Creamy Mami – L’incantevole Creamy (Mahou no Tenshi Creamy Mami) di Yuuko Kitagawa e Kazunori Itou

A cura di Shion (testi) ed Emy (info e immagini)

Titolo originale: Mahou no tenshi Creamy Mami
Tradotto: L’angelo della magia Creamy Mami
Disegni: KITAGAWA Yuuko
Storia: ITOU Kazunori
Categoria: Shoujo

:: Il manga in Giappone ::
Titolo: Mahou no Tenshi Creamy Mami
Casa editrice: Kodansha
Numero di volumetti: 2, completo
Prima pubblicazione: 1983
Rivista di serializzazione: Carol

:: Il manga in Italia ::

Prima Edizione
Pubblicato a partire da: Gennaio 1999
Casa editrice: Star Comics
Collana: “Amici” (serializzato dal n. 15 al n. 19 + il n. 22)
Cadenza: mensile
Prezzo: £ 5.000
Lettura all’occidentale (tavole ribaltate)

Seconda Edizione
Titolo: Creamy Mami – L’incantevole Creamy
Pubblicato a partire da: Aprile 2017
Casa editrice: Star Comics
Prezzo: 4,50 euro
Distribuzione: solo fumetteria
Lettura alla giapponese, con sovraccoperta.

:: Curiosità ::
Mahou no Tenshi Creamy Mami (L’Angelo della Magia Creamy Mami) si compone di due volumi usciti nel lontano 1984 per la Kodansha. Il manga è stato realizzato parallelamente alla trasmissione in Giappone del famosissimo anime noto in Italia come “L’incantevole Creamy”: entrambi, manga e anime, sono sceneggiati da Kazunori Itoh. Mentre il manga, però, è disegnato da Yuuko Kitagawa, l’anime si giova del character design dell’abile Akemi Takada.
Il manga di Creamy Mami in Italia è stato pubblicato a puntate sulla rivista “Amici” di Star Comics dal numero 15 del Gennaio 1999 al numero 22 dell’Agosto 1999. Nel 2017 l’editore ha pubblicato una seconda edizione in 2 volumi.
Ma la primissima edizione di questo titolo risale al 1985: il manga fu serializzato sul “Corriere dei Piccoli”, con tavole ribaltate e colorate come in uso all’epoca. Tale pubblicazione è di difficile reperibilità, pertanto vi consigliamo, se avete intenzione di acquistare il manga di Creamy, di cercare nelle fumetterie specializzate la più recente edizione Star Comics. In questa pagina mostriamo come esempio una tavola del manga colorata e pubblicata sul “Corriere dei Piccoli”.
In Giappone, oltre ai due volumi della serie regolare, esistono altri volumi dedicati alla storia di Creamy, inediti in Italia: consistono nella trasposizione in manga dei due OAV a questo personaggio dedicati e in un recente spin-off.
Il manga tratto dal primo OAV (Creamy Mami Eien no Once More) è disegnato da Kei Kazuna (e costituisce il terzo volume dei due precedenti già menzionati), il secondo (Long Goodbye) da Oro Tashibuka. Entrambi i prodotti sono destinati ai soli fan della famosa maghetta.
Infine dal 2019 per la casa editrice Takeshobo è in corso il manga Mahou no Tenshi Creamy Mami: Fukigen na o Hime-sama, che corrisponde a un vero e proprio spin-off, dal momento che la storia di Creamy è rivissuta da un narratore particolare: Megumi alias Duenote. La grafica è curata da Emi Mitsuki, che fa un lavoro eccelso.

Personaggi (immagini disegnate da Akemi Takada)

Yu Morisawa: è nata il 10 ottobre 1973, frequenta la quarta elementare alla scuola St. Remy. È una bambina di 10 anni vivace e allegra, a volte un po’ maschiaccio e non troppo portata per lo studio. La sua vita cambia improvvisamente quando incontra Pinopino che le dona dei poteri magici che le permettono di trasformarsi in Creamy Mami (la “Dolcissima Mami”). È innamorata di Toshio, un suo amico di infanzia che però non la degna di uno sguardo in quanto innamoratissimo del suo idolo: Creamy. Tuttavia Yu sa di poter sempre contare sull’aiuto di Toshio!

Creamy Mami: è il doppio “magico” di Yu. Ha 16 anni e debutta come cantante per la Partenon Production ma non è che tenga particolarmente al suo ruolo di star. Il suo cibo preferito sono le crepe e grazie alla magia è bravissima in tutto. Mami sarebbe il nome originale giapponese della cantante mentre Creamy (dolce, cremosa) non è altro che un aggettivo che Yu ha deciso di anteporre al nome Mami; nella versione italiana dell’anime Creamy è diventato il nome della cantante, abbiamo così avuto “la dolcissima Creamy”.

Posi e Nega: sono due alieni dall’aspetto di micini che vengono affidati da Pinopino a Yu. Essi durante la serie consiglieranno la piccola sul da farsi: Nega è un gatto che ha una visione delle cose piuttosto negativa, mentre Posi cerca di vedere il lato buono in ogni personaggio o evento che capiti a Yu (da qui i loro nomi: POSItivo e NEGAtivo). Col tempo i due gatti si sentiranno legati alla ragazzina umana da grande affetto e amicizia.

Toshio Otomo: è il migliore amico di Yu. Ha 14 anni e il suo hobby è il modellismo. È il primo a incontrare Mami e da quel momento in poi diventa un suo fan sfegatato, tanto che la segue in ogni suo spostamento e non si perde un concerto. A volte sembra infastidito dalla presenza di Yu e non fa altro che paragonarla a Mami, cosa che fa arrabbiare e non poco la piccola.

Natsume e Tetsuo Morisawa: sono rispettivamente la madre e il padre di Yu. Gestiscono un negozio di crepe, il “Creamy Crepe” e sono sempre indaffaratissimi. Natsume vorrebbe che Yu si comportasse in maniera più femminile e che studiasse di più, ma Tetsuo la rimprovera dicendole che Yu è solo una bambina e che i bambini si devono divertire. In Italia sono stati ribattezzati Candida e Filippo.

Midori Kisaragi: compagno di classe di Toshio, è innamorato di Yu, ma si accorge ben presto che la piccola ha il cuore già impegnato. Negli OAV Midori conoscerà poi Ai Hayakawa e se ne innamorerà.

Shingo Tachibana: è il produttore generale della Partenon Production, casa discografica del padre. Ingaggia Mami quasi a forza decidendo di farla diventare la “stella della Partenon”, cosa che gli procura non poche noie con Megumi che finisce sempre con il prenderlo a schiaffoni. Ha circa 20 anni. Nella versione italiana dell’anime è stato ribattezzato Jingle Pentagramma.

Megumi Ayase: cantante di punta della Partenon (almeno fino all’arrivo di Mami), è innamorata di Shingo, ma lui sembra non ricambiare i suoi sentimenti. Vede in Mami una pericolosa rivale e per metterla fuori gioco arriva a farle veramente dei brutti tiri. Nella versione italiana dell’anime è stata rinominata Duenote Ayase.

Ayoto Kidokoro: è il manager di Megumi prima e Mami poi; le continue preoccupazioni causategli dalle due cantanti gli hanno procurato dei forti bruciori di stomaco, pertanto in tasca ha sempre una medicina pronta. Abbastanza pasticcione viene spesso rimproverato da Shingo. Nell’OAV “Creamy Mami Long Goodbye” si prende una sbandata per Megumi ma sa di non avere speranze.

Ai Hayakawa: compare solo negli OAV di Creamy, è figlia di un diplomatico e arriva dall’America insieme a Shingo. Ai ha intravisto l’arca durante l’ultimo concerto di Mami: che sia lei la nuova Creamy del “progetto C” della Partenon? In Italia è stata ribattezzata Marta.

Storia

WARNING SPOILER: *sinossi comprensiva del finale*

Siamo a Tokyo nel Luglio 1983. Yu Morisawa è una vivace bambina di 10 anni che frequenta la scuola elementare St. Remy. Un pomeriggio, affacciandosi alla finestra di camera, Yu vede uno strano oggetto che vola in cielo. Indossati i pattini e preso il monoscooter del padre, Yu comincia a seguire l’ufo seguita dal suo amico d’infanzia Toshio. Arrivati all’ippodromo centrale lo strano oggetto si ferma e Yu, che riesce a vedere chiaramente un’arca, al contrario di Toshio che non vede niente, viene aspirata all’interno della nave volante.
Dentro l’arca Yu incontra uno strano folletto di nome Pinopino che la ringrazia per averlo aiutato a uscire dalla tempesta e a ritrovare la strada di casa, ossia la via per Feather Star, pianeta che ognuno di noi conosce prima di nascere. In segno di gratitudine Pinopino le regala un medaglione magico che le permetterà di usare la magia per un anno intero a patto che però nessuno la scopra. Lasciata l’arca e tornata a casa insieme a due folletti dalle sembianze di gattini, Posi e Nega, Yu decide di provare la magia trasformandosi in una bella ragazza di 16 anni.
Meravigliata si mira allo specchio chiedendosi se gli altri la riconosceranno. Il giorno seguente Yu si trasforma nuovamente e decisa a divertirsi con i nuovi poteri risolve di andare a fare un giro. Dopo essersi fermata a salutare i genitori, gestori di una creperia, che ovviamente non riconoscono la ragazza, vedendo Toshio decide di fargli uno scherzo e dopo essersi avvicinata a lui lo saluta dandogli del “bel ragazzo”. Per Toshio è amore a prima vista.
Giunta in centro Yu viene avvicinata da uno strano tipo che si presenta come Shingo Tachibana e le chiede se le interessa debuttare come cantante; senza neanche ascoltare la risposta la trascina su un palco invitandola a cantare. Il presentatore le chiede il nome, Yu pensando al negozio di crepe in cui lavorano i genitori (Creamy Crepe), dice di chiamarsi Creamy Mami (Mami è un nome estremamente diffuso in Giappone), poi grazie alla magia comincia a cantare.
É un successo: Mami viene scritturata da Shingo che decide di farne la stella di punta della Partenon Production a discapito di Megumi Ayase che diventerà la rivale diretta di Mami. La vita di Yu diventa estremamente frenetica fra la scuola e i concerti: la ragazza nelle vesti di Creamy finisce sempre con l’essere in ritardo, cosa che fa disperare il suo manager personale Kidokoro; inoltre deve sempre stare attenta a non essere scoperta se non vuole perdere i poteri magici.
Il successo di Mami cresce di giorno in giorno tanto che viene deciso di far partecipare Mami al “NPB Pops Festival” che si tiene l’antivigilia di Natale. Una serie di sfortunate coincidenze fanno si che Toshio veda Yu entrare nei camerini dei partecipanti al festival. Il ragazzo decide di seguirla e proprio sotto i suoi occhi Yu si trasforma in Mami: la bacchetta magica usata da Mami perde così ogni potere diventando di un grigio plumbeo, ma la ragazza non può fare a meno di salire sul palco. Nel frattempo Posi e Nega tentano di contattare Pinopino. Mami vince un premio speciale assegnato dalla giuria e, ritirato il premio, salutati tutti i membri dello staff, si allontana tristemente. Mami non avendo più poteri non può tornare a essere Yu e non sa come fare a tornare a casa, nessuno crederebbe alla sua storia! Mami viene raggiunta da Toshio che tenta di consolarla, ma Pinopino trascina i due sulla sua arca e concede a Toshio di esprimere un desiderio poiché ha scoperto il segreto di Yu. Il ragazzo chiede di ritrasformare Mami in Yu e salutato Pinopino tutti e due tornano felici verso casa.
Tutto sembra finito, ma Posi e Nega sono ancora sulla Terra. Tutto si spiega il primo giorno dell’anno nuovo quando il medaglione comincia a brillare e Yu e Toshio vengono nuovamente trasportati sull’arca. Qui Pinopino rimasto solo con Toshio spiega che esiste un modo per far riavere i poteri magici a Yu, lui tuttavia perderà una parte della sua memoria.
Toshio accetta senza esitare e insieme a Yu si reca al lago dove nascono le stelle: colpita una stella nascente, Yu riacquista i suoi poteri. Tornati sulla Terra Yu riprende la sua solita frenetica vita, tra concerti e apparizioni in tv, addirittura è scelta come protagonista in un film!
Il tempo passa veloce e la scadenza si avvicina, Shingo pensa di organizzare un grande concerto per celebrare il primo anno di attività di Mami, concerto che viene fissato per il 29 Giugno all’ippodromo di Kurimigaoka. Per Mami inizia un periodo pienissimo di impegni; la sera deve fermarsi fino alle nove per le prove del grande concerto, e Yu è sempre più stanca. Una sera Toshio inserendo una musicassetta nello stereo sente la sua voce registrata che si impegna a prendersi maggiormente cura di Yu dopo quanto successo la sera del 23 Dicembre. Toshio non capisce proprio a cosa si riferisca quel messaggio, così il giorno seguente prova a chiederlo alla stessa Yu, ma la ragazzina scappa dicendo di non sapere proprio che cosa voglia dire e da quel momento in poi farà di tutto per evitare Toshio: se il ragazzo riacquistasse la memoria lei perderebbe i poteri e non potrebbe più salutare i suoi fan con l’ultimo concerto.
Il giorno del concerto piove a dirotto, ma Mami non può rimandare l’esibizione e così sotto una pioggia fittissima sale sul palco e comincia a cantare. Posi e Nega la guardano ma già sentono l’arca di Pinopino vicina! Toshio guardando Mami cantare improvvisamente ricorda tutto: manca solo una canzone alla fine ma la ragazza scompare, trascinata sull’arca da Pinopino. Posi, Nega e la stessa Mami supplicano Pinopino di lasciarle cantare l’ultima canzone e dopo numerose insistenze il folletto accetta. Mami torna così sul palcoscenico dove canta la sua ultima canzone e si congeda dai fan, Posi e Nega la guardano piangendo. Spentasi l’ultima nota della canzone, Creamy Mami scompare nel nulla e di lei non rimane che il ricordo dei fan.
Restituito il medaglione magico e salutati Posi e Nega, Yu raggiunge Toshio e i due si abbracciano pronti a ricominciare la normale vita di tutti i giorni.

Anime
La serie Mahou no Tenshi Creamy Mami è stata prodotta dallo Studio Pierrot. Alla regia troviamo Osamu Kobayashi con la partecipazione di Mamoru Oshi agli episodi di stampo più fantasy, mentre il character design è affidato alla bravissima Akemi Takada. La serie si compone di 52 episodi andati in onda in Giappone dal 1/7/1983 al 29/6/1984, ogni venerdì alle 18.00. Molto curata fu la scelta dei doppiatori, il ruolo di Yu/Mami venne affidato a Takako Ota, idol adolescente che raggiunse il successo proprio grazie alle canzoni cantate nell’anime. Lo Studio Pierrot in virtù del successo ottenuto con Creamy Mami decise di lanciarsi nella produzione del genere majocco e dopo Creamy Mami produsse Mahou no yosei Pelsha, Mahou no Star Magical Emi, Mahou no Idol Pastel Yumi trasmessi tra il 1984 ed il 1986; a chiudere la serie arrivò all’inizio degli anni ’90 Mahou no Stage Fancy Lala. 

In Italia la serie è trasmessa nel 1985 dalle reti Mediaset (allora Fininvest), in fascia serale (dalle 20.00 alle 20.30). La serie ebbe tutto sommato un ottimo adattamento: le sigle rimasero parzialmente originali, i nomi giapponesi quasi inalterati (fanno eccezione infatti i nomi dei genitori di Yu, Shingo Tachibana e Megumi Hayase, rispettivamente Candida, Filippo, Jingle Pentagramma e Duenote Ayase). La serie fu trasmessa integralmente, con l’eccezione del solo episodio 37, “Gli Occhi di Marion”, trasmesso però nelle ultime repliche della serie. Il motivo? Nell’episodio era inscenato uno scherzo ai danni di Creamy, che la vedevano coinvolta in un intrigo dai toni thriller, reputati angoscianti dagli allora responsabili della programmazione.

Di Creamy Mami esistono due OAV che narrano il seguito della serie animata: “Mahou no Tenshi Creamy Mami: Eien no Once More” e “Mahou no Tenshi Creamy Mami: Long Goodbye”. Eccone qui le trame:

“Mahou no Tenshi Creamy Mami: Eien no Once More” (L’angelo della Magia Creamy Mami: Ancora una volta per sempre) della durata di 92 minuti, è ambientato 2 mesi dopo la serie regolare. Shingo Tachibana di ritorno da Los Angeles annuncia a tutti l’inizio del “C Project” basato sul ritorno di Creamy. Yu comincia quindi a investigare pensando che sia coinvolta nella faccenda anche Ai Hayakawa, una ragazzina che è giunta con Shingo dall’America e che dice di aver visto l’arca il giorno dell’ultimo concerto di Creamy. Alla fine la faccenda si rivelerà un bluff messo su da Tachibana consapevole del guadagno che tale notizia avrebbe portato alla Partenon. Questo OAV è stato trasmesso da Mediaset con il titolo “IL RITORNO DI CREAMY”.

“Mahou no Tenshi Creamy Mami: Long Goodbye” (L’angelo della Magia Creamy Mami: Il Lungo Addio) della durata di 60 minuti, è ambientato 2 anni dopo la serie. Yu ha ormai 13 anni e ha finito le elementari. Shingo e Megumi annunciano il loro fidanzamento alla stampa, quando uno dei fotografi scambia Yu per Mami. La Parthenon decisa a promuovere più che mai Megumi decide di produrre un film, “La Storia dei Due Mondi”, in cui la ragazza sarà protagonista. La vicinanza della cometa di Halley alla Terra ha però uno strano effetto su Yu, che si trasforma nuovamente in Mami. Mami viene così scritturata per il film: Yu non capisce il perché della trasformazione e comincia una doppia vita, di giorno Mami e di sera Yu. Una sera appaiono a Yu Posi e Nega che le spiegano l’effetto della cometa e le chiedono se rivuole indietro i suoi poteri. Yu preferisce non accettare e ritorna a essere solo e semplicemente Yu. Alla fine delle riprese Megumi e Shingo si sposano mentre Yu e Toshio osservano la cometa scambiandosi il loro primo bacio. Questo OAV è stato trasmesso da Mediaset con il titolo “IL LUNGO ADDIO” ed è stato reso disponibile da Yamato Video in VHS e DVD esattamente come il primo OAV:

Di Creamy Mami esistono anche diversi OAV musicali in cui le canzoni sono montate sugli spezzoni della serie tv. Inoltre nell’OAV “Curtain Call” sono presenti alcune canzoni inedite montate su sequenze animate completamente nuove, tra cui il bellissimo “Ma-wa-le-mi-gi” in cui Mami e Megumi duettano in coppia sul palcoscenico accompagnate da una band alquanto improbabile composta dagli amici di Yu.

Considerazioni
Aver letto il manga dopo aver visto l’anime non va certo a suo favore.
Se nella trama del manga ritroviamo tutti gli episodi salienti dell’anime, quest’ultimo è tuttavia superiore a livello grafico. L’ottimo lavoro realizzato da Akemi Takada non è certo paragonabile al lineare tratto di Yuuko Kitagawa le cui figure appaiono piatte bamboline di carta senza alcuno spessore, cosa probabilmente dovuta anche alla quasi totale assenza dell’uso dei retini. Mancano nel manga quegli episodi di stampo più fantasy che davano all’anime un tocco maggiormente fantastico contornando Creamy di personaggi incredibili che andavano a sottolineare quell’alone di mistero che circondava la magica ragazza. Inoltre la brevità del manga non ha permesso uno sviluppo maggiore dei personaggi secondari che sono rimasti come semplici comparse. In sostanza se amate l’anime così com’è, il manga sarà in una certa misura una delusione, tuttavia ci ritroverete le avventure principali della piccola Yu alle prese con i suoi quotidiani problemi nati dalla sua doppia vita.

Gallery

____________________________________________

This page is online since 03/04/05, last up 17/06/2020. This is a no profit web site. All the images in this site are used to review and to promote shoujo manga in Italy. All the images are © of their respective artists and publishers, or other owners. Each review is copyright © of respective author. The comments reflect the personal opinions of the reviewers. Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.Licenza Creative Commons.Licenza Creative Commons