Kageki Shoujo! di Kumiko Saiki

A cura di Emy

Titolo giapponese: Kageki Shoujo!
Titolo inglese: Opera Girl!
Autrice: SAIKI Kumiko
Categoria: Shoujo*

:: Il manga in Giappone ::
Casa editrice: Shueisha
Numero di tankoubon: 2, completo
Anno di pubblicazione: 2012
Rivista di serializzazione: Jump Kai*

*Originariamente serializzato su “Jump Kai”, il cui target è propriamente seinen, in seguito alla chiusura della rivista Kageki Shoujo! si è trasferito su “Melody” della Hakusensha col titolo Kageki Shoujo!!, ed è al momento in cui scrivo in corso, proseguendo oltre il decimo volume.

:: Il manga in USA ::
Titolo: Kageki Shojo!! The Curtain Rises
Casa editrice: Seven Seas
Numero di volumi: 1, completo
Prezzo: E. 18.43/$19.99; 464 pagine
Pubblicato a partire da: Novembre 2020

:: Anime ::
Titolo: Kageki Shoujo!!
Regia: Kazuhiro Yoneda
Studio: Pine Jam
Character Designer: Takahiro Kishida
Data di trasmissione: annunciato per il 2021

Storia
L’Accademia teatrale “Opera Kouka” è una scuola prestigiosa cui si accede mediante una severa selezione. Gli allievi, al termine di una formazione di qualche anno, però, hanno un futuro assicurato nella compagnia Kouka, specializzata in musical interpretati da sole donne (in pratica come il Takarazuka). Le attrici specializzate nelle parti maschili sono le otokoyaku, e la quindicenne Sarasa Watanabe vuole appunto essere una otokoyaku, perché il suo sogno è quello di interpretare Osçar François De Jarjayes nel musical di Versailles no bara (la “nostra” Lady Oscar!).
Nel primo capitolo assistiamo all’incontro della coppia destinata a fare scintille sulla scene: Sarasa Watanabe, otaku accanita dall’energia incontenibile portata a spasso su gambe lunghissime, e Ai Narata, nota come “Naracchi”, ex idol con la fobia dei maschi, che si propone al Kouka per rinchiudersi in un mondo di sole donne. Le due si incontrano nel cortile dell’Accademia dopo che entrambe hanno superato la prima selezione.
Sarasa chiede a Naracchi di scattarle una foto presso un ciliegio, non sapendo che una leggenda del luogo vuole che chi si avvicini al ciliegio interromperà la sua avventura al Kouka. Eppure, a dispetto di ciò, Sarasa e Ai superano le selezioni e si ritrovano a condividere la stessa stanza in dormitorio!
Sarasa è piena di vita e vorrebbe coinvolgere Naracchi con la sua voglia di fare e di dire, ma quella misantropa di Ai, che la trova solo invadente e inopportuna, arriva a dividere la stanza con una tenda per difendere la sua privacy.
Quando inizia la settimana di allineamento, Sarasa è giudicata severamente dalle compagne: la ragazza non sa suonare il piano, non sa cos’è il solfeggio, non ha mai preso lezioni di canto. Tutti si chiedono come abbia fatto a essere ammessa in accademia. Ma l’ottimismo di Sarasa non le permette di fare troppo caso alle malelingue, lei ha solo un chiodo fisso in mente: arrivare a calcare la scena interpretando la sua eroina… Osçar François De Jarjayes!
Quando la settimana di preparazione termina, a ogni matricola dell’Accademia viene assegnata una senpai che la disciplini da quel momento in poi (e Sarasa pensa che tutto questo sia molto stile Sorority di Caro Fratello…). La senpai di Sarasa cerca di farla deprimere dicendole che è impossibile per lei interpretare Oscar perché è troppo alta, ma di fronte ai lacrimoni della giovane persino la senpai decide di restare a guardare, chissà che la spilungona non riesca a determinare il proprio destino?
La competizione, come prevedibile, è altissima, tuttavia Sarasa ha più di un asso nella manica, tra cui un insospettabile, bellissimo e celebre… fidanzato!

Considerazioni
Kageki Shoujo! è una lettura coinvolgente, allegra e sbarazzina, tutta giocata sulla caratterizzazione -fisica e psicologica- delle due protagoniste, Sarasa e Ai. Spumeggiante, chiacchierona, invadente e inopportuna la prima, chiusa, silenziosa, egoista e anaffettiva la seconda… La classica coppia formata dagli opposti che il destino vuole unire. Sarasa, socievole e solare, vede subito Ai come un’amica, ma è proprio Ai a mettere le cose in chiaro: lei non ha alcuna intenzione di considerare sua amica Sarasa o qualcun’altra delle allieve dell’Accademia. Quale sarà la ragione di una risoluzione così ostinata?
L’autrice ci mostra il passato di Naracchi: la madre, attrice famosa e insensibile, il padre assente, il patrigno che ha attenzioni morbose nei confronti di questa bambina bellissima la quale, intuendo che qualcosa non sta andando come dovrebbe in una famiglia normale, comincia a chiudersi al mondo e soprattutto a temere gli uomini. Ai dovrà portare a termine un bel percorso per recuperare un po’ di fiducia nell’umanità e Sarasa la supporterà fin dove potrà spingersi.
Questi primi due volumi si leggono che è un piacere, tuttavia presentano un paio di nei. Il primo è la totale mancanza di romanticismo, cosa che potrebbe spiacere a chi è in cerca di una love story, però il focus dell’azione è il sogno di far parte del Kouka, quindi l’amicizia di Sarasa e Ai. Amicizia che, sia chiaro, non lascia presupporre alcuna implicazione sentimentale: zero ammiccamenti in senso yuri. Il secondo problema è costituito dal fatto che i due volumi della serie non sono che un antipasto in quanto costituiscono il primo capitolo della serie attualmente in corso per la rivista “Melody”. In pratica, alla fine del secondo volume dovrete assolutamente sapere come continua la storia: Ai e Sarasa faranno parte della compagnia Kouka? E quali ruoli otterranno? Sarasa interpreterà Oscar? E soprattutto quali sono queste ombre nel suo passato cui si accenna alla fine del secondo volume? Infine, chi è il misterioso fidanzato di Sarasa?
Per conoscere le risposte a tali domande dobbiamo solo aspettare che la Seven Seas annunci il seguito di questa serie che ricorda un po’ Glass no Kamen/Il grande sogno di Maya, ma senza implicazioni romantiche (almeno nei primi due volumi…). Dulcis in fundo: gli otaku troveranno pane per i loro denti, dal momento che qua e là fanno capolino battute che rimandano a Evangelion, Glass no Kamen e alle opere della Ikeda… Non a caso, la stessa Riyoko Ikeda ha speso belle parole in occasione della pubblicazione di Kageki Shoujo!
Dal canto mio, spero nella prosecuzione in USA o magari nell’annuncio di un’edizione italiana. Kageki Shoujo! non è un capolavoro o un’opera che rivoluzionerà il manga, è solo una bella storia che parla di una ragazza e del suo sogno e, anche se per il momento non c’è spazio per la tematica sentimentale, sinceramente io non ho sentito il bisogno della love story… Non è fondamentale in una serie di questo tipo, che sta in piedi da sola senza necessità di ammiccamenti al lettore.

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