprio in quel momento un corvo attacca la creatura; prontamente Shuichiro la salva e la creatura dopo averlo ringraziato si presenta come un angelo di nome Kohaku. Shuichiro sembra non crederle, e i due arrivano a casa del dottore, qui Kohaku decide di donargli un desiderio in cambio dell’aiuto che le ha prestato, ma il dottore dice di non averne alcuno, e convinto di stare sognando va a dormire. Il mattino seguente però Kohaku è ancora li, e proprio davanti agli occhi di Shuichiro si trasforma da super-deformed in uno splendido angelo, e solo dopo avergli mostrato i suoi poteri Shuichiro sembra iniziare a crederla un angelo. Ma non avendo ancora un desiderio Kohaku decide di restare a casa del dottore finché non l’avrà trovato…

Contact 2: UNA GIORNATA DI KOHAKU
È già passata una settimana da quando Kohaku vive a casa di Shuichiro, e mentre il dottore si occupa sempre di cucinare (Kohaku, in quanto angelo, non si nutre delle creature viventi, e non ama vedere neppure un uovo cucinato) Kohaku si occupa delle altre faccende di casa e del giardino. La mattina seguente prima di andare a lavoro Shuichiro dà le chiavi di casa a Kohaku, capendo che in quel momento il ragazzo sta cominciando a fidarsi di lei, quindi decide di andare a farsi un giro per la città, non prima di aver mutato il suo aspetto in quello di un comune essere umano. In città irrompe Koryu, uno dei demoni più belli del regno di Satana, che comincia a prenderla in giro, e poi ad attaccarla, Kohaku cerca di difendersi, ma dopo il tramonto inizia a perdere i suoi poteri trasformandosi in super-deformed; proprio nel momento di maggiore pericolo viene salvata da Shuichiro e dal suo… ombrello! Così i due tornano a casa, mentre Koryu li osserva da lontano assumendo la sua vera forma…

Contact 3: LA PRIMA VOLTA IN CUI SONO STATA UTILE
Shuichiro è già andato a lavoro, Kohaku fa amicizia con gli uccellini del giardino, poi entrando in casa si accorge che Shuichiro ha dimenticato il suo pranzo, così decide di portarglielo di persona fino a lavoro, ma in volo viene attaccata da Koryu, quindi perdendo l’equilibrio cade verso il terreno, ma per fortuna proprio sotto di lei si trova Shuichiro che riesce a prenderla fra le sue braccia, poi il dottore si allontana a causa di una telefonata e Kohaku resta con una delle piccole pazienti di Shuichiro.
Kohaku sembra molto preoccupata e in colpa a causa del pranzo, che in seguito alla caduta si è rovinato, quindi comincia a fare quattro chiacchiere con la bambina, che le suggerisce di non preoccuparsi e di chiedere scusa al Dottor Kudo. Proprio in quel momento una tempesta di vento le travolge, è opera di Koryu, che prima di andare via minaccia Kohaku, dicendole che d’ora in poi dovrà fare sempre i conti con lui… Quindi arriva Shuichiro preoccupato per entrambe, fortunatamente stanno bene, anche grazie ai poteri di Kohaku. Poi Shuichiro spiega a Kohaku che il pranzo che ha rovinato doveva essere un regalo per la bambina che l’indomani avrebbe dovuto fare un’operazione, che però era stata rimandata per la prossima settimana, e che quindi non ha nulla di cui preoccuparsi! Poi le chiede di aspettarlo per andare a casa insieme, Kohaku è sorpresa e allo stesso tempo felice…

Contact 4: VOGLIO SAPERTI FELICE
Koryu chiama dall’inferno Hari e Rari, due demoni dalle sembianze femminili, vuole infatti sapere per quale missione divina Kohaku si trova sulla terra, quindi le due demonesse si trasformano in due gattine nere e vanno a spiare casa Kudo…
Kohaku intanto sta riordinando la biancheria, nella sua versione chibi, Shuichiro le porta un tazza di latte (l’unico alimento che Kohaku riesce a prendere) quindi le dice che vorrebbe comprarle un lettino per quando fa freddo e non può dormire tra gli alberi del giardino, Kohaku però rifiuta l’offerta perché non vuole che il medico spenda dei soldi per lei, Shuichiro allora le suggerisce di cercare qualcosa in casa e usarlo come suo lettino, così Kohaku sceglie la cesta della biancheria… Shuichiro commenta: “Visto che sei un angelo, dovessi prendere il raffreddore non saprei come curarti…” e l’angelo lo guarda felice, vedendo che finalmente il ragazzo le crede…
Kohaku quindi spiega una serie di cose riguardanti il mondo degli angeli, spiega infatti che solo gli angeli di livello inferiore hanno bisogno di trasformarsi in chibi durante la notte, mentre gli arcangeli, dotati dei poteri degli elementi naturali non ne hanno bisogno. Poi dice che i demoni fanno uso dell’energia della luna e gli angeli quella del sole, per questo perdono i loro poteri quando una delle due forze non c’è. Poi l’angelo vorrebbe sapere qualcosa di più su Shuichiro, così il ragazzo le mostra la sua motocicletta, ma Kohaku del tutto ignorante a proposito del mondo umano non ne capisce l’utilità…
Proprio in quel momento, mentre ancora Rari e Hari spiano i due, arriva un piccolo coniglietto con le ali, si tratta di un “Usagi”, un messaggero tra gli angeli e Dio, l’Usagi porta con sé un fiore, simbolo del messaggio di Dio. Dopo aver ricevuto il fiore sotto forma di energia, Kohaku sembra molto scossa e dice di riferire a Dio di darle ancora un po’ di tempo, e poi tra le braccia di Shuichiro piangendo dice: “Hisui-sama verrà presto espulsa dal paradiso…!” Mentre Hari e Rari restano sorprese dalle parole di Kohaku…

Contact 5: UNA VOCE SEGRETA
Kohaku spiega meglio cosa è successo a Shuichiro: Hisui è l’arcangelo del vento, uno dei 4 elementi fondamentali insieme al fuoco, vento e terra, è l’angelo più bello e gentile del paradiso, e anche la sua sensei. È sparita dal paradiso da 3 mesi, e l’ultima volta che l’ha vista è stata sul “Ponte” una zona neutrale tra il mondo degli angeli e dei demoni, in cui entrambi non possono attaccarsi. Quindi Kohaku ha chiesto il permesso a Dio di poterla cercare nel mondo degli umani. Shuichiro chiede al piccolo angelo in che modo ha cercato Hisui, visto che ha passato quasi tutto il tempo a casa sua, e Kohaku risponde dicendo che gli angeli hanno la capacità di sentirsi fra loro grazie al potere delle loro ali. Se passerà una stagione dalla scomparsa, Hisui perderà il suo ruolo di arcangelo, se ne passeranno quattro verrà espulsa dal paradiso. Shuichiro le fa coraggio, e Kohaku lo ringrazia dicendogli di essere molto gentile.
Hari e Rari hanno ascoltato tutto e presto rapporteranno la scomparsa di Hisui a Koryu. Mentre dorme Kohaku ricorda una delle ultime volte in cui ha visto Hisui, in quell’occasione le disse: “Ognuno ha un desiderio che non può essere realizzato da solo…”
Il mattino seguente Shuichiro e Kohaku, sulla moto del ragazzo, cominciano a cercare Hisui; l’angelo spiega che Hisui non può che trovarsi qui, visto che non le è permesso scendere all’inferno, così come i demoni non hanno accesso al paradiso. Improvvisamente vengono attaccati da Koryu, che minaccia Kohaku di riferire tutto al regno dei demoni, ma è proprio in quel momento che fa la sua comparsa… Hisui!

Contact 6: L’ORIENTAMENTO DEL CUORE
Hisui appare calma e bellissima come sempre, Koryu vorrebbe approfittare della situazione per attaccare i due angeli ma in quel momento sopraggiunge Kokuyo, figlio del Diavolo nonché cugino di Koryu. Rari e Hari notano una certa somiglianza tra Kokuyo e Shuichiro, mentre Kohaku nota che un occhio del figlio di Satana è ora bianco.
Hisui chiede a Kohaku di tornare in paradiso e riferire a Dio di non averla trovata, e la stessa cosa chiede Kokuyo a Koryu, quindi fanno per andarsene, ma Shuichiro replica dicendo che Hisui deve comunque una spiegazione a Kohaku… così tutti si recano a casa del giovane dottore.
Qui viene svelata la verità, Hisui infatti non è più un angelo, poiché si è innamorata di Kokuyo e si è unita a lui (ecco perché Kohaku non riusciva a percepire la sua presenza) Kohaku come Koryu sono sconvolti, e mentre il piccolo angelo resta in silenzio, Koryu si agita, dicendo che non avrebbe mai dovuto unirsi a un arcangelo, e Kokuyo si “giustifica” dicendo che quando l’ha vista per la prima volta sul Ponte, pensava fosse un semplice angelo. Quindi Kohaku e Hisui vengono lasciate sole, Kohaku dice che non rivelerà nulla a Dio, poiché ci tiene alla sua felicità, ma resterà sulla terra perché deve ancora donare un desiderio a Shuichiro. Poi chiede a Hisui di spiegarle il significato della frase: “Ognuno ha un desiderio che non può essere realizzato da solo…”, ma Hisui le dice che deve trovare la risposta solo grazie a sé stessa.
Infine Shuichiro invita tutti a restare a casa sua, pensando che questo possa rendere felice Kohaku, e Hisui dice all’angelo che forse Shuichiro potrebbe aiutarla a trovare una risposta…

Considerazioni
Wish è una storia semplice e delicata, le cui prime pagine possono far ricordare una serie famosa in Giappone come in Italia: Oh Mia Dea di Kosuke Fujishima, ma poi, anche grazie all’ingresso di diversi personaggi, riesce a svilupparsi in modo del tutto originale, pur mantenendo quel senso di dolcezza presente fin dall’inizio.

La particolarità di questo ennesimo lavoro delle Clamp sta nei disegni, che per la prima volta non sono stati curati dalla “solita” Mokona Apapa, ma da Mick Nekoi, la disegnatrice in seconda del gruppo, che dona al manga una struttura ariosa, disegni chiari e delicati, lontani dai virtuosismi/retinature di “X” o altri lavori delle autrici, rendendo tutto però molto piacevole e congeniale alla sceneggiatura.

Altra caratteristica del manga (che denota nuovamente la presenza di Mick Nekoi) sta nel personaggio di Kohaku, che durante il giorno ha un comune aspetto da angelo/essere umano, mentre durante la notte si trasforma in angioletto super-deformed e pacioccoso. Mick Nekoi è da sempre stata infatti la responsabile di tutti i vari super-deformed presenti fra le pagine dei loro manga (un esempio evidente ci è dato in Magic Knight Rayearth). Dopo Wish, Mick Nekoi ha curato i disegni di un altro manga targato Clamp: Suki dakara suki, in cui ha ulteriormente migliorato il suo tratto.

L’acquisto è perciò consigliato anche a chi non ha amato lo stile di “X” o è rimasto deluso dalle opere minori proposte da Star Comics, come Clamp Detective e Polizia scolastica Duklyon.

Gallery

__________________________________________________
Online since 02/10/2005, last up 07/7/2020. This is a no profit web site. All the images in this site are used to review and to promote shoujo manga in Italy. All the images are © of their respective artists and publishers, or other owners. Each review is copyright © of respective author. The comments reflect the personal opinions of the reviewers. Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale. Licenza Creative Commons.Licenza Creative Commons