La musa dimenticata di Emilia Cinzia Perri e Deda Daniels

La musa dimenticata di Emilia Cinzia Perri e Deda Daniels

A cura di Shara

Titolo: La musa dimenticata
Storia: Emilia Cinzia Perri
Disegni: Deda Daniels
Volumi: 2, completo

Casa editrice: BD Edizioni
Prezzo: 24 euro, 224 pp. a colori
Distribuzione: libreria e fumetteria
Finitura: brossura, rilegato a filo, copertina a colori con alette
Data pubblicazione: 2017-2019
Disponibile in cofanetto raccoglitore

Storia
1910, Germania del Nord.
Su una spiaggia non lontano da Lubecca, un uomo di mezza età sta pescando quando viene disturbato da un gruppo di ragazzini. Tornato nella sua piccola dimora in riva al mare, l’uomo trova un bambino che rovista fra i suoi averi, per lo più dipinti e materiale da disegno. Tutto ciò sembra risvegliare in lui vecchi ricordi…

1867.
Su quella stessa spiaggia, un anziano pescatore si accorge che un gruppo di ragazzi gli ha portato via il pesce appena pescato. Lì vicino, un ragazzino traccia sulla sabbia il disegno di un albero maestoso e stilizzato, ma fugge alla vista del vecchio. Quest’ultimo, notato il talento del ragazzino, gli lascia una minestra calda e cerca fare conoscenza con lui. Scopre così che si tratta di Markus, un orfano sfinito dalla fame ma dal carattere fiero e diffidente.

Poco dopo, il misterioso pescatore, Andres Hoffmann, ritrova Markus sulla spiaggia privo di sensi, e lo accoglie nella propria dimora in riva al mare. Un po’ alla volta gli insegna a pescare, a prendersi cura delle faccende domestiche e soprattutto a dipingere.

Un giorno, sulla spiaggia giunge una graziosa bambina dai capelli biondi: sta cercando proprio Markus. È Klara, con cui Markus è cresciuto all’orfanotrofio di Lubecca, fino a quando lui è scappato dall’istituto, e lei è stata adottata da una famiglia benestante del luogo.

Grazie al buon cuore di Hoffmann, Markus trascorre i suoi giorni più felici. Vicino a lui c’è anche l’amico Aron Wozniak, e la dolce Klara, che torna spesso a trovarlo in riva al mare. Ma il loro mondo è destinato a cambiare: nel 1871 la Germania diventa un impero, e i tre ragazzi devono pensare al futuro….

Aron parte per il servizio militare, Klara attende di fidanzarsi ufficialmente con Markus, e quest’ultimo deve decidere se accettare l’eredità di Hoffmann, ormai malato, e recarsi ad Amburgo per studiare pittura. Riuscirà ad affermarsi come artista prima di aver finito le risorse a sua disposizione? E Klara saprà aspettarlo?

Considerazioni
L’opera nata dalla vibrante collaborazione tra Emilia Cinzia Perri e Deda Daniels si pone un obiettivo di non facile realizzazione: narrare la storia di un’ispirazione, di uno slancio verso i propri desideri nonostante le avversità, rielaborando lo stile di uno degli autori più conosciuti e riveriti nel mondo dei manga, Osamu Tezuka.

Omaggio sia visivo, con tratti presi pari pari dallo stile del maestro e l’utilizzo del suo famosissimo cameo all’interno della storia, sia narrativo. Lo stile chiaro e lineare, storicamente ineccepibile e plausibile, ci conduce tramite un lungo flashback attraverso l’infanzia di Markus fino al vero punto di svolta della storia ed effettivo primo elemento fantastico in questa vicenda: l’arrivo della Musa.

Questo primo volume infatti è più un’introduzione al protagonista indiscusso – Markus – e un ritratto delle conseguenze che le sue scelte hanno su chi lo circonda. Markus è un personaggio fortemente determinato a trovare la sua strada, che si scontra non solo con le difficoltà della vita, ma pure con il dover scegliere tra il lasciar perdere i propri sogni o ferire chi gli sta intorno, anche se fosse la persona amata.

Potremmo definirla quindi una storia ben riuscita di autodeterminazione, in cui la malinconia e l’amarezza fanno capolino spesso, non come aspetto negativo ma come simbolo di consapevolezza profonda del significato della vita. Il tutto amplificato da una tavolozza di colori che vira intelligentemente in base alle atmosfere, sottolineando l’animo del protagonista, e da un character design piacevole e fortemente espressivo.

Giunti al termine del primo volume si rimane con la voglia di conoscere cosa ci riserva la storia, e in particolare lo spumeggiante e misterioso personaggio della Musa. Non ci resta che attendere l’uscita del secondo volume che completerà quest’opera dal sapore tradizionale in cui si mescolano nostalgia e saggezza, suggestioni europee e giapponesi, per celebrare i legami umani, la creatività, e i Maestri che la tengono viva.

Links
Per più informazioni immagini, visita il sito La Musa dimenticata.

 

__________________________________________________
Online since 09/11/2017, last up 08/07/2020. This is a no profit web site. All the images in this site are used to review and to promote shoujo manga in Italy. All the images are © of their respective artists and publishers, or other owners. Each review is copyright © of respective author. The comments reflect the personal opinions of the reviewers. Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale. Licenza Creative Commons.Licenza Creative Commons